Auto elettriche: pronta la batteria con metalli riciclati

Northvolt presenta la sua prima cella agli ioni di litio dagli scarti e avvia il piano per riciclare le batterie di auto elettriche in Europa

15 novembre 2021 - 10:25

Il riciclo delle batterie esauste di auto elettriche è la chiave per riuscire a sostenere la domanda di veicoli elettrici nuovi e limitare il ricorso all’estrazione di nuove materie prime, che già scarseggiano. L’azienda svedese Northvolt ha annunciato di aver realizzato la sua prima cella a ioni di litio con alcune materie prime riciclate totalmente da altre batterie destinate allo smaltimento. Il progetto è seguito e sostenuto da alcuni dei più maggiori Costruttori auto che prevedono le grandi potenzialità del recupero di materiali da auto elettriche.

RICICLARE MATERIALI E COMPONENTI DALLE AUTO ELETTRICHE

I veicoli attuali sono già prodotti con molte materie prime riciclate da veicoli a fine vita, ma la recente crisi dei chip ha mostrato come la scarsità di scorte possa mettere in crisi l’intera industria automotive. Ecco perché sempre più aziende guardano al recupero di materiali e rigenerazione di componenti da reimmettere nella catena di fornitura delle Case auto. Si prevede che tra qualche anno molte componenti molto costose da produrre in termini di risorse e impatto ambientale, saranno sempre più riutilizzate. Le batterie per auto elettriche sono tra i principali componenti destinati al riutilizzo come accumulatori e al recupero delle materie prime preziose. Volkswagen Group e Goldman Sachs (tra i più grandi istituti finanziari al mondo) hanno raccolto i primi frutti dei loro investimenti in Northvolt, che ha annunciato la prima cella realizzata interamente con cobalto, manganese e nichel ottenuti interamente da riciclo.

IL 95% DEI METALLI RECUPERATI DALLE BATTERIE DI AUTO ELETTRICHE

La batteria agli ioni di litio con un catodo di nichel-manganese-cobalto (NMC) è realizzata con metalli recuperati attraverso il riciclo delle batterie. Tutti i processi di riciclo e produzione avvengono in un unico sito del Northvolt Labs di Västerås (Svezia). L’azienda sostiene che dal processo si può recuperare fino al 95% dei metalli in una batteria esausta con un livello di purezza equivalente ai materiali ottenuti da estrazione. Il trattamento idrometallurgico a bassa energia prevede l’uso di una soluzione acquosa per isolare i metalli e separarli dalle impurità. Il prossimo step consiste nell’incrementare la capacità di riciclo delle batterie e produrre celle con il 50% di materiale riciclato entro il 2030.

RICICLO BATTERIE AUTO ELETTRICHE A KM0

Il programma di espansione infatti prevede la realizzazione del primo impianto di recupero su larga scala adiacente alla gigafactory Northvolt Ett a Skellefteå, sempre in Svezia. In questo sito Northvolt prevede di poter riciclare 125.000 tonnellate di batterie da auto elettriche all’anno. La costruzione inizierà nel primo trimestre del 2022 e prenderà il via nel 2023 con il trattamento sia delle batterie a fine vita dei veicoli elettrici e sia degli scarti di produzione Northvolt Ett. “Revolt Ett sarà l’unico impianto su larga scala in Europa in grado di riciclare il litio oltre a nichel, manganese, cobalto rame, alluminio e plastica dalle batterie e dai materiali che ricicla”afferma l’azienda in un comunicato. I materiali recuperati da Revolt Ett riforniranno la vicina fabbrica di produzione di celle Northvolt Ett per 30 GWh di produzione di batterie all’anno e saranno destinati anche ad aziende terze.

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