Bicicletta contromano: regole e novità
In bicicletta contromano, quali regole? Le norme del Codice della Strada, comprese le novità introdotte di recente, sulla circolazione contro senso delle bici
In bicicletta contromano, quali regole? Le norme del Codice della Strada, comprese le novità introdotte di recente, sulla circolazione contro senso delle bici
Si può andare in bicicletta contromano? Molti ciclisti lo fanno liberamente ma la questione è un po’ più complicata: il Codice della Strada, infatti, non autorizza la circolazione tout court delle bici controsenso, dato che i velocipedi sono chiamati al rispetto delle regole stradali come tutti gli altri veicoli. Tuttavia ci sono Comuni che permettono la circolazione contromano ma solo su strade che rispettano determinati requisiti. Inoltre l’introduzione, con le recenti modifiche al codice, della corsia ciclabile per doppio senso ciclabile ha in qualche modo cambiato le carte in tavola consentendo, in alcune situazioni, la circolazione delle bici in senso opposto al senso unico per gli altri veicoli.
- Cosa dice il Codice della Strada
- Regole e deroghe
- Corsia ciclabile per doppio senso ciclabile
- FAQ – Domande frequenti
BICICLETTA CONTROMANO PER IL CODICE DELLA STRADA
Dunque ricapitolando: nessun ciclista è autorizzato a percorrere di sua iniziativa una strada contromano. L’inosservanza della norma, nel caso di contestazione da parte delle forze di polizia, comporta una multa da 167 a 665 euro (o da 327 a 1.308 se la circolazione contromano avviene in corrispondenza di curve, raccordi convessi o in ogni altro caso di limitata visibilità, oppure se la strada risulta divisa in più carreggiate separate), ai sensi dei commi 11 e 12 dell’art. 143 CdS.
BICI CONTROMANO: REGOLE E DEROGHE
Come anticipavamo, ci sono però situazioni che consentono ai Comuni di derogare sul divieto di bicicletta contromano. Se alcune amministrazioni utilizzano da tempo la soluzione del ‘senso unico eccetto bici’, tollerata ma piuttosto controversa a livello normativo, il MIT, con il parere favorevole n. 6234/2011, ha suggerito anni fa l’escamotage di regolamentare una strada a doppio senso di marcia vietando un senso a una o più categorie di veicoli (nel caso specifico i veicoli a motore). Ma soltanto in aree con limite di 30 km/h (zone 30) o nelle zone a traffico limitato, su strade larghe almeno 4,25 metri e in assenza di traffico pesante, ponendo l’apposita segnaletica. Inibendo nel contempo la sosta delle auto, per motivi di sicurezza, sulla mano percorsa dai velocipedi.
BICICLETTA CONTROMANO: LE ULTIME NOVITÀ
Tutto ciò fino a settembre 2020, quando la Legge n. 120 ha convertito in legge il decreto Semplificazioni introducendo diverse modifiche al Codice della Strada, tra cui alcune che riguardano le biciclette e in particolare la circolazione nel senso opposto di marcia. Che adesso è praticamente autorizzata ma solo in presenza della corsia ciclabile per doppio senso ciclabile. Successivamente, la legge n. 177/2024 ha confermato questa tipo di corsia, introducendo solamente l’obbligo per il progettista del Comune di verificare che non sia possibile adottare, al posto della corsia ciclabile per doppio senso ciclabile, la fattispecie classica della pista ciclabile in sede propria in senso opposto a quello degli altri veicoli. Ecco nel dettaglio le norme vigenti:
- Art. 3 comma 12-ter CdS: “Corsia ciclabile per doppio senso ciclabile: parte longitudinale della carreggiata di strade urbane idonea alla circolazione dei soli velocipedi in direzione opposta all’unica direzione consentita a tutti i veicoli”.
- Art. 7 comma 1 lettera i-bis CdS: “consentire su determinate strade a senso unico di marcia, ove il limite massimo di velocità sia inferiore o uguale a 30 km/h, la circolazione dei velocipedi in senso opposto, attraverso la realizzazione di corsie ciclabili per doppio senso ciclabile, nei soli casi in cui non sia possibile l’inserimento di piste ciclabili”.
FAQ – DOMANDE FREQUENTI SULLE REGOLE DELLE BICI CONTROMANO
- Quando le biciclette possono andare contromano?
In Italia, andare in bicicletta contromano è generalmente vietato, ma ci sono alcune eccezioni. Le biciclette possono circolare in senso opposto al traffico su strade a senso unico se specificamente indicato da un’ordinanza comunale. Questo è spesso il caso in alcune ‘zone 30’ e aree a traffico limitato (ZTL), a condizione che la carreggiata sia sufficientemente larga. Inoltre, è consentita la circolazione contromano nelle piste ciclabili a doppio senso di marcia e nelle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile. - Cosa prevede il nuovo Codice della Strada per le biciclette?
Il nuovo Codice della Strada introduce diverse novità per tutelare i ciclisti. Tra le più significative c’è l’obbligo, per gli automobilisti che sorpassano una bicicletta, di mantenere una distanza di almeno un metro e mezzo, se le condizioni stradali lo consentono. Inoltre, vengono formalizzate le ‘strade urbane ciclabili’ con limite di velocità a 30 km/h, dove le biciclette hanno la priorità. Viene anche ribadito l’obbligo di dotare le biciclette di luci e catarifrangenti, da utilizzare anche di giorno in condizioni di scarsa visibilità. - Quando i ciclisti devono condurre la bicicletta a mano?
Secondo il Codice della Strada, i ciclisti sono tenuti a condurre la bicicletta a mano quando, a causa delle condizioni di circolazione, rischiano di creare intralcio o pericolo per i pedoni. In questi casi, il ciclista è assimilato a un pedone e deve comportarsi con la dovuta prudenza. Questo accade spesso su marciapiedi affollati, in aree pedonali o in passaggi stretti dove pedalare non sarebbe sicuro.
