Bmw blocca le vendite e richiama le i3 negli USA: problemi nel crash test frontale
La NHTSA avrebbe rilevato delle incoerenze nei risultati dei crash test anteriori della BMW i3. Un problema circoscritto, ma che blocca le vendite
La NHTSA avrebbe rilevato delle incoerenze nei risultati dei crash test anteriori della BMW i3. Un problema circoscritto
La NHTSA avrebbe rilevato delle incoerenze nei risultati dei crash test anteriori della BMW i3. Un problema circoscritto, ma che blocca le vendite
Maxi richiamo per BMW negli Stati Uniti. La Casa tedesca è dovuta correre velocemente ai ripari dopo che, solo in specifici casi e con specifici manichini, la sua compatta elettrica ha evidenziato delle lacune nella sicurezza in caso di impatto frontale. Il problema sarebbe sorto non tanto per i test effettuati da BMW, che hanno portato ottimi risultati, ma su quelli effettuati dalla NHTSA che hanno rilevato delle lacune solo in determinate situazioni. Già pronto un piano di BMW per risolvere la questione.
MAXI RICHIAMO PER LA i3 Un maxi richiamo con conseguente blocco delle vendite, ha coinvolto la i3 di BMW nell'area del nord America – non il primo che ha riguardato la Casa tedesca in America, visto il recente richiamo di circa 1 milione di vetture a rischio incendio. La compatta elettrica/ibrida di BMW al centro di un problema accusato durante dei crash test anteriori svolti dalla NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) che sta causando qualcosa più che un semplice grattacapo per la Casa dell'Elica. Un problema già circoscritto da BMW e al quale, il Marchio tedesco, avrebbe già predisposto un piano per risolverlo. Nello specifico di quale situazione stiamo parlando?
UN PROBLEMA MOLTO CIRCOSCRITTO A detta di Rebecca Kiehne, portavoce di BMW nord America, si tratta dei carichi marginali subiti nell'impatto frontale con barriere rigide per i passeggeri non bloccati dalle cinture di sicurezza. In questo caso specifico, secondo i test svolti dalla NHTSA a differenza di quelli svolti da BMW, il guidatore subirebbe un carico marginale superiore rispetto al limite previsto dalla legge. Inoltre, tanto per rendere ancora più circoscritto il problema, i risultati non soddisfacenti sarebbero stati registrati con manichini di circa 1 metro e mezzo con un peso di 50 kg (di cui il 5% femminili) – sapevi dell'esistenza di diversi tipi di manichini? Qui il nostro approfondimento.
USARE LA CINTURA, SEMPRE A causa di questi risultati contrastanti, BMW ha effettuato questo maxi richiamo, bloccando le vendite in nord America della i3 – un problema, vista e considerata l'importanza strategica del mercato americano nella vendita di auto elettriche – in attesa di individuare le cause del problema. Nel mentre che ciò avvenga, BMW e NHTSA hanno comunque raccomandato l'uso della cintura di sicurezza – anche seguendo i dati forniti proprio da NHTSA sulle vite salvate dalle cinture – a tutti gli occupanti. Entro gennaio è atteso il piano per risolvere questa incresciosa situazione.