Cambio VW DSG 7 doppia frizione: dopo la sostituzione ancora problemi

Nonostante la sostituzione del cambio completo in garanzia permangono difetti di forti rumorosità metalliche, strappi e mancanza di trazione

13 marzo 2014 - 13:00

Nell'articolo Cambio DSG 7 marce VW: i problemi e i difetti più ricorrenti, prendendo spunto dalla dettagliata segnalazione di un nostro lettore, abbiamo approfondito le problematiche che affliggono i cambi automatici a doppia frizione DSG 7 (7 marce) che equipaggiano vari modelli del Gruppo VW. Come già spiegato, tali cambi sono da tempo oggetto di un maxi-richiamo in Cina, Australia, Russia, mentre, per quanto riguarda i Paesi europei, solo il 14 novembre scorso il Gruppo tedesco ha finalmente deciso di procedere ad una azione di risanamento sui modelli coinvolti.

SI CAMBIA L'OLIO – Ufficialmente l'intervento tecnico, che la Casa non definisce “richiamo”, consiste nella sostituzione dell'olio del cambio, in origine di tipo sintetico, con un altro di origine minerale (cioè derivato dal petrolio) poiché, secondo il fabbricante, in certe condizioni ambientali di elevato caldo umido, il lubrificante sintetico sarebbe inadeguato e fonte di rumorosità e malfunzionamenti. In effetti, qualche sospetto sull'olio era già emerso dalla nostra indagine: nel nostro precedente articolo abbiamo scritto che, secondo la Casa, “piccole percentuali di zolfo e di iodio contenute nel lubrificante del cambio possono nel tempo avere effetti corrosivi sui componenti metallici ed elettronici del cambio con conseguenti malfunzionamenti o corto-circuiti”. Giova ricordare che nel cambio DSG 7, codice interno DQ 200, le doppie frizioni lavorano a secco e non a bagno d'olio come invece accade nel cambio doppia frizione VW DSG 6 a 6 rapporti. E' ancora presto per valutare i reali benefici di tale procedura, quindi attendiamo di essere in possesso di una casistica post-intervento significativa a livello nazionale ed europeo. Tuttavia, esprimiamo fin d'ora ampie riserve che la semplice sostituzione dell'olio possa risolvere in via definitiva la serie di malfunzionamenti che gli utilizzatori lamentano, a prescindere dal clima caldo umido che, a ben vedere, potrebbe essere una condizione irrilevante alla luce del clima europeo di tipo temperato-continentale-oceanico, a secondo delle zone.

IL CAMBIO NON CAMBIA… – Nel frattempo, il nostro lettore, proprietario di Audi A1 (che, ricordiamolo, desidera mantenere l'anonimato), dopo un estenuante braccio di ferro ed un' attesa di circa 5 mesi, è riuscito ad ottenere la sostituzione del cambio completo in garanzia, avvenuta il 15 novembre. A questo punto era più che legittimo attendersi le definitiva eliminazione dei vari malfunzionamenti lamentati (forti rumorosità metalliche, strappi, mancanza di trazione). Purtroppo la situazione espostaci dallo sfortunato cliente Audi appare sconsolante: i difetti che affliggevano il primo cambio si manifestano identici anche sul nuovo gruppo che peraltro, a rigor di logica, dovrebbe essere dotato del nuovo olio minerale. Le notizie riferiteci dal nostro lettore ci sembrano davvero preoccupanti perché se anche un gruppo cambio nuovo presenta gli stessi inconvenienti del precedente, è difficile immaginare che un semplice cambio olio abbia effetti miracolosi soprattutto sui cambi che abbiano già subito gli effetti corrosivi interni per diverse migliaia di km.

A questo punto il nostro ha subito informato la concessionaria interessata e il Customer Care di Audi Italia. Riportiamo di seguito un interessante stralcio del recente scambio di comunicazioni tra cliente e Audi.

Egregio Signor XXXX,

ci riferiamo alla Sua ultima comunicazione, inviata alla Fabbrica Audi e a noi inoltrata per competenza.
La informiamo che per la gestione del Suo caso ci siamo tenuti costantemente in contatto con la Concessionaria Audi e siamo chiaramente dispiaciuti per il ritardo nella fornitura del cambio per la Sua Audi A1; teniamo a precisare che la situazione è per noi del tutto inconsueta e dovuta a motivi contingenti legati alla produzione del particolare. Abbiamo appreso in questi giorni che la Sua vettura è stata riconsegnata e siamo peraltro stati informati delle Sue considerazioni a seguito dell'utilizzo. Il Responsabile Tecnico, ci ha riferito di aver eseguito con Lei ulteriori prove e che il comportamento del cambio, nelle condizioni di marcia a cui è stato sottoposto, è risultato conforme a quanto previsto dal Costruttore Audi.
AssicurandoLe il nostro supporto in caso di Sue future necessità, ci auguriamo possa presto venir meno ogni motivo di malcontento.Con i nostri migliori saluti.

Audi Customer Care

Segue la replica del cliente:

Gentili interlocutori,

se ho ben capito, mi state dicendo che il Costruttore Audi ha previsto che il cambio DQ200, in talune condizioni di marcia, abbia i seguenti comportamenti, ben evidenziati/segnalati/documentati nei 2 che ho personalmente avuto: il cambio taglia potenza al motore, non permette cambio di marcia, permette solo di fermarsi. E' accaduto proprio durante il test drive col capofficina il 18 novembre (auto ritirata con nuovo cambio il 15 novembre). E' accaduto di nuovo il 21 novembre alle 10:44 ed ho filmato col cellulare l'evento (se al costruttore interessa capire/debuggare), al che ho chiamato il servizio mobilità Audi per sapere come mi dovevo comportare, visto che in altri paesi dove il malcontento viene chiamato “difetto” si viene invitati a contattare l'assistenza.”:

Q. If I have an affected model can I still continue to drive it?
A. Yes, owners can continue to drive their vehicles as usual before the replacement. In the event of a power interruption occurring, the vital vehicle systems such as steering and braking will continue to be fully functional allowing the driver to safely manoeuvre the car to a complete stop. If this occurs we encourage drivers to call Volkswagen Assist (1800 637 181) or your roadside assistance provider.

L'addetto del servizio mobilità mi ha detto che se non avevo spie di malfunzionamento accese e l'auto aveva ripreso a funzionare correttamente, potevo recarmi all'officina Audi e richiedere un controllo, cosa che ho immediatamente fatto, sono arrivato in officina alle 11:16 e dal controllo non sono emersi errori loggati in centralina. Mi permetto di comunicare la mia perplessità in merito alla mancanza di errori loggati a seguito di una interruzione di potenza prolungata per svariati secondi (si pensi che ho avuto tutto il tempo di accendere il cellulare e filmare il mio “malcontento”), anche questo ne deduco sia previsto dal Costruttore. Le frizioni iniziano a slittare piu del dovuto, si deteriorano velocemente, si surriscaldano e cominciano a dare forti strappi, in condizioni di marcia per niente sportive o esasperate, di una tale violenza da causare lo schianto di un supporto motore (due volte nel mio caso). Nelle tabelle dei valori di conformità del Costruttore, c'è un limite minimo di km che un supporto motore deve resistere, sotto il quale non si ha più la conformità?

Apprezzo la cortesia nelle vostre risposte ufficiali, ma permettetemi di dire che non giungono a conclusione. Vogliate essere più chiari: se il cambio è perfetto, se si manifestano i grossi problemi come taglio potenza e schianto di supporti motore, il problema sta nelle “condizioni di marcia a cui è sottoposto”, ovvero nella mia guida? C'è qualcosa che volete aggiungere al manuale d'uso dell'autovettura? C'è qualche consiglio o precauzione che posso avere, al fine di non incorrere nel problema di sicurezza del taglio potenza? Nel caso avessi un incidente serio causato da questo inconveniente, visto che nei log della centralina nulla verrà scritto, perlomeno il Costruttore (che ha previsto questo inconveniente) potrebbe intanto cogliere l'occasione per tutelarsi, magari con una comunicazione ufficiale.

Tutti i DQ200 sono uguali al mio, questo è confermato sia dalla sostituzione del mio che non ha portato cambiamenti, sia dalla vostra email di conferma di “conformità a quanto previsto dal costruttore”.
Io ho cercato sin da subito di segnalare al costruttore la presenza di bug software e difetti di progettazione, ma da piu di un anno non ricevo altro che conferme di conformità. Ne deduco 2 motivi:

  1. il costruttore ne è a conoscenza e non ha bisogno di nessuna conferma;
  2. non esiste la procedura per cui un tizio qualunque, cliente o meno, possa comunicare bug/difetti, perché qualsiasi comunicazione viene rimbalzata tra personale che “non ne ha il compito” e/o “non puo entrare nel merito tecnico.

Nel caso 1, il mio “malcontento” potrà terminare con la risoluzione del contratto di vendita, non è colpa mia se ho comprato un prodotto per buono, non è colpa mia se ho le capacità di individuare difetti e problemi di sicurezza.
Nel caso 2, il Costruttore ha una struttura/metodologia chiusa e inefficace per il debug e troubleshooting, si sta perdendo la possibilità di una collaborazione.

Rimango in attesa di una vostra più sincera e esauriente comunicazione”

Distinti saluti

Successivamente, il nostro lettore ci ha informato che Audi Italia ha disposto un collaudo della sua A1 da parte di un proprio “referente tecnico”. Tale collaudo è avvenuto in data 10 febbraio, a condizione che il cliente non fosse presente alla prova.
L'esito del collaudo è riportato nella seguente risposta scritta inviata al cliente:

Egregio Signor XXXX,

torniamo nel merito di quanto da Lei segnalato relativamente al cambio della Sua Audi A1. A seguito dell'ultima verifica eseguita presso la Concessionaria Audi congiuntamente al Referente Tecnico Audi, possiamo confermare quanto comunicato precedentemente. Il comportamento della Sua Audi risulta essere, infatti, quello atteso per la motorizzazione in oggetto; eventuali anomalie di funzionamento sono attribuibili a fattori non dipendenti dalla vettura.
Spiacenti di non poter fornire diverso riscontro alle considerazioni da Lei espresse, Le rinnoviamo i nostri migliori saluti.

Audi Customer Care

Per completezza, il nostro lettore ci ha inoltre descritto una specifica condizione in cui le frizioni slittano in modo considerevole. La riportiamo di seguito.

Nel frattempo ho individuato una particolare situazione in cui le frizioni slittano parecchio e sul display appare messaggio di cambio surriscaldato. Mettendo il dito nella piaga di questo bug software, sono sufficienti 5minuti/3km per passare da motore tiepido a cambio surriscaldato, guidando in collina in modalità “D”, suppongo che i tassisti incappino involontariamente in questa situazione di sovra-slittamento, visto che a loro la frizione dura pochissimo. Domani ho appuntamento con l'officina per la sostituzione supporto motore (il terzo) e contestualmente il capofficina aprirà una pratica per slittamento eccessivo frizioni, avendo in centralina una decina di errori di surriscaldamento frizioni.”

I PROBLEMI SI RISOLVERANNO? – Ovviamente, restiamo in attesa di conoscere i prossimi sviluppi di questo emblematico caso. Dal quadro che emerge, si possono comunque fare alcune considerazioni di ordine generale: la rumorosità di sbattimento metallico e gli strappi in marcia, lamentati dagli utilizzatori, non sarebbero una conseguenza dei fenomeni corrosivi imputabili all'olio sintetico. Infatti queste anomalie si manifestano anche sui cambi nuovi, come quello montato sull'Audi del nostro lettore. Come già ipotizzato nel nostro precedente articolo, la causa di tale rumorosità è da ricercarsi, a nostro parere, nelle frizioni a secco e nelle molle parastrappi del volano a doppia massa. Ciò trova conferma dai numerosi interventi di sostituzione di detti componenti segnalati dagli utilizzatori. D'altra parte, l'estensione di garanzia a 10 anni o 160 mila Km concessa sul cambio DSG 7 ai clienti dei mercati extraeuropei, potrebbe essere la dimostrazione che il costruttore, ad oggi, non riesce a risolvere, in via definitiva, i suddetti malfunzionamenti con componenti aggiornati. Nonostante il richiamo da tempo in atto nei Paesi extra-europei e quello appena deciso nei mercati europei (richiamo che dovrebbe coinvolgere in totale circa 1,6 milioni di veicoli), il Gruppo VW, tramite il reparto Customer Care italiano, persevera nella sua discutibile strategia “Answers to Problems” cioè del mettere in dubbio a priori la realtà dei problemi sul cambio DSG 7, affermando che tutto rientra nella conformità, come risulta dall'esperienza del nostro lettore e di molti altri utilizzatori. Inoltre stupisce il rifiuto da parte di Audi Italia di collaudare la vettura insieme al cliente, delegittimando, di fatto, il suo parere.

7 commenti

Bruno
17:35, 17 luglio 2017

Gent.mo Matteo,
ha provato a segnalare direttamente i problemi della sua vettura a VW Italia (ufficio relazioni clienti)? In questi casi, conoscendo le problematiche del cambio DSG7, la Casa valuta l'eventualità di concedere contributi parziali per gli interventi, in funzione dei km percorsi e dell'età del veicolo, anche a garanzia scaduta.
Cordiali saluti

Lorenzo
10:07, 8 marzo 2015

Confermo perplessità sulla gestione dei problemi da parte di VW. Sulla mia touran 1.9 tdi dsg7 fanno il richiamo al cambio il giorno 26/01/2015 in occasione del service ,..cosa succede ? il 28/02/2015 mentre mi reco in ferie il cambio si guasta sono passati solo 722 km ! che il nuovo softweare non sia compatibile con le vecchie maccatriniche ? il nuovo olio ha anticipato la rottura ? il servizio clienti esclude ogni collegamento "richiamo-guasto?, non mi riconosce la garanzia di correntezza anche se ho tutti i tagliandi VW ( auto troppo vecchia : agosto 2008 ) , insomma paga la nuova meccatronica e basta. Invece l'officina Vanzetta in val di fiemme si dimostra efficiente e competente in 5 gg mi ripara l'auto e riesco a tornare a Milano . Ora mi aspetto volano e frizioni che è da parecchio che mi danno problemi nella marcia in città quando si surriscaldano. È dal 1982 che uso VW ( 3 furgoni transporter e 3 auto ) ero disposto a spendere di piu' per avere affidablità , ma i tempi cambiano?

Bruno
9:07, 28 settembre 2016

Gent.mo Sig. Massimo,
e' perfettamente inutile che l'officina VW neghi l'esistenza dei problemi che affliggono i cambi DSG7. I richiami decisi dalla Casa e le singole esperienze dei clienti, dimostrano esattamente il contrario. Cordiali saluti.

Nicola
8:29, 28 novembre 2016

Da qualche giorno la mia Seat Ibiza 1.6 DSG ha iniziato ad avere il problema dell'indicatore marce che lampeggia sul cruscotto.l'auto ha 67.000km. 6 mesi fa la vettura è stata sottoposta a richiamo ufficiale (gratuito) per cambio olio (da sintetico a minerale) e aggiornamento software meccatronica.
In concessionaria mi hanno detto prima che bisogna sostituire la meccatronica (1500?+manodopera) poi, visto il mio malconento mi hanno consigliato di fermarmi ogni volta che capita di vedere l'indicatore marcia lampeggiare, spegnere e riavviare il motore per resettare la centralina e proseguire.
Vi sembra normale?
Questi cambi sono difettosi e loro “ovviamente” cadono dalle nuvole (in italia). All'estero hanno gia esteso la garanzia sul dsg7 a 160.000km, praticamente ammettendo che sono difettosi, perché da noi no!?

Bruno
8:25, 29 novembre 2016

Gent.mo Sig. Nicola,
Se la sua Ibiza non è molto anziana ( max. circa 5 anni), inoltri formale reclamo (meglio scritto) a Seat Italia e chieda un riconoscimento del costo dell'intervento al cambio DSG. La Casa, anche se non lo ammette, è perfettamente a conoscenza dei difetti d'origine di questo cambio. Purtroppo in Italia ( ma anche nel resto d'Europa) non esistono potenti enti governativi o privati che difendano realmente con azioni collettive energiche (come invece avviene negli USA), i diritti dei consumatori. Le Case lo sanno e sfruttano questa situazione a loro vantaggio.

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