Guida senza lenti prescritte, rischi e multe

Tutte le conseguenze per chi guida senza lenti prescritte in sede di rilascio o rinnovo della patente, con i rischi possibili e le multe sanzionabili in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine.

3 maggio 2019 - 19:09

Cosa succede se si guida senza le lenti prescritte durante la visita medica per il rilascio o il rinnovo della patente di guida? Succede che si rischia innanzitutto di provocare un incidente, con serie conseguenze per se stessi e per gli altri, visto che l’obbligo di indossare gli occhiali al volante presuppone che la vista non sia proprio ottimale. E poi, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si va incontro a una multa parecchio salata.

IL CODICE DELLA STRADA SULL’USO DELLE LENTI

L’uso delle lenti quando si guida è regolato dal comma 1 dell’art. 173 del Codice della Strada. “Il titolare di patente di guida”, recita testualmente l’articolo, “al quale in sede di rilascio o rinnovo della patente stessa sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l’obbligo di usarli durante la guida”.

LE SANZIONI PER CHI GUIDA SENZA LENTI PRESCRITTE

Quindi non si sfugge: coloro a cui nella certificazione medica rilasciata al momento del rilascio o del rinnovo della patente è stato prescritto di guidare con le lenti, sono obbligati a usarle senza alcuna eccezione. Anche perché il terzo comma dello stesso art. 173 del CdS avverte che “chiunque viola le disposizioni di cui al comma 1 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 83 a euro 333”. E, aggiungiamo noi, alla decurtazione di 5 punti sulla patente. Inoltre le forze dell’ordine possono imporre al conducente ‘pizzicato’ alla guida senza le lenti prescritte, di non mettersi nuovamente al volante e di proseguire il viaggio con altri mezzi.

SINISTRO STRADALE SENZA LENTI PRESCRITTE

Ci sono poi dei casi in cui può andare persino peggio, per lo meno dal punto di vista economico. Se un automobilista con obbligo di usare gli occhiali alla guida provoca un sinistro stradale, e da controlli successivi emerge che in quel momento ne era sprovvisto, può vedersi negare dalla propria assicurazione il risarcimento alla parte lesa. Oppure, in alternativa, la compagnia assicurativa può chiedergli il rimborso della somma già versata al danneggiato applicando il diritto di rivalsa per ‘negligenza’.

L’INDICAZIONE DELLA GUIDA CON LENTI SULLA PATENTE

Com’è noto, l’indicazione della guida obbligatoria con lenti è specificatamente segnalata sulla patente. Sul vecchio modello del documento c’è proprio la dicitura “guida con lenti”. Sulla nuova patente di guida europea l’indicazione si trova invece sul retro, nella riga in basso, con il codice 01 che indica appunto la necessità di correzione e/o protezione della vista. È pacifico che chi ha l’obbligo di guidare con gli occhiali può fare uso, a sua discrezione, delle lenti a contatto senza infrangere in alcun modo il Codice. A meno che non sia espressamente richiesto, per ragioni mediche, l’utilizzo dei normali occhiali o di altri tipi di lenti. Allo stesso tempo, in caso di controllo, l’autorità preposta può pretendere di verificare l’effettiva presenza delle lenti a contatto.

COME ANNULLARE L’OBBLIGO DELLE LENTI ALLA GUIDA

Si può eliminare la prescrizione dell’obbligo delle lenti riportata sulla patente di guida? Questa necessità si presenta quando un conducente, dopo l’accertamento medico, risulti essere tornato in possesso dei requisiti visivi minimi prescritti per l’idoneità alla guida. E che quindi non abbia più l’esigenza di alcuna correzione con occhiali o lenti di qualsiasi genere. I requisiti minimi si possono riacquistare per una naturale evoluzione della patologia visiva o, più comunemente, in seguito a un intervento laser agli occhi. La risposta comunque è sì, l’obbligo delle lenti alla guida si può annullare. Vediamo come.

LA PROCEDURA DA SEGUIRE PER ANNULLARE L’OBBLIGO

Quando si rinnova la patente in vista della scadenza naturale, la procedura di annullamento avviene in automatico, ovviamente dietro conferma della visita oculistica. Se invece non si vuole attendere il rinnovo perché la scadenza è troppo lontana, si deve sottoporre la patente a una revisione volontaria. In pratica il conducente deve sostenere una nuova visita medica (a pagamento) presso una struttura convenzionata, e sarà poi l’oculista a inoltrare la variazione agli uffici competenti. In entrambi i casi il nuovo documento che viene spedito a casa non conterrà più l’indicazione della guida con lenti.

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