Come trainare una macchina

Come trainare una macchina: regole e sanzioni

Sapete come trainare una macchina? Regole e sanzioni previste dal Codice della Strada per le operazioni di traino tra auto private

22 gennaio 2021 - 16:00

Vediamo come trainare una macchina senza incorrere in sanzioni. Il Codice della Strada prevede specifiche regole per chi, in situazioni d’emergenza, si trova nella condizione di dover trainare un’auto (e di farsi trainare) per portarla con urgenza da un meccanico o almeno per posizionarla in un luogo più sicuro. Tenendo comunque conto che, ove possibile, in tali circostanze sarebbe meglio affidarsi al soccorso stradale.

COME TRAINARE UNA MACCHINA: LA NORMATIVA

L’articolo 165 comma 1 CdS dispone che il traino, per incombente situazione di emergenza, di un veicolo da parte di un altro deve avvenire attraverso un solido collegamento tra i veicoli stessi, da effettuarsi mediante aggancio con fune, catena, cavo, barra rigida o altro analogo attrezzo, purché idoneamente segnalati in modo tale da essere avvistati e risultare chiaramente percepibili da parte degli altri utenti della strada. Tuttavia in base all’art. 63 del codice stradale nessun veicolo può trainare o essere trainato da più di un veicolo (salvo che risulti necessario per l’effettuazione dei trasporti eccezionali o per il traino di macchine agricole). Il medesimo articolo specifica inoltre che un autoveicolo può trainare un veicolo che non sia rimorchio se questo non può più circolare per avaria o per mancanza di organi essenziali, oppure per rimuoverlo forzatamente dalla strada (come nel caso dei carro attrezzi).

LE REGOLE PER IL TRAINO DI UN’AUTO

Durante le operazioni di traino, spiega il comma 2 dell’art. 165 CdS, il veicolo trainato deve tenere accese le luci gialle lampeggianti. Oppure, in mancanza di esse o qualora risultino non funzionanti, mantenere esposto sul lato rivolto alla circolazione (ossia sul lato posteriore) lo specifico pannello quadrangolare retroriflettente, o in alternativa il segnale mobile di pericolo (triangolo). Il veicolo trainante, ove ne sia munito, deve mantenere attivato l’apposito dispositivo a luce gialla prescritto dal regolamento per i veicoli di soccorso stradale. Il traino di un’auto in panne da parte di un’altra vettura privata è consentito solo su strade urbane ed extraurbane secondarie, mentre in autostrada e sulle strade extraurbane principali è ammesso esclusivamente l’intervento dei veicoli autorizzati alle operazioni di soccorso stradale.

CONSIGLI PRATICI PER TRAINARE UNA MACCHINA

Posto che una macchina dev’essere abbastanza potente per trainarne un’altra, per quanto riguarda invece il tipo di cavo da utilizzare per il traino, l’optimum sono le cinghie elastiche, in nylon o poliestere, con anelli alle estremità. Sconsigliate invece le rigide catene in metallo. La lunghezza del cavo dev’essere di almeno 4 metri. Il collegamento tra i due veicoli deve garantire sicurezza e stabilità, significa che la cinghia va attaccata, su entrambe le vetture, in un punto estremamente solido (molti modelli di auto sono provvisti di appositi occhioni di traino). Il ‘convoglio’ deve procedere una velocità di massimo 30/35 km/h, evitando brusche frenate e mantenendo sempre la distanza di sicurezza. Il conducente del veicolo trainato è chiamato a prestare molta attenzione agli stop e ai segnali direzionali dell’auto trainante, oltre a mantenere una tensione costante della fune di traino così da evitare scossoni.

COME TRAINARE UNA MACCHINA: SANZIONI

Chi viola le disposizioni degli articoli 63, 165 e 176 (riguardante il divieto di traino in autostrada e sulle strade extraurbane principali) del Codice della Strada è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una multa da 87 a 345 euro.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Cassazione: danni da buca stradale, Comune non sempre responsabile

Auto senza assicurazione

Auto senza assicurazione: lo Stato perde 280 milioni all’anno

Si può vendere un'auto con bollo scaduto

Prescrizione bollo auto: tempi, scadenza e istruzioni ricorso