Assicurazioni e sinistri stradali: UNI conferma l’esclusiva ai periti iscritti Consap
Il chiarimento dell'Ente Nazionale Italiano di Unificazione stabilisce che solo i periti iscritti a Consap possono operare sui sinistri stradali
Il chiarimento dell'Ente Nazionale Italiano di Unificazione stabilisce che solo i periti iscritti a Consap possono operare sui sinistri stradali
Il settore delle perizie assicurative vive una svolta grazie alla recente presa di posizione ufficiale dell’UNI, l’ente nazionale italiano di unificazione. Attraverso un parere tecnico richiesto formalmente dall’AIPED (Associazione italiana periti estimatori danni), il primo ha ribadito la centralità del Ruolo gestito dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) per l’accertamento e la stima dei danni derivanti dalla circolazione stradale. Questa dichiarazione mette fine a un periodo di incertezze interpretative che aveva permesso l’inserimento nel mercato di operatori privi dei titoli necessari. La normativa vigente viene dunque blindata a tutela della trasparenza e della qualità del servizio offerto ai cittadini e alle compagnie assicurative nazionali.
IL CHIARIMENTO DELL’ENTE UNI SULLA RISERVA DI LEGGE
L’UNI ha espresso un parere inequivocabile riguardo alle competenze professionali necessarie per operare nel comparto dei sinistri stradali. La questione nasce dalla necessità di definire i confini tra le certificazioni volontarie e gli obblighi legislativi previsti dal Codice delle Assicurazioni Private. Secondo l’ente di normazione, l’attività di accertamento e stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall’incendio di veicoli a motore e natanti è soggetta a una specifica riserva di legge: questo significa che la funzione peritale non può essere delegata a soggetti esterni che non abbiano superato i requisiti di accesso al Ruolo professionale. La norma UNI 11628-1:2025 deve essere quindi letta in stretta correlazione con l’articolo 157 del Codice delle Assicurazioni, il quale identifica nel registro Consap l’unico elenco abilitante per lo svolgimento di tali incarichi sul territorio.
L’ESCLUSIVA DEL RUOLO CONSAP NELL’ACCERTAMENTO DANNI
La decisione dell’Ente UNI sottolinea che l’esclusione di soggetti non iscritti riguarda la natura stessa dell’attività svolta e la tipologia del danno accertato. Non ha importanza chi conferisce l’incarico, sia esso un’impresa di assicurazione, un privato cittadino o l’Autorità giudiziaria. Se l’oggetto della perizia riguarda un sinistro stradale o un veicolo a motore, l’unico professionista legittimato a intervenire è il perito assicurativo iscritto presso la Consap. Questa precisazione è fondamentale per evitare che certificazioni di conformità su base volontaria vengano utilizzate impropriamente per scavalcare i requisiti di legge: la stima dei danni richiede infatti un percorso formativo e un esame di abilitazione che garantiscano l’imparzialità e la competenza tecnica necessarie per una corretta liquidazione del danno nel mercato assicurativo.

LE REAZIONI DI AIPED E LA TUTELA DEL MERCATO
Luigi Mercurio, presidente di AIPED, ha accolto con estremo favore la nota dell’UNI, evidenziando come questa decisione riporti finalmente l’ordine in un ambito professionale spesso minato da operatori senza titoli adeguati. Per l’associazione italiana dei periti estimatori danni, la chiarezza dei ruoli rappresenta il pilastro fondamentale per assicurare la qualità e la correttezza del processo peritale. La sovrapposizione di qualifiche diverse ha creato in passato confusione negli utenti e nelle stesse aziende, rischiando di abbassare gli standard di sicurezza e precisione nelle valutazioni tecniche. Con questo atto si conferma che ogni qualificazione professionale derivante da norme tecniche deve armonizzarsi con il quadro normativo nazionale senza generare interpretazioni estensive che violino il Codice delle Assicurazioni.
IMPATTO SULLA TRASPARENZA DELLE PERIZIE
L’intervento di UNI non è solo una vittoria burocratica per i professionisti del settore, ma un passo avanti per la tutela del consumatore. Quando un cittadino subisce un danno a causa di un incidente, deve avere la certezza che la stima del valore economico sia effettuata da un esperto riconosciuto dallo Stato. L’obbligo di iscrizione al ruolo Consap assicura che il perito risponda a determinati requisiti deontologici e professionali, minimizzando il rischio di stime errate o arbitrarie. La trasparenza del processo di liquidazione dipende direttamente dalla qualifica di chi analizza il veicolo. In 1 contesto internazionale sempre più complesso, l’Italia riafferma la validità del suo sistema di controllo interno, garantendo che le attività peritali siano gestite con il massimo rigore tecnico e legale: la certezza del diritto e l’eliminazione degli operatori abusivi favoriscono 1 ecosistema economico più sano per l’intero comparto dei trasporti e delle assicurazioni.