Costo carica auto elettrica: a casa e alle colonnine

Il costo carica auto elettrica è influenzato da numerosi parametri, ma soprattutto cambia se l’operazione è effettuata a casa o alle colonnine

27 maggio 2021 - 17:00

Tra i primi parametri presi in considerazione per valutare la convenienza di comprare un veicolo a batterie ci sono le spese di gestione. In particolare è il costo carica auto elettrica a spingere i potenziali acquirenti a fare calcoli su calcoli prima di prendere la decisione finale. Proviamo a dare una mano anche noi indicando il prezzo medio che il proprietario di un veicolo elettrico dovrebbe mettere in conto per fare il pieno di energia. Naturalmente la possibilità di ricarica della vettura è duplice. Da una parte c’è quella domestica attraverso un impianto installato a casa. Dall’altra ci sono le strutture pubbliche ovvero le colonnine all’esterno, il cui numero è in progressiva crescita in tutta Italia. Aumenta infatti la diffusione di auto elettriche e in parallelo si moltiplicano le occasioni per rifornirsi di energia così come le agevolazioni fiscali per costruire un impianto personale.

DA COSA DIPENDE IL COSTO CARICA AUTO ELETTRICA

Non esiste un costo unico per la carica di un’auto elettrica. I fattori che incidono sulla spesa finale sono infatti numerosi e coinvolgono sia il veicolo stesso e sia le caratteristiche del punto di ricarica. Sul primo versante pensiamo ad esempio alla capacità della batteria di immagazzinare energia elettrica o al tipo di caricatore. Sul secondo alla modalità di ricarica tra lenta e veloce e alle tariffe applicate dal gestore di riferimento. Senza dimenticare che la fruizione di alcuni impianti è completamente gratuita. O meglio, rappresenta un benefit di un pacchetto più ampio d’acquisto, come accade in alcuni hotel o aziende. A incidere sul portafogli è quindi la scelta tra la carica auto elettrica a casa o alle colonnine pubbliche. Provando comunque a semplificare calcoli e conteggi, la forbice di prezzo dell’energia elettrica in Italia per effettuare un rifornimento varia da circa 0,20 euro al kWh a circa 0,50 euro al kWh, promozioni e agevolazioni a parte.

COSTO CARICA AUTO ELETTRICA A CASA

In valore assoluto, il modo più conveniente per restituire energia alla propria vettura è attraverso l’impianto domestico. Il costo carica auto elettrica a casa è mediamente più basso rispetto a quello applicato dai gestori di energia alle colonnine. Al di là delle caratteristiche dell’auto che possono fare innalzare o ridurre la spesa, occorre fare una serie di distinzioni. In prima battuta per impianto domestico si intende sia quello strettamente personale, installato all’interno di una propria area privata. E sia quello condominiale per cui può essere necessaria l’installazione di un secondo contatore. In seconda battuta, l’opzione dei pannelli fotovoltaici permette di abbattere ulteriormente i costi e di non pagare gli oneri di rete e le imposte collegate. Provando a semplificare per dare una idea del costo carica auto elettrica a casa e mettendo da parte i casi particolari, possiamo ipotizzare un costo medio unitario dell’energia tra 0,20-0,25 euro per kWh. Se il veicolo è equipaggiato con una batteria di medie dimensioni, ad esempio da 40 kWh, un pieno di energia finisce per costare tra gli 8 e i 10 euro. Tradotto in termini di percorrenza, significa tra 250 e 280 chilometri di autonomia.

COSTO CARICA AUTO ELETTRICA ALLE COLONNINE

La procedura per effettuare la carica auto elettrica alle colonnine è altrettanto semplice anche se meno economica. Il primo aiuto arriva dalle numerose opzioni per sapere dove sono le colonnine di ricarica sulle strade e sulle autostrade italiane. Il secondo arriva dalla modalità di rifornimento dell’energia. In fin dei conti non è poi così diversa da quella di una qualunque stazione di servizio di carburante. È sufficiente collegare i cavi all’auto per vedere quanta energia viene assorbita dalla batteria. I costi sono variabili perché legati al gestore, alla velocità della ricarica e al tipo di colonnina pubblica. Stimando una tariffa tra 0,45-0,50 euro per kWh, la spesa per la ricarica della medesima batteria da 40 kWh oscilla tra 18 e 20 euro. Il tutto senza dimenticare la possibilità di sottoscrivere contratti differenti con l’operatore ovvero non necessariamente a consumo. Pensiamo ad esempio alle tariffe flat che prevedono il pagamento di una quota fissa al mese o all’anno fino a un tetto massimo di energia, comunque sufficiente per soddisfare il fabbisogno personale.

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