Produzione batterie in Europa: le 5 aziende italiane coinvolte

Bruxelles ha approvato il progetto per la produzione di batterie in Europa, tra i 70 partner internazionali 5 aziende sono in Italia

7 gennaio 2020 - 14:05

L’European Battery Alliance (EBA) entra nel vivo del piano strategico per la produzione di batterie in Europa. Il progetto nato nel 2017, ha ricevuto il via libera da Bruxelles per un finanziamento da 3,2 miliardi di euro di aiuti di Stato. L’obiettivo è creare una catena produttiva a valore aggiunto in Europa che riduca la dipendenza dai principali mercati esteri. Ecco quali sono le potenzialità e chi – tra le aziende italiane – concorre al progetto con altri 70 partner stranieri per produrre batterie altamente efficienti in Europa.

PRODUZIONE BATTERIE IN EUROPA LE STIME DELLA COMMISSIONE UE

Secondo le stime della Commissione europea, l’Europa ha un potenziale nella produzione di batterie altamente efficienti di 250 miliardi di euro all’anno dal 2025. Per questa scadenza si ipotizza la necessità di aprire tra 10 e 20 Gigafactory solo per coprire la domanda di batterie in Europa. Stime che al di là della valutazione quantitativa gettano le basi per il progetto IPCEI (Important Projects of Common European Interest) dell’EBA. Tra i principali organi che formano l’EBA ci sono la Commissione europea, i Paesi UE partecipanti, la Banca europea per gli investimenti, i partner industriali e i partner per la ricerca.

IL PIANO EBA PER IL PROGETTO SULLE BATTERIE IN EUROPA

Il piano strategico dell’EBA per produrre batterie in Europa ad alto valore di efficienza si basa su una serie di misure programmatiche per la creazione di un ecosistema sostenibile:
– garantire l’accesso alle materie prime per le batterie;
– supportare la sostenibilità del settore produttivo;
– rafforzare la leadership industriale attraverso la ricerca accelerata;
– assicurare coerenza con il quadro normativo europeo.

LE AZIENDE ITALIANE NELL’EBA PER LA PRODUZIONE DELLE BATTERIE IN EUROPA

Tra gli oltre 120 attori che partecipano alla piattaforma EBA, circa 120 realtà industriali o aziendali nell’UE e di queste 5 sono società italiane. Il piano EBA che ha ricevuto anche il via libera da Bruxelles il 9 dicembre scorso vedrà impegnate nei prossimi anni Enel X , Endurance, Faam, Solvay e Kaitek. Tra i 70 partner impegnati nella ricerca e sviluppo, le società italiane lavoreranno fino al 2031 allo sviluppo di processi di produzione innovativi per la produzione di batterie. Il piano si prevede possa contare su investimenti complessivi di 5 miliardi di euro per lo più provenienti da privati nel territorio dell’UE.

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