Auto elettriche senza batterie: l'Università di Tokyo manda in pensione la ricarica

L'Università di Tokyo sta testando un sistema wireless di alimentazione senza batterie che risolverebbe il problema di ricarica e autonomia

23 giugno 2016 - 13:39

Uno studente giapponese ha ideato un motore elettrico wireless che permetterà alle auto di non montare più batterie ma di alimentarsi direttamente durante la marcia. Tra i vari benefici l'aumento dell'efficienza complessiva dell'auto e l'annullamento del pericolo rottura cavi.

ENERGIA SENZA FILI Siamo già abituati a vedere motori elettrici posti direttamente all'interno delle ruote, fatti per portare la spinta direttamente all'organo preposto al movimento senza passare da “filtri” che potrebbero aumentare gli attriti e, quindi, il consumo di energia. Al EVS29 in Canada è stato presentato un nuovo motore elettrico in wheel che viene alimentato senza l'utilizzo di cavi ma attraverso la tecnologia wireless. L'ideatore è Takuma Takeuchi, uno studente dell'Università di Tokyo.

IL FUNZIONAMENTO Ci sono voluti tre anni per realizzare un progetto valido e che potesse effettivamente competere sul mercato. La tecnologia prevede dei trasmettitori e ricevitori che possano “scambiarsi” semplicemente energia elettrica: il trasmettitore è collegato alle batterie ed è posizionato sul telaio in direzione del ricevitore che, invece, è posizionato nella ruota ed è direttamente collegato al motore. L'energia parte dalle batterie, arriva via cavo al trasmettitore, viene inviata via wireless al ricevitore, collegato ad un convertitore ed un inverter e da qui viene direttamente alimentato il motore. In questo modo è possibile prevenire eventuali rotture dei cavi che trasportano elettricità dal pacco batterie alle ruote che girano semplicemente perchè non esistono, quindi non sono esposti a sollecitazioni climatiche o cinematiche. L'efficienza di questo sistema è stimata essere del 96% ed i trasmettitori sono posti a 10 cm di distanza l'uno dall'altro, senza oggetti nel mezzo.

COME LO VEDIAMO NEL FUTURO Più che dell'idea in sé di posizionare un motore che attinga via wireless energia dal pacco batterie dell'auto, questa proposta è rivoluzionarie perché potrebbe portare ad un passo tecnologico notevole in fatto di auto elettriche: la dismissione di batterie a bordo. Qualora si dovessero riuscire a dotare le strade di trasmettitori sarebbe possibile inviare l'elettricità necessaria al funzionamento direttamente “via terra”, senza la necessità di avere una riserva sull'auto, che comporta anche un aggravio di peso (ulteriore pecca per l'efficienza). Se quest'idea dovesse trovare un largo utilizzo si potrebbe annullare del tutto la produzione di batterie per auto elettriche, abbattendo di conseguenza l'annoso problema dello smaltimento delle stesse una volta esaurito il ciclo vitale, ma soprattutto non esisterebbe più l'ansia da autonomia così come i proprietari di auto elettriche non sarebbero costretti ad aspettare i tempi di ricarica delle batterie. In alternativa si pensa alla ricarica wireless delle batterie (leggi della Mercedes Classe S a ricarica wireless), per la quale sono stati già definiti degli standard (leggi degli standard di ricarica wireless per auto).

1 commento

Adriano
11:42, 4 luglio 2016

ottima invenzione, speramia riescano a svilupparla

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