Decreto Sicurezza 2026: con questi reati rischi patente sospesa e confisca dell’auto

Decreto Sicurezza 2026: con questi reati rischi patente sospesa e confisca dell’auto

Scopri il Decreto Sicurezza 2026 e le nuove misure urgenti che possono prevedere pure la sospensione della patente e la confisca dell'auto

 

Scopri il Decreto Sicurezza 2026 e le nuove misure urgenti che possono prevedere pure la sospensione della patente e la confisca dell'auto

9 Febbraio 2026 - 18:10

Nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri, anche sulla spinta emotiva di alcuni recenti fatti di cronaca, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle Forze di polizia e del ministero dell’Interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale. Senza entrare nel merito delle misure adottate col Decreto Sicurezza 2026, alcune delle quali (come il fermo preventivo) molto discusse, l’intervento normativo prevede che per alcuni specifici reati possano essere adottati provvedimenti sanzionatori aggiuntivi come la sospensione della patente e la confisca dell’auto.

SOSPENSIONE PATENTE PER USO INGIUSTIFICATO DI COLTELLI E ALTRI STRUMENTI ATTI A OFFENDERE

Ad esempio il Decreto Sicurezza 2026 stabilisce che chi, senza giustificato motivo, porta fuori dalla propria abitazione strumenti con lama affilata o appuntita oltre 8 centimetri, oppure strumenti con lama pieghevole superiore a 5 centimetri, rischia una pena da 6 mesi a 3 anni di reclusione.

In questi casi gli ufficiali e gli agenti di Polizia Giudiziaria inviano gli atti al Prefetto, che può disporre – per un periodo fino a 1 anno – la sospensione della patente, del certificato di abilitazione professionale per motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori, misure che si aggiungono al procedimento penale.

Se la persona fermata non possiede ancora la patente, non potrà conseguirla per un periodo fino a 12 mesi. Quando invece il reato è commesso da un minore, chi esercita la responsabilità genitoriale è soggetto a una sanzione pecuniaria compresa tra 200 e 1.000 euro.

CONFISCA DELL’AUTO PER CHI NON RISPETTA L’ALT DELLE FORZE DELL’ORDINE

Un’altra novità interessa l’articolo 192 del Codice della Strada, che disciplina il mancato rispetto dell’alt delle Forze dell’ordine. D’ora in poi, chi si dà alla fuga con modalità tali da mettere in pericolo l’incolumità altrui è punito con reclusione da 6 mesi a 5 anni, oltre alla sospensione della patente da 1 a 2 anni e alla confisca del veicolo, che diventa proprietà dello Stato salvo appartenga a soggetti estranei al reato. Le stesse previsioni si applicano nei casi in cui non sia possibile procedere subito all’arresto per ragioni di sicurezza o di incolumità pubblica o individuale.

Decreto Sicurezza 2026

ALTRE MISURE DEL DECRETO SICUREZZA 2026

Altre misure del Decreto Sicurezza 2026 riguardano il già citato fermo preventivo (ossia la possibilità di trattenere una persona fino a un massimo di 12 ore qualora sussista un fondato motivo di ritenere che possa porre in essere condotte di concreto pericolo per il pacifico svolgimento di una manifestazione), la perquisizione sul posto, l’arresto in flagranza differita, le zone a vigilanza rafforzata, l’inasprimento delle sanzioni per l’omesso preavviso delle manifestazioni al Questore, l’introduzione di una specifica sanzione penale per l’utilizzo di caschi protettivi o altri mezzi che rendano difficoltoso il riconoscimento dei partecipanti durante le pubbliche riunioni, la procedibilità d’ufficio per il furto con destrezza e il divieto giudiziario di partecipazione a pubbliche riunioni.

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