Auto Ibride o Ibride Plug-in: quale conviene e come scegliere?

Conviene comprare auto ibride Plug-in o ibride semplici? Ecco differenze, vantaggi, svantaggi nella guida reale e i consigli nella scelta

28 settembre 2021 - 18:30

Scegliere tra auto ibride e ibride Plug-in diventa piuttosto difficoltoso quando lo stesso modello è proposto in più versioni (es. la Hyundai Ioniq o la Toyota Prius) o si deve scegliere tra modelli con tecnologie diverse. Per capire quale conviene e come scegliere, facciamo chiarezza sulle differenze reali durante la guida.

Articolo aggiornato il 28 settembre 2021: miglioramento della leggibilità e contenuti più attuali

AUTO IBRIDE O PLUG-IN: LE DIFFERENZE

L’acquisto di un’auto ibrida Plug-in o un’auto ibrida semplice dà la possibilità di accedere al bonus ecoincentivi in misura variabile. Le differenze fondamentali infatti non sempre sono un reale vantaggio durante l’uso di tutti i giorni. Spendere di più per comprare un’auto ibrida ricaricabile potrebbe rivelarsi meno vantaggioso che comprare un’auto ibrida normale. E’ anche vero che ben pochi modelli offrono questa doppia scelta. Ecco perché l’Automobile Club Tedesco, ci aiuta a individuare quali sono le valutazioni da fare quando si sceglie un’auto ibrida Plug-in. Le differenze tra un’auto ibrida e un’auto ibrida Plug-in stanno sostanzialmente nella batteria di trazione ad alto voltaggio:

– Le auto ibride Plug-in utilizzano l’autonomia elettrica per percorrere alcune decine di km, anche oltre 50;

– Le ibride normali, possono percorrere qualche km a zero emissioni, ad esempio per attraversare un centro storico;

– Le ibride normali ricaricano costantemente la batteria di “trazione” grazie al recupero di energia in decelerazione e frenata;

– Le auto ibride Plug-in oltre alle modalità di recupero dell’energia, si ricaricano con il motore termico o alla colonnina, come un’auto elettrica pura. Ed è proprio questo il dettaglio da non sottovalutare se si pensa a quanto consuma un’auto ibrida o come ricaricare un’auto ibrida.

AUTO IBRIDA PLUG-IN: CONVIENE COMPRARLA?

Scegliere un’auto ibrida o un’auto ibrida Plug-in, quindi, significa valutare attentamente vantaggi e svantaggi, soprattutto per quel che riguarda le auto ibride ricaricabili. Ecco quando conviene un’auto ibrida Plug-in secondo l’ADAC.

I vantaggi delle auto ibride Plug-in:

– Autonomia a zero emissioni a un prezzo più accessibile;

– Se la batteria di trazione è abbastanza carica, i consumi di carburante scendono (dal 30 all’80% in meno);

– Il recupero di energia in frenata è più efficiente rispetto a un’auto ibrida normale per il motore elettrico più potente.

Gli svantaggi delle auto Ibride Plug-in:

– Più autonomia rispetto a un’auto ibrida normale, aumenta il peso dell’auto ibrida Plug-in, a parità di modello. E’ anche vero che alcune auto elettriche pesano molto più delle auto ibride Plug-in;

Ricaricare un’auto ibrida Plug-in con frequenza è fondamentale per ridurre emissioni e consumi di carburante. I Costruttori auto infatti non dichiarano il consumo di carburante quando la batteria è scarica, vedi come cambia nel test di 10 auto ibride Plug-in;

– I costi di manutenzione di un’auto ibrida Plug-in possono essere più alti rispetto a un’auto elettrica pura. Guarda quanto costa il tagliando delle auto elettriche e ibride nell’indagine di SicurAUTO.it.

QUALE AUTO IBRIDA COMPRARE

Otre a queste valutazioni su come funzionano le auto ibride Plug-in, ci sono anche alcuni consigli utili per scegliere e guidare l’auto ibrida più adatta, sfruttando al meglio l’autonomia della batteria:

– Comprare un’auto ibrida più piccola e leggera possibile rispetto alle esigenze di utilizzo. Quindi controllare il peso dell’auto tra modelli di pari cilindrata e dimensioni;

Ricaricare l’auto ibrida a casa (di notte) o in ufficio è determinante per utilizzare al meglio un’ibrida Plug-in;

– L’utilizzo dell’auto ibrida Plug-in in lunghi viaggi frequenti pone la scelta del motore a gasolio in vantaggio rispetto a quello a benzina;

Guidare un’auto ibrida Plug-in in autostrada è più vantaggioso se si sfrutta il motore termico. Mentre l’utilizzo della batteria è meglio riservarlo a spostamenti in città (Start&Stop ai semafori e agli incroci più dispendiosi per il carburante) o nelle ZTL con divieto per le auto a combustione tradizionali.

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