Multa auto: quali sono i codici raccomandata?

Multa auto: quali sono i codici raccomandata?

Come risalire dalla sequenza numerica dell’avviso al contenuto della busta verde: ecco quali sono i codici raccomandata multa auto

23 Gennaio 2023 - 17:00

Poche circostanze come la ricezione di una multa auto a casa sono in grado di mandare su tutte le furie il proprietario di un veicolo. Non tanto per il rifiuto di accettare di aver commesso una infrazione al Codice della strada. Quanto per i tempi che intercorrono tra la trasgressione e la ricezione della notifica. Perché un conto è la contestazione immediata, tipica ad esempio nel caso di un divieto di sosta o di mancata esposizione del ticket del parcheggio all’interno delle strisce blu. Un altro è la ricezione di una raccomandata a casa con l’automobilista ignaro di aver commesso una infrazione. O che pensava di averla fatta franca. Anche in questo caso possiamo fare un esempio concreto ed è quello del superamento dei limiti di velocità, così come rilevato dall’autovelox. L’ente accertatore invia la multa auto via raccomandata all’indirizzo di residenza del proprietario del veicolo. Spetta quindi a quest’ultimo decidere cosa fare. Pagare, presentare ricorso o indicare una eventuale seconda persona che era alla guida della sua auto al momento dell’infrazione. Adesso vogliamo però approfondire un altro aspetto: come risalire dalla sequenza numerica dell’avviso al contenuto della raccomandata? Quali sono i codici che identificano la multa auto?

COME CAPIRE SE LA RACCOMANDATA CONTIENE UNA MULTA AUTO

Non occorrono strumenti speciali per capire se la raccomandata contenga una multa auto o meno? Il contenuto ovvero la tipologia del documento è già specifica nell’avviso di giacenza. Se il postino non trova alcuna persona all’interno del domicilio a cui consegnare la raccomandata, è infatti tenuto a lasciare il cosiddetto avviso di giacenza. All’interno di questo piccolo foglio bianco in formato verticale, specifica come sia stato impossibilitato a eseguire la notifica. Contiene anche il giorno e l’ora del suo passaggio, ma anche la città di provenienza della raccomandata e l’ufficio postale in cui la raccomandata è in giacenza. Ma soprattutto è presente il codice raccomandata grazie a cui comprendere il contenuto del documento. Si tratta di una sequenza di 12 numeri che identifica ogni spedizione. Ma è sufficiente la lettura delle primissime cifre per capire qual è la natura della raccomandata. In pratica il destinatario può sapere se troverà o meno la contestazione di una infrazione al Codice della strada o altro. Ma per capirlo deve in anticipo sapere quali sono i codici raccomandata che identificano le multe.

COSA SONO I CODICI RACCOMANDATA

Lo strumento chiave per capire se la busta verde contiene una multa auto o meno è dunque quello dei codici raccomandata. Si tratta di una definizione che in realtà fa riferimento sia al codice che si applica al momento della spedizione per consentire il tracciamento. E sia a quello che identifica il contenuto e che si trova sull’avviso di giacenza lasciato dal portalettere. Ed è proprio su quest’ultimo che vogliamo concentrare l’attenzione. Grazie alla conoscenza di questa sequenza di numeri, il destinatario non ha bisogno di andare alle Poste per scoprire in anticipo il contenuto della comunicazione. Ebbene, come abbiamo accennato, è sufficiente un’attenta lettura delle prime cifre per sapere se si tratta di una multa. Se coincidono con alcuni numeri, non c’è alcunché da fare.

QUALI SONO I CODICI RACCOMANDATA DI UNA MULTA AUTO

Non ci resta allora che indicare quali sono i codici raccomandata che fanno riferimento a una multa auto. Ce non sono diversi:

  • 75, 76, 77, 78, 79 che identificano multe, atti giudiziari o comunicazioni dell’Agenzia delle entrate;
  • 781, 782, 783, 786, 787, 788, 789 che identificano un atto giudiziario, ovvero un atto spedito dal tribunale o da un avvocato;
  • 608, 609 che identificano comunicazioni della pubblica amministrazione;
  • 386 che identifica una lettera che contiene una multa.

In ogni caso, sarebbe un errore credere che il mancato ritiro di una raccomandata contenente una multa auto sia una buona idea. Saper leggere i codici raccomandata non impedisce di aggirare le regole. Sulla base delle disposizioni vigenti, dopo i 30 giorni di giacenza, la raccomandata contenente la multa viene restituita al mittente e la notifica si intende conclusa. In pratica, l’iter amministrativo si è ufficialmente messo in moto e non può essere arrestato. In caso di mancato pagamento della multa auto nei tempi previsti dalla legge, scatta infatti l’aggiunta degli interessi. Ma se l’inadempienza continua, si può arrivare fino al fermo amministrativo e al pignoramento.

Commenta con la tua opinione

X