Impatto ambientale: le elettriche hanno il miglior bilancio di CO2

A parità di modello, le versioni elettriche producono meno CO2 rispetto alle altre alimentazioni nell’intero ciclo di vita

3 maggio 2019 - 15:52

L’impatto ambientale delle emissioni di CO2 è sempre un grande motivo di discussione. Secondo i risultati di un Life Cycle Assessment certificato della Volkswagen Golf, la Casa tedesca ha testato come i livelli di emissioni prodotte da una vettura elettrica sono minori rispetto alle varianti corrispondenti con motore a combustione interna.

L’ANALISI SECONDO IL LIFE CYCLE ASSESSMENT

Il Life Cycle Assessment è una procedura complessa e standardizzata a livello internazionale in grado di determinare l’impatto ambientale delle vetture. Con questa analisi vengono considerate le emissioni di anidride carbonica durante tutte le fasi di ciclo vita del prodotto. Dalla produzione di componenti e estrazione di materie prime alla fase di riciclo passando per la fase di utilizzo del prodotto. Grazie ai risultati di questo test, il Gruppo Volkswagen può analizzare le principali fonti di produzione di CO2.  Fatto questo, ottimizzare la progettazione del ciclo vita del prodotto, abbassando le emissioni.

IL TEST SULLA VOLKSWAGEN GOLF

Per raggiungere questi risultati la Casa tedesca ha analizzato le fasi del ciclo di vita di due Volkswagen Golf. Una con motore elettrico (e-Golf) e una con motore a combustione interna (TDI). Nella fase di utilizzo delle vetture, il modello Diesel arriva a 111 g di CO2/km mentre quello elettrico emette solo 62 g di CO2/km. Considerando la fase di produzione, il dato si ribalta con la e-Golf che produce 57 g di CO2/km e la TDI 29 g di CO2/km. Sommando i risultati, l’attuale Golf TDI emette in media 140 g di CO2/km lungo l’intero ciclo di vita, mentre la e-Golf si limita a 119 g di CO2/km.

LA RIDUZIONE DI CO2 GRAZIE ALLE FONTI RINNOVABILI

Il miglior modo per ridurre le emissioni di CO2 nei veicoli elettrici riguarda l’approvvigionamento di energia tramite fonti rinnovabili. Se l’elettricità necessaria per circolare è ottenuta esclusivamente da fonti rinnovabili i dati cambiano molto. I 62 g di emissioni di CO2/km legati all’attuale mix energetico europeo scenderanno ad appena 2 g di CO2/km. Inoltre Volkswagen prevede, nel prossimo decennio, la possibilità di riciclare le batterie esauste. Da qui si otterrebbe un nuovo materiale grezzo che verrà utilizzato per i catodi delle nuove batterie, riducendo così le emissioni di un altro 25%.

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