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Colonnine ricarica auto elettriche: si possono collegare più veicoli?

Caricare più auto elettriche a casa è possibile? Ecco il test e i consigli su come scegliere la colonnina di ricarica più adatta

8 ottobre 2020 - 11:22

Le auto elettriche e ibride Plug-in sono sempre più diffuse, anche grazie agli ecobonus sull’acquisto e questo trend rafforza i (pochi) dubbi sulla ricarica delle auto elettriche. Si possono collegare più veicoli alle colonnine di ricarica? Quali caratteristiche deve avere una wallbox per ricaricare più auto elettriche a casa? Ecco le risposte degli esperti dell’Automobile Club Tedesco.

RICARICA AUTO ELETTRICHE A CASA

Ricaricare più auto elettriche alla stessa colonnina è uno dei timori che ormeggia nella mente di chi si avvicina all’acquisto di un’auto elettrica. Se l’autonomia della batteria, non dà più motivo di preoccupazioni con i modelli più recenti, cosa succede se si collegano due o più auto ibride Plug-in o elettriche alla stessa wallbox di casa? L’ADAC l’ha voluto sperimentare in un test da cui sono emerse tante curiosità utili a chi dovrà scegliere la colonnina privata da installare in garage o nel parcheggio condominiale. Sono stati messi a confronto 4 wallbox (le colonnine di ricarica per auto elettriche destinate per lo più ad uso privato) per vedere se è reale il rischio di sovraccarico con più veicoli elettrici in ricarica.

COSTO COLONNINA DI RICARICA WALLBOX

A chi interessa acquistare un wallbox per auto elettriche o Plug-in? L’orientamento dell’offerta dei Costruttori auto, oggi punta a fornire un pacchetto completo agli acquirenti di auto nuove. Chi compra un’auto elettrica nuova, in genere, non si pone neppure il problema della colonnina di ricarica poiché è inclusa nell’acquisto (o fornita tramite il rivenditore). Al massimo c’è da capire dove montare una colonnina di ricarica e se è possibile farlo con il sopralluogo di un installatore specializzato. Il fai da te è fortemente sconsigliato, oltre al fatto che poi comunque bisognerà rivolgersi al fornitore di elettricità per l’adeguamento della potenza della linea. Farsi qualche domanda su come dev’essere una wallbox per più auto elettriche, diventa più rilevante se si pensa di comprare un’auto elettrica usata. I costi di una colonnina di ricarica da considerare sono indicativamente per:

– comprare una wallbox per ricarica auto elettriche: da 800 e 1700 euro;

– comprare un controller per la ricarica se non integrato nella wallbox: da 350 a 1800 euro;

– pagare un elettricista specializzato per l’installazione e (se necessario) una spesa di adeguamento della potenza.

QUALE COLONNINA PER LA RICARICA A CASA

Poiché le marche di colonnine per auto elettriche potrebbero non essere disponibili anche in Italia, passiamo direttamente ai risultati del test di ricarica con più auto elettriche alla stessa colonnina. Le domande preliminari da fare prima e durante il sopralluogo del tecnico riguardano:

– l’impianto elettrico di casa è compatibile con l’installazione della wallbox?

– la potenza della linea elettrica è adeguata al funzionamento della wallbox o va aumentata?

– quanti punti di ricarica sono necessari e quanti installabili con una sola wallbox?

Nel test dell’ADAC per la ricarica di più auto elettriche insieme, tutte le wallbox hanno dimostrato di non creare sovraccarico sull’impianto elettrico dell’edifico. Diventa rilevante però nelle fasi di scelta della wallbox capire se optare per la gestione statica del carico o la gestione dinamica:

– gestione statica: viene stabilita una soglia massima di potenza per i punti di ricarica, che viene poi suddivisa tra le auto collegate alla colonnina;

– gestione dinamica: viene misurato il consumo energetico della casa o dell’edificio per modulare in modo più flessibile la ricarica quando ci sono meno consumi, ad esempio si notte.

Quali sono le caratteristiche e come scegliere una wallbox per ricaricare più auto elettriche a casa? L’ADAC consiglia di verificare le seguenti caratteristiche:

– Il numero di punti di ricarica massimi che la wallbox può controllare, a prescindere dalla potenza della rete;

– la lunghezza dei cavi di ricarica, che deve poter consentire il collegamento frontale, posteriore e laterale;

– preferire una wallbox che abbia un display e dia chiare indicazioni. Una lacuna che i produttori di colonnine di ricarica per auto elettriche possono migliorare, secondo l’ADAC. Nel test non sempre è evidente lo stato e l’avanzamento della carica;

– optare per l’acquisto di una wallbox con sistema antifurto.

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