Incentivi auto regionali

Incentivi auto regionali: cosa si può comprare?

Tra fine 2021 e inizio 2022 sono ancora disponibili alcuni incentivi auto regionali: vediamo cosa si può comprare tra auto elettriche e altri veicoli green

21 dicembre 2021 - 12:45

Non sappiamo ancora se nel 2022 ci saranno gli incentivi auto statali (paradosso tutto italiano visto che la transizione dal termico all’elettrico richiederebbe di essere supportata da robusti contributi) ma attualmente sono ancora disponibili alcuni incentivi auto regionali, anche se con meno risorse. Le agevolazioni sono quasi agli sgoccioli, vediamo dunque cosa si può comprare con i contributi erogati dalle Regioni e da altri enti locali.

INCENTIVI AUTO REGIONALI: LOMBARDIA

In Lombardia gli incentivi 2021 per auto ecologiche sono esauriti (si attende un nuovo stanziamento per febbraio o marzo 2022) ma dallo scorso mese di novembre sono disponibili 12 milioni di euro per le colonnine di ricarica dei veicoli elettrici, destinati esclusivamente agli enti locali (Comuni, Consorzi, Comunità montane, Autorità di bacino, Università, Policlinici, Camere di Commercio e altri). Si possono ottenere, a fondo perduto, fino a 200.000 euro per le spese ammissibili purché i punti di ricarica siano accessibili al pubblico, collocati in aree pubbliche e forniscano un accesso non discriminatorio agli utenti anche in relazione alle tariffe, ai metodi di autenticazione e di pagamento e ad altri termini e condizioni d’uso. Ulteriori informazioni qui.

INCENTIVI AUTO REGIONALI: PIEMONTE

La Regione Piemonte ha messo a disposizione fino al 30 aprile 2022, salvo esaurimento fondi, 8 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese aventi unità locale operativa sul territorio che sono intenzionate a rinnovare il proprio parco auto scegliendo modelli più ecologici. A beneficiare di questi incentivi auto regionali sono veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N3) con emissioni non inferiori alla classe Euro 6d Temp, acquistati o presi in leasing, per un massimo di 10 unità per azienda. Sono ammissibili vetture di tipo elettrico puro, idrogeno, ibrido (benzina/elettrico, full hybrid o plug-in hybrid), metano/GNL esclusivo, GPL esclusivo, benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL), purché meno potenti di 130 kW o 100 kW (se elettriche). Ulteriori informazioni qui.

INCENTIVI AUTO REGIONALI: TRENTINO

Nella provincia autonoma di Trento le modalità di incentivo all’acquisto di nuovi autoveicoli M1 esclusivamente elettrici da parte di privati cittadini (persone fisiche), dal prezzo di listino non superiore a 50.000 euro Iva esclusa, sono possibili solo a fronte della contestuale rottamazione o sostituzione di autoveicoli M1 inquinanti (benzina o diesel fino a Euro 5). Il contributo ammonta a 3.000 euro in caso di rottamazione e a 2.000 in caso di sostituzione. La domanda per beneficiare degli incentivi auto in Trentino dev’essere presentata entro 90 giorni dalla data di immatricolazione del veicolo elettrico, tramite l’apposita piattaforma informatica. Ulteriori informazioni qui.

INCENTIVI AUTO REGIONALI: ALTO ADIGE

In provincia di Bolzano (Alto Adige o Sud-Tirol) ai privati possono essere concessi contributi nel limite massimo di un veicolo elettrico ogni due anni per autoveicoli (anche a idrogeno e plug-in hybrid), ciclomotori, motoveicoli e bici cargo. La domanda deve essere presentata online prima della data di emissione della fattura, anche di acconto. Come per Trento gli autoveicoli non possono avere un costo complessivo superiore a 50.000 euro, esclusa l’Iva. L’incentivo consiste in un contributo di 2.000 euro per l’acquisto di auto elettriche o a idrogeno, di 1.000 euro per le ibride plug-in con emissioni di CO2 entro 70 g/km, e di uno sconto del 30% per l’acquisto di motoveicoli o ciclomotori elettrici (fino a 1.000 euro) oppure di bici cargo elettriche con una portata complessiva minima di 150 kg (fino a 1.500 euro). Ulteriori informazioni qui.

INCENTIVI AUTO REGIONALI: L’AQUILA

Stavolta l’incentivo non è regionale ma comunale. Il Comune di L’Aquila, in Abruzzo, ha stanziato lo scorso novembre 380.000 euro per l’acquisto, anche in leasing, di auto elettriche sotto forma di un contributo a fondo perduto, pari al 30% del costo totale del veicolo, con un massimale di 8.000 euro per i titolari di partita Iva e di 4.000 euro per i cittadini. Possono beneficiarne le imprese classificate come micro, piccole e medie imprese nonché le imprese artigiane, i professionisti con partita Iva, i tassisti con licenza valida per il territorio del Comune dell’Aquila e i cittadini residenti nei centri storici della città e delle frazioni. Le richieste si possono inviare fino al 31 gennaio 2022. Ulteriori informazioni qui.

INCENTIVI AUTO REGIONALI: SARDEGNA

Gli incentivi auto regionali in Sardegna sono finalizzati a promuovere la sostituzione di veicoli a motore con veicoli elettrici da parte delle piccole e medie imprese dell’isola. Dopo la chiusura del precedente bando l’assessora all’Industria della Regione Sardegna, Anita Pili, ha da poco annunciato un ulteriore stanziamento di 4 milioni di euro a cui potranno accedere ben 102 Comuni sardi. Le specifiche saranno rese note a breve sul portale istituzionale della Regione.

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