BYD, i Megawatt Flash Charger presto in Europa: ricarica in 5 minuti?
Byd introdurrà in Europa le sue stazioni di ricarica ultraveloci Megawatt Flash Charger che promettono di ricaricare una BEV in 5 minuti
Byd introdurrà in Europa le sue stazioni di ricarica ultraveloci Megawatt Flash Charger che promettono di ricaricare una BEV in 5 minuti
Seguendo l’esempio dei Supercharger di Tesla, anche BYD sta sviluppando la sua rete di ricarica proprietaria, per adesso in Cina ma presto approderà anche in Europa, forse già nel 2026. E non si tratta di una rete di ricarica qualunque ma dei Megawatt Flash Charger, colonnine ultra-fast da 1 MW (1.000 kW) che avvicinano i tempi di rifornimento dell’energia a quelli di un pieno di benzina: da poco oltre lo 0% a oltre il 50% in meno di 5 minuti (anche se sulla velocità di ricarica, come ben sappiamo, incidono tanti fattori che possono accorciare ma soprattutto allungare i tempi).
LA RETE DEI MEGAWATT FLASH CHARGER DI BYD
Il progetto per la Cina prevede l’installazione di circa 15.000 Megawatt Flash Charger adatti alle auto elettriche con sistema ad alta tensione da 1000 V. L’attuale gamma di BYD contempla solo due modelli in grado di ricaricare raggiungendo una potenza di picco attorno a 1.000 kW, Han L e Tang L (non ancora commercializzati in Europa), ma l’azienda cinese ha intenzione di lanciarne altri prossimamente. Del resto l’unico modo per diffondere sul serio la mobilità elettrica, oltre ad abbassare i prezzi dei veicoli, è quello di garantire una ricarica sempre più veloce. E BYD immagina proprio un futuro (nemmeno troppo lontano) in cui le auto elettriche si potranno ricaricare facilmente, con tempi del tutto simili a quelli necessari per un normale pieno di benzina.
MEGAWATT FLASH CHARGER: DAL 10% AL 50% IN MENO DI 5 MINUTI
Nei mesi scorsi (guarda il video in basso), BYD ha condotto anche delle dimostrazioni pubbliche sui nuovi modelli Han L e Tang L nelle versioni Dual Motor (con motore elettrico posteriore da 580 kW e un’unità all’anteriore da 230 kW) per mostrare come sia stata effettivamente raggiunta, per una decina di secondi, una potenza di ricarica di 1 MW, tanto che per passare dal 10% al 50% della carica sono stati sufficienti 4 minuti e 50 secondi, recuperando oltre 400 km di autonomia. In questo momento in Cina i Megawatt Flash Charger di BYD si pongono al vertice delle stazioni di ricarica ad altissima potenza insieme ai Voyah VP1000, anch’essi capaci di offrire una potenza di picco di 1.000 kW. Per dire, il sistema di ricarica Supercharger V4 di Tesla si ferma a 500 kW (fino a 1,2 MW solo per il Tesla Semi).
RETE DI RICARICA ULTRA-FAST DI BYD PRESTO IN EUROPA
La novità delle ultime settimane è che BYD sta pensando seriamente di esportare in Europa la sua infrastruttura di ricarica ultra-fast. Lo aveva preannunciato la vice-presidente Stella Li al Salone di Monaco, confermando di volere installare dalle 200 alle 300 stazioni di ricarica Megawatt Flash Charger nel Vecchio Continente (partendo dal Regno Unito) entro il secondo trimestre del 2026.
E adesso dalle parole si sta passando ai fatti con l’assunzione di personale: su Linkedin, infatti, l’azienda sta cercando almeno due figure professionali per sviluppare l’infrastruttura di ricarica rapida e per costruire e gestire nei Paesi Bassi il Network Operations Center, che cercherà risorse in tutta Europa “per guidare la diffusione completa e l’integrazione operativa delle stazioni di ricarica ad alta potenza (HPC)/Flash Charging nei Paesi o nelle regioni assegnate”, come si legge nell’annuncio. In particolare, BYD è alla ricerca di persone con una vasta esperienza nel settore della ricarica per veicoli elettrici e dei sistemi di accumulo di energia a batteria, oltre che di figure che sappiano supervisionare quasi ogni aspetto della realizzazione di una stazione di ricarica.
Una volta implementata, la rete dei Megawatt Flash Charger sarà resa disponibile per tutte le auto elettriche. Ma ovviamente solo i modelli equipaggiati con una piattaforma che supporta un’architettura a 1.000 V saranno in grado di sfruttare al massimo le potenzialità di questi punti di ricarica ultra veloci. Al momento, in Europa, nessuna auto BYD soddisfa i requisiti richiesti, tuttavia questa lacuna potrebbe essere colmata già nel 2026 con il lancio delle ammiraglie del marchio premium Denza Z9 GT e Denza D9.