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Multe auto: a cosa fare attenzione in estate

Anche e soprattutto in estate non bisogna abbassare la guardia perché le multe auto per infrazioni al Codice della strada sono dietro l’angolo

11 agosto 2022 - 17:00

L’estate è sinonimo di libertà, spostamenti e vacanza, ma anche di multe auto. Già, perché se c’è qualcosa da non perdere di vista anche nel periodo della spensieratezza è quello delle sanzioni. Proprio per via della maggiore distrazione, potrebbe essere più facile incorrere in trasgressioni supplementari al Codice della strada che si traducono in multe da pagare a caro prezzo. Quali? Innanzitutto quelle pecuniarie, il cui importo varia verso l’alto o verso il basso sulla base dell’infrazione commessa. E poi ci sono quelle accessorie che vanno dalla decurtazione dei punti della patente a provvedimenti più severi come il ritiro della licenza di guida. Ecco allora che se c’è un consiglio di base che ci sentiamo di dare è di prestare la medesima sia d’estate e sia nelle altre stagioni. Utilizzando uno slogan molto ripetuto nel tempo, potremmo dire che la sicurezza non va mai in vacanza. Ma andiamo oltre per scoprire quali sono le multe auto più diffuse in estate e a cosa fare quindi attenzione.

MULTE AUTO PER L’USO DELL’ARIA CONDIZIONATA: QUANDO È PREVISTA

Estate è sinonimo di caldo e caldo di aria condizionata. Ma in quanti sanno che esiste una disposizione del Codice della strada che prevede l’applicazione di una multa auto legata all’uso dell’aria condizionata? Proprio così, ma niente paura: non è da ricondurre a un utilizzo eccessivo, come potrebbe lasciare immaginare la congiuntura economica internazionale. Piuttosto, il Codice della strada fissa un principio ben preciso. In particolare che è “è fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo stesso”. Nel caso di violazione di questa norma, l’automobilista va incontro a una sanzione amministrativa ovvero al pagamento di una somma variabile da 218 a 435 euro. A far la differenza è naturalmente la flagranza dell’infrazione.

VALIGIE, BAGAGLI E BICI: QUANDO SCATTANO LE MULTE AUTO

Quando se non durante viaggi e vacanze siamo alle prese con il trasporto di bagagli e valigie? Alcune volte anche piuttosto ingombranti, come le biciclette. Ebbene, anche in questo caso, le multe auto possono essere dietro l’angolo. Lo sanno quando la disposizione della roba avviene un po’ a caso. Non all’interno, intendiamoci, in quanto il solo problema che una situazione di questo tipo potrebbe provocare è il disordine e l’impossibilità di caricare tutto a bordo. Quanto piuttosto all’esterno ovvero sul tetto dell’auto. La prima regola, come prescritto dal Codice della strada, è di sistemare le valigie in modo corretto ovvero in modo da evitarne la caduta, diminuire la visibilità al conducente, compromettere la stabilità del veicolo, coprire dispositivi di illuminazione. Attenzione quindi a non superare i limiti di sagoma messi nero su bianco dallo stesso Cds: larghezza massima 2,55 metri, altezza 4 metri, lunghezza 12 metri. Dopodiché il bagaglio:

– non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore;

– può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, se costituito da cose indivisibili, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo stesso.

GUIDA SENZA LENTI PRESCRITTE MA CON OCCHIALI DA SOLE: FIOCCANO LE MULTE AUTO

Un altro tipico passo falso che conduce alle multe auto riguarda l’utilizzo degli occhiali da sole. Senza dubbio sono utili per proteggersi dalla luminosità accecante e danno un tocco di stile al guidatore. Ma in alcun caso possono sostituire gli occhiali da vista, anche e soprattutto se il conducente ha l’obbligo di indossarli. Le conseguenze per i trasgressori sono piuttosto salate: la guida senza le lenti prescritte è punita con una sanzione pecuniaria da 81 a 326 euro. A cui aggiungere il taglio di 5 punti patente.

MULTE AUTO: VIETATO DIMENTICARE DI UTILIZZARE I DISPOSITIVI DI SICUREZZA

Non c’è distrazione e dimenticanza che tenga: le cinture di sicurezza vanno sempre allacciate. E non solo per scongiurare le multe auto, ma per evitare ogni tipo di rischio. Anche quando si viaggia lentamente con il mare accanto. Un’attenzione supplementare va riservata ai bambini che devono essere trasportati in ovetti e seggiolini omologati. In questo caso non ci sono capricci che tengano. Ecco quindi che il mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza è punito con una multa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida. Non solo, alla seconda trasgressione nell’arco di due anni, scatta la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

NO ALLA GUIDA CON IL CELLULARE IN MANO

Ancora una: guai a guidare con il cellulare in mano. Anche in questo caso, la motivazione non va cercata nella multa auto fino a 660 euro e nella decurtazione di 5 punti dalla patente. Quanto piuttosto dai seri rischi per la sicurezza. C’è davvero bisogno di ripeterlo ancora una volta?

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