Batterie auto elettriche "alla spina?: faremo il pieno alla vecchia maniera?

Startup finlandese TankTwo propone un rivoluzionario metodo di ricarica per le auto elettriche, in 3 minuti si può fare il pieno di energia elettrica

7 aprile 2017 - 9:00

I tempi di ricarica di un'auto elettrica molto spesso rappresentano un deterrente per chi è interessato e affascinato dall'idea di possedere una vettura a zero emissioni. Le soluzioni di ricarica rapida richiedono caricabatterie da centinaia di kWh e nonostante ciò i tempi per il rifornimento rimangono lunghi. Un'interessante idea arriva dalla Finlandia, la startup TankTwo ha progettato un sistema originale e ingegnoso grazie al quale sarebbe possibile ricaricare le batterie di un'auto elettrica in 3 minuti.

SISTEMA ISPIRATO AL BATTERY SWAPPING I principali limiti alla diffusione delle auto elettriche sono sicuramente l'autonomia, ancora di gran lunga inferiore a quella delle vetture con motore termico, e i tempi di ricarica delle batterie, ad oggi ancora troppo lunghi, specie se si usa l'EV per un viaggio. Negli anni abbiamo visto varie proposte per superare questi limiti, compreso il servizio, poi conclusosi con un nulla di fatto, del battery swapping proposto in Israele da Better Place (Leggi qui quali erano i progetti di Better Place). A quest'ultimo sembra, in parte, ispirarsi la proposta di TankTwo; l'idea di base è infatti quella non tanto di mettere in carica la batteria dell'auto, quanto quella di togliere gli elementi scarichi e, in pochi minuti, sostituirli con altri a piena carica.

TRE MINUTI PER UN PIENO DI OVETTI ELETTRICI La startup finlandese TankTwo ha ideato una particolare batteria per auto elettriche la quale in realtà non è altro che un contenitore; all'interno di questa box vengono letteralmente versati degli elementi di forma ovale i quali sono i veri accumulatori di energia. Una volta inseriti nella box gli ovali si collegano e combinano elettricamente tra loro fornendo energia al veicolo. Il tempo necessario per un pieno di ovetti è di circa 3 minuti, è infatti possibile riempire il contenitore a casaccio, un po' come riempire un sacchetto con dei frutti. Gli ideatori di questo sistema riferiscono che è comunque possibile ricaricare la batteria in maniera tradizionale, collegando l'auto a un caricabatterie da muro o alla presa di corrente standard (Sapevi che Tesla vuole alimentare case e fabbriche con le proprie batterie?).

NECESSARIE INFRASTRUTTURE DI RIFORNIMENTO AD HOC Secondo TankTwo questo sistema è foriero di numerosi vantaggi, non ultimo quello di limitare il fenomeno del degrado delle batterie; gli elementi interni possono essere rinnovati a costi contenuti e l'azienda sta programmando un sistema di resi degli elementi esausti. Il grande vantaggio è il tempo di ricarica, praticamente analogo a quello per il rifornimento di una vettura tradizionale. I punti deboli di questa innovazione sembrano, almeno al momento, la necessaria infrastruttura ad hoc per i rifornimenti e la gestione degli elementi, i quali, essendo usati in maniera eterogenea, degradano a ritmi diversi. (Leggi qui tutto sulle nuove batterie Samsung da 600 km).

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