Incidente con cane senza guinzaglio

Incidente con cane senza guinzaglio: chi paga i danni?

Quando accade un incidente con un cane senza guinzaglio, chi paga i danni? Il conducente del mezzo entrato in collisione o il padrone dell'animale?

7 luglio 2020 - 18:50

Un cane senza guinzaglio, riuscito a sfuggire alle attenzioni del padrone o libero fin dal principio per scelta di quest’ultimo, attraversa improvvisamente la strada e viene investito da un’auto, ferendosi gravemente o, peggio ancora, rimettendoci la vita. Allo stesso tempo la collisione provoca alcuni danni alla vettura, se va bene, o causa un sinistro ancor più serio dovuto al tentativo, da parte del conducente, di evitare l’animale. Insomma, un incidente con un cane senza guinzaglio può avere effetti decisamente spiacevoli. Ma in casi del genere, chi paga i danni?

CANE SENZA GUINZAGLIO: COSA DICE LA LEGGE

Per dare una risposta bisogna affidarsi al Codice Civile combinando in particolare due norme. La prima, molto generica, dispone che “qualunque fatto, doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno” (art. 2043 c.c.); la seconda, più specifica, decreta che “il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall’animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito” (art. 2052 c.c.). Se ne deduce, quindi, che il padrone di un cane che lo lascia senza guinzaglio, a prescindere che l’abbia fatto deliberatamente o per omessa custodia, sia il responsabile dei danni causati dall’animale.

INCIDENTE CON CANE SENZA GUINZAGLIO: PAGA I DANNI IL PADRONE DELL’ANIMALE

È dello stesso parere la Corte di Cassazione, che con due recenti sentenze ha in entrambi i casi inchiodato alle loro responsabilità i padroni del cani. Nella prima, la n. 4202/2017, la Suprema Corte ha ribadito che, se un’auto investe un cane, a risarcire il danno dev’essere proprio il padrone dell’animale. Costui è infatti responsabile di tutti i danni procurati dal quadrupede, ivi compresi quelli all’automobile che, dopo averlo messo sotto le ruote, è stata danneggiata. Nella seconda, la n. 13004/2020, la Cassazione ha dato ragione a un motociclista feritosi in seguito a una caduta procurata dall’attraversamento repentino della strada da parte di un cane, sbucato senza guinzaglio da un’abitazione adiacente la strada dopo essere sfuggito al controllo della sua proprietaria.

INCIDENTE CON CANE SENZA GUINZAGLIO: CONSIDERAZIONI FINALI

In conclusione, nel caso di investimento di un cane non si applica la presunzione di pari responsabilità che caratterizza gli incidenti tra automobilisti. Ma salvo prova contraria è sempre responsabile il padrone del cane, perché su di lui grava l’onere di evitare che il cane scappi in mezzo alla strada, costituendo pericolo per la circolazione. Se non lo fa, deve risarcire tutti gli eventuali danni causati a terzi. A meno che, come dispone il codice, dimostri il “caso fortuito” o, meglio ancora, un concorso di colpa del conducente coinvolto nella collisione con il cane. Che può essere riconosciuto se, ad esempio, quest’ultimo stava viaggiando oltre i limiti di velocità (oppure contromano, senza casco/cinture, ecc.) al momento dell’impatto. Provando la colpa (totale o parziale) del conducente del mezzo, il padrone del cane potrebbe riuscire a ottenere a sua volta un indennizzo in caso di ferimento o morte dell’animale.

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