Sicurezza al volante: quando l’ansia e’ seduta accanto a noi

Cosa fare quando l’ansia si siede accanto a noi? Quanto influisce sulla nostra guida la vicinanza di un passeggero ansioso?

6 giugno 2022 - 10:09

L’ansia per la guida può avere notevoli conseguenze sulla sicurezza stradale e sul benessere individuale. Quest’area è ancora poco studiata, nonostante la ricerca internazionale suggerisca che la maggior parte dei conducenti provi un certo livello di ansia durante la guida. Da un lato può essere intuibile la difficoltà di chi vive con ansia il mettersi al volante. Dall’altro, però, poco peso viene attribuito allo stato d’animo di chi siede accanto. Un giusto livello di ansia è adattivo e salvifico perchè ci permette di rimanere attenti e concentrati nell’esecuzione del compito, quando eccessivo diventa però pericoloso. Ma cosa succede quando è la persona seduta accanto a noi a vivere con ansia la guida? Come questo suo stato d’animo va ad influenzare la nostra prestazione e la nostra sicurezza al volante?

ANSIA ALLA GUIDA: LO STUDIO

Uno studio australiano ha cercato di contribuire alla comprensione dell’ansia alla guida, facendo chiarezza su alcuni punti fondamentali. In particolare si è cercato di:

Comprendere le preoccupazioni e i comportamenti di evitamento di chi dichiara di provare ansia alla guida;

Ricercare le cause delle manifestazioni di ansia nei conducenti intervistati;

– Capire se queste differiscono in base all’esordio iniziale di questa ansia (età del primo episodio).

Sono state coinvolte 1.600 persone, il 77% di genere femminile, con un’età compresa tra 18 e 89 anni. Il 75% dei partecipanti aveva la patente, il 20% era in formazione per il conseguimento, mentre il 5% non era intenzionato a conseguire la patente. Ecco la chiave di svolta. Perché diventa importante includere anche coloro che non vogliono approcciarsi alla guida? Anche chi siede accanto, infatti, può influenzare le prestazioni di guida del conducente e contribuire, addirittura, al compimento di un incidente. Come?

ANSIA E CAUSE: COSA C’E’ DIETRO LA PAURA DI METTERSI AL VOLANTE

Dall’analisi dei risultati è emerso che gli esordi di ansia più comuni sono stati:

– Il ​​coinvolgimento in un incidente (14%);

– La conoscenza di qualcuno che era stato coinvolto in un incidente (9%);

– Le critiche degli altri (9%).

Le preoccupazioni sociali e di panico erano maggiori per il gruppo di esordio delle critiche. I risultati mostrano, differenti fonti di ansia e forniscono prove dell’importanza delle interazioni con i passeggeri nel determinare come si sente un conducente. Il passeggero, da un lato, può riportare episodi e situazioni oggettive di ansia osservati in chi si trova al volante. Dall’altro può diventare egli stesso fonte di ansia e accendere la miccia dell’episodio ansioso. Emerge, quindi, la necessità di una maggiore consapevolezza e formazione per i conducenti riguardo all’importanza delle interazioni positive con i passeggeri.

QUANDO L’ANSIA SIEDE ACCANTO A NOI

Le persone possono rispondere in modo diverso alla stessa situazione, ma la presenza degli altri fa sì che le risposte del singolo ne siano influenzate. L’influenza sociale può generare quindi risposte diverse nelle persone quando si trovano da sole o in gruppo. Le risposte più frequenti sono:

Accondiscendenza: finge accordo con le idee di chi esercita l’influenza, ma dentro di sé rimane con le proprie convinzioni;

Accettazione e identificazione: cambia il punto di vista in base alle opinioni e pensieri degli altri;

Interiorizzazione: si appropria dei contenuti dei pensieri, delle idee e comportamenti dell’altro che esercita l’influenza, facendoli propri.

È proprio quest’ultima la situazione più rischiosa. La vicinanza di un passeggero ansioso fa sì che anche il conducente si ritrovi in uno stato d’ansia, mai provato e probabilmente non saprà gestire. Motivo in più per scegliere attentamente le persone con cui condividere il viaggio!

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove: il prezzo giusto per gli italiani è sino a 30 mila euro

UNECE: nel 2023 due nuovi regolamenti per la sicurezza dei pedoni

stellantis modello distribuzione europa

Stellantis: le auto a basse emissioni più vendute in Italia nel 2022