Carburante sbagliato: alla Polizia inglese costa 80 mila sterline l'anno

Benzina al posto del gasolio o viceversa, ai poliziotti inglesi succede molto spesso: 2147 casi negli ultimi 5 anni con ingenti danni alle auto

5 maggio 2016 - 9:00

Uno degli errori più imbarazzanti ma tristemente comuni è di sbagliare carburante una volta arrivati alla pompa per il rifornimento. Tra benzina e diesel le Forze dell'Ordine inglesi si confondono costantemente, con il risultato di vedere spesi soldi pubblici in riparazioni veicoli che hanno girato con carburante sbagliato.

RIFORNIMENTI SBAGLIATI Ogni anno la Polizia inglese fa registrare un elevato numero di avarie dovute ai rifornimenti con carburante errato per le auto di servizio: benzina sulle auto alimentate a gasolio e viceversa. Dal 2011 sono stati registrati ben 2.147 problemi inerenti questa disattenzione (leggi qui come ovviare al problema qualora sia stato sbagliato il rifornimento di carburante), che hanno cominciato quindi ad avere un loro peso nel bilancio annuale delle Forze dell'Ordine: negli ultimi cinque anni questo problema è costato al governo inglese oltre 390.000 sterline, soldi che avrebbero potuto essere investiti per ben altri progetti (per esempio leggi delle strade connesse che stanno per arrivare proprio nel Regno Unito, per le auto driverless).

I COSTI DEGLI ERRORI Come anticipato poco più sopra in 5 anni i rifornimenti sbagliati sono costati oltre 390.000 sterline al governo inglese, valore che si traduce in un costo medio di riparazione per auto di 181.68 sterline. Considerando una spesa totale di 378 milioni di sterline, nel periodo in esame, solo per rifornire le auto in servizio, si potrebbe immaginare che spendano per riparazioni praticamente una sterlina ogni 970 usate in carburante. Questo problema potrebbe diventare ancora più acuto nei prossimi anni, quindi è il caso che i “piani alti” si mobilitino per cercare una soluzione univoca e che permette di bypassare completamente l'inconveniente.

GIUSTIFICAZIONI E PROVVEDIMENTI La giustificazione utilizzata dai malcapitati che si sono ritrovati a sbagliare carburante riguarda lo stress: un lavoro del genere porta le persone ad accumulare una dose di stress non indifferente, e questo può portare ad errori del genere, d'altronde i poliziotti sono umani e quindi soggetti proprio a questo genere di inconvenienti. Luke Bosdet, portavoce dell'associazione motoristica AA, ha dichiarato che “è un problema noioso ed evitabile, che porta a fermare i veicoli e carica di un onere extra dei budget già ridotti”. Tra i provvedimenti pensati per evitare confusione in futuro c'è la possibilità di chiudere le pompe in cabine apribili solo con la giusta scheda carburante, ovviamente oltre ad attaccare adesivi ben in vista con su scritta l'alimentazione dell'auto.

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