Bambini in auto

Dispositivi antiabbandono: solo il 10% dei genitori l’ha già comprato

A 2 mesi dalla partenza dell’obbligo dispositivi antiabbandono, ecco cosa pensano i genitori che l’hanno già comprato e quelli che devono mettersi in regola

15 gennaio 2020 - 12:49

I dispositivi antiabbandono saranno obbligatori da marzo 2020, come abbiamo già anticipato. A distanza di 2 mesi, circa 9 genitori su 10 devono ancora mettersi in regola, secondo un sondaggio italiano. Ciò che viene fuori dall’indagine è anche l’opinione di chi ha già comprato un dispositivo antiabbandono, che conferma quanto abbiamo scoperto nel video Test dei 4 prodotti qui sotto. Ecco cosa pensa chi è d’accordo o contrario all’allarme antiabbandono per bambini in auto e come dovrebbe essere un dispositivo efficace direttamente dalla voce dei genitori-automobilisti.

Aggiornamento del 29 gennaio 2020: leggi qui le ultime novità sulla partenze delle multe e il bonus per l’acquisto di un allarme antiabbandono.

COME DEVONO ESSERE I DISPOSITIVI ANTIABBANDONO

Secondo un’indagine condotta da bluon per MyMi su un campione di 2.852 genitori con figli di età 0-4 anni, il 76% dei genitori sa del decreto ma almeno un quarto ha ancora confusione. La dimostrazione che la nostra intuizione di fare chiarezza mettendo a confronto 4 dispositivi antiabbandono per bambini è stata corretta. L’incertezza (sulle multe, sul bonus acquisto e sulle caratteristiche) è sicuramente madre del fatto che l’89% dei genitori non ha ancora acquistato un dispositivo antiabbandono. I pareri sull’utilità di un dispositivo antiabbandono sono una fase ormai eclissata dall’imposizione normativa. Ecco perché nel sondaggio i genitori si focalizzano a dare un’opinione sulle caratteristiche dei dispositivi antiabbandono. Intanto però vi diciamo cosa ne pensiamo noi sui dispositivi antiabbandono testati nel video qui sotto.

LE OPINIONI DEI GENITORI SUI DISPOSITIVI ANTIABBANDONO

Tra le caratteristiche dei dispositivi antiabbandono più utili, l’adattabilità a tutti i seggiolini e il funzionamento indipendente dallo smartphone sono rilevanti per il 49% dei genitori. Inoltre devono attivarsi automaticamente (47%); quanto praticamente impone il DM. 117/2018. Mentre le maggiori difficoltà (o difetti) lamentati da chi ne ha giù comprato uno sono, l’obbligo di utilizzare uno smartphone o una connessione dati (41%), i costi (38%) e la scarsa reperibilità in commercio (21%).

DISPOSITIVI ANTIABBANDONO, PER CHI FA UNA VITA FRENETICA E NON SOLO

A cosa serve un dispositivo di allarme antiabbandono? E’ la domanda che si saranno fatti i tanti automobilisti e neogenitori che dovranno mettersi in regola. E’ curioso scoprire dal sondaggio che il 35% del campione ha comprato un dispositivo antiabbandono solo per evitare una multa, mentre il 35% perché ne ha compreso i rischi di dimenticare un bambino. Rischi che si amplificano con una vita frenetica (60%) e per l’1% si sarebbero già verificati. Rispetto al 41% che pensa possa accadere a chiunque di dimenticare il proprio figlio in auto.

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