Colonnine elettriche nei benzinai

Colonnine elettriche nei benzinai: obbligo a Milano dal 2023

A Milano vedremo presto le colonnine elettriche nei benzinai: il nuovo Regolamento per la qualità dell'aria prevede l'obbligo dal 2023

20 novembre 2020 - 14:20

Vista la crescente diffusione delle auto elettriche, anche grazie agli incentivi dell’ecobonus, diventa fondamentale migliorare la rete delle infrastrutture a cominciare dal numero delle colonnine di ricarica. Perché è inutile mettere in strada tanti veicoli a batteria se poi non si sa dove alimentarli. A Milano, città che negli ultimi anni ha dimostrato di avere particolarmente a cuore lo sviluppo della mobilità sostenibile e che già dispone di una discreta rete di punti di ricarica pubblici, hanno per esempio stabilito che a partire dal 2023 tutti i benzinai dovranno avere le colonnine elettriche.

COLONNINE ELETTRICHE NEI BENZINAI: OBBLIGO A MILANO DAL 2023, COME FUNZIONA

La decisione è stata presa dal Consiglio Comunale del capoluogo lombardo durante l’approvazione del nuovo ‘Regolamento per la qualità dell’aria’. Più precisamente, si stabilisce l’obbligo per tutti i punti di vendita di carburante presenti nella città di Milano di dotarsi di infrastrutture di ricarica elettrica. I distributori esistenti devono presentare il progetto entro il 1° gennaio 2022 e l’installazione delle colonnine elettriche deve avvenire entro 12 mesi successivi alla presentazione dello stesso. In caso di impossibilità tecnica la colonnina può essere realizzata in un’area pubblica diversa dal sedime dell’impianto di distribuzione carburanti, ma comunque entro il 1° gennaio 2023. Insomma, tra poco più di due anni gli automobilisti che circolano a Milano potranno recarsi dal benzinaio e chiedere, al posto del pieno di benzina, un pieno di… elettricità!

COLONNINE DI RICARICA A MILANO: DOVE SONO

In attesa che tutti i benzinai inizino a dotarsi di punti di ricarica, vediamo dove sono collocate le colonnine di ricarica pubbliche per veicoli elettrici e ibridi già esistenti a Milano città. Per l’elenco ringraziamo il sito colonnineelettriche.it, se ne conoscete altre potete segnalarcele nello spazio commenti.

Aeroporto di Linate
Corso Buenos Aires
Corso Cristoforo Colombo
Corso Indipendenza
Corso Lodi
Corso Monforte
Corso Sempione
Largo Dei Bersaglieri
Largo Gemelli
Largo Richini
Porta Venezia/Piazza Oberdan
Piazza 6 Febbraio
Piazza Amendola
Piazza Cinque Giornate
Piazza Leonardo Da Vinci
Piazza Portello
Piazza Tommaso Edison
Piazzale Antonio Cantore
Piazzale Egeo
Piazzale Luigi Cadorna
Stazione Centrale
Stazione Porta Garibaldi
Via Amedeo D’Aosta
Via Amoretti
Via Angelo Michele Grancini
Via Ariberto
Via Assietta
Via Bernardino Zenale
Via Carlo Freguglia
Via Case Rotte
Via Cusani
Via Daniele Manin
Via degli Orombelli
Via Filippo Sassetti
Via Gallarate
Via Giovanni Aurispa
Via Giovanni Battista Sammartini
Via Giovanni Pacini
Via Giuseppe Ripamonti
Via Grazia Deledda
Via Mario Pagano
Via Melchiorre Gioia
Via Mussi
Via Pietro Metastasio
Via Privata Giovanni Durando
Via Roberto Sarfatti
Via Torquato Taramelli
Via Ulrico Hoepli
Via Varese
Via Venezia Giulia
Viale Achille Papa
Viale Berengario
Viale Luigi Bodio.

REGOLAMENTO PER LA QUALITÀ DELL’ARIA A MILANO: ALTRI PROVVEDIMENTI

Oltre a imporre le colonnine elettriche ai benzinai, il Regolamento per la qualità dell’aria di Milano prevede altri importanti novità. Dal 1° gennaio 2021, per esempio, Milano bandisce il fumo di sigaretta all’aperto tranne che in luoghi isolati: dalle fermate dei mezzi pubblici ai parchi, fino ai cimiteri e alle strutture sportive, come gli stadi, sarà proibito fumare nel raggio di 10 metri da altre persone. E dal 1° gennaio 2025 il divieto di fumo sarà esteso a tutte le aree pubbliche all’aperto. Fra le azioni definite dal regolamento c’è anche il divieto di installare nuovi impianti a gasolio e biomassa per il riscaldamento degli edifici e, a partire dal 1° ottobre 2022, sarà vietato utilizzare gasolio anche negli impianti di riscaldamento già esistenti.

Altri obblighi riguardano il divieto di utilizzare macchine mobili non stradali obsolete e i divieti progressivi sulle motorizzazioni più vecchie in analogia con la Ztl Area B (al 1° ottobre 2022, Fase I, dal 1° ottobre 2023, Fase II, dal 1° ottobre 2028, Fase IIIA, dal 1° ottobre 2030, Fase IIIB, dal 1° ottobre 2039, Fase IV). Sono previste deroghe fino al 2030 in caso di installazione di dispositivi antiparticolato e fino al 2039 in caso di installazione aggiuntiva di dispositivi DeNOx.

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