Auto elettriche: sempre più modelli costano oltre 50 mila euro

I dati del Centro Studi Fleet & Mobility fotografano il modo in cui è cambiata l'offerta di auto elettriche sul mercato italiano nel corso degli ultimi anni.

25 ottobre 2022 - 19:00

Il mercato delle quattro ruote prosegue il suo programma di elettrificazione che passa per un futuro stop alla vendita di auto ICE e per una mobilità completamente caratterizzata da auto elettriche. Il trend è oramai avviato anche se le difficoltà da affrontare non mancano di certo. Oltre ad una rete di punti di carica ancora tutta da sviluppare, infatti, c’è un’altra questione che frena la crescita della diffusione di auto elettriche. Entrare nel mondo della mobilità a zero emissioni è una scelta molto costosa per gli automobilisti. La conferma arriva dai dati del Centro Studi Fleet & Mobility. I dati, diffusi in occasione dell’evento La Capitale Automobile Consumer, fotografano al meglio l’evoluzione del mercato delle quattro ruote degli ultimi anni. Per gli automobilisti c’è la necessità di fare i conti con un’offerta che diventa sempre più varia all’aumentare del prezzo. Sempre più auto elettriche, infatti, costano più di 50 mila euro.

AUMENTA IL NUMERO DI AUTO ELETTRICHE CON PREZZO SUPERIORE AI 50.000 EURO

I dati diffusi in occasione dell’evento La Capitale Automobile Consumer, che è stato il palcoscenico per parlare di diverse tendenze del futuro del settore automotive, confermano una tendenza sempre più evidente. Le auto elettriche costano sempre di più. Le opzioni a disposizione degli automobilisti che vogliono spendere meno di 50.000 euro per la mobilità a zero emissioni si stanno riducendo. Nello stesso tempo, aumenta l’offerta di vetture elettriche con prezzo superiore ai 50.000 euro. Questo trend complica, non poco, il passaggio alla mobilità elettrica. Il confronto tra il 2019 ed il 2021 conferma quest’evoluzione del mercato. Nel 2019, infatti, il 28% delle auto elettriche disponibili sul mercato presentava un prezzo di vendita superiore ai 50.000 euro. Appena due anni dopo, nel 2021, questa percentuale è salita al 42%. Il dato conferma una netta riduzione delle opzioni disponibili al di sotto della soglia di prezzo fissata. Con questo trend di crescita, nel corso del prossimo futuro più della metà delle elettriche supererà la quota di 50.000 euro di prezzo.

SI RIDUCONO ANCHE LE AUTO ELETTRICHE CON PREZZO INFERIORE AI 30.000 EURO

Accedere alla mobilità elettrica spendendo “poco” è sempre più difficile. Anche in questo caso, i dati del Centro Studi Fleet & Mobility chiariscono l’evoluzione del mercato. Nel 2019, infatti, il 17% di auto elettriche sul mercato presentava un prezzo inferiore ai 30.000 euro, rendendo quindi più accessibile il passaggio ad una mobilità a zero emissioni. Le cose sono drasticamente cambiate nel 2021. Gli ultimi dati, infatti, confermano che la percentuale di auto elettriche con prezzo inferiore ai 30.000 euro si è ridotta ad appena il 13%. Trovare un’auto elettrica “economica”, anche considerando gli incentivi statali, diventa particolarmente difficile.

LE IBRIDE PLUG-IN SEGUONO UN TREND INVERSO ALLE AUTO ELETTRICHE

Molto interessante anche l’analisi dell’evoluzione dell’offerta delle auto ibride plug-in. In questo caso, infatti, si registra un trend inverso. Nel passaggio dal 2019 al 2021 è cresciuta l’offerta di modelli con prezzo inferiore ai 50.000 euro. Nel 2019, infatti, solo il 23% delle ibride plug-in si posizionava in questa fascia di prezzo. I dati del 2021, invece, confermano come tale percentuale sia salita al 40%, garantendo notevoli opzioni in più agli automobilisti. In ogni caso, a differenza di quanto avviene con le elettriche, la maggior parte delle ibride plug-in continua a piazzarsi al di sopra della soglia dei 50.000 euro. Il grafico allegato qui di seguito riassume in modo chiaro i dati raccolti dal Centro Studi Fleet & Mobility evidenziando il modo in cui l’offerta di auto elettriche BEV e di auto ibride plug-in sia cambiata nel corso degli ultimi anni.

LA RISPOSTA DEL MERCATO: CROLLANO LE VENDITE DI AUTO ELETTRICHE IN ITALIA

I dati di vendita del mercato italiano aggiornati a settembre 2022 possono essere interpretati in modo preciso grazie ai dati forniti dal Centro Studi Fleet & Mobility in occasione di La Capitale Automobile Consumer. L’aumento del numero di auto elettriche con prezzo superiore ai 50.000 euro può essere uno dei fattori alla base del rallentamento delle vendite delle vetture a zero emissioni, al netto dell’impatto degli incentivi. In Italia, nel corso dei primi 9 mesi dell’anno, sono state vendute 36 mila unità di auto elettriche con un calo di oltre 10 mila unità rispetto allo scorso anno. Il calo percentuale è del -23,6%, superiore al -15,9% registrato dall’intero mercato. Risultati migliori arrivano per le ibride plug-in che toccano quota 49 mila unità vendute nel periodo considerato con un calo del -6,6%. Il dato è nettamente migliore rispetto a quello fatto registrare dall’intero mercato delle quattro ruote. Ad attenuare il calo delle ibride plug-in, quindi, potrebbe aver influito anche il maggior numero di opzioni “economiche” (con prezzo inferiore ai 50.000 euro) a disposizione degli automobilisti italiani.

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