Auto elettriche

Auto elettriche: in Francia limiti alle ricariche per il taglio consumi?

La crisi energetica rischia di colpire anche le auto elettriche: in Francia si ipotizzano per l'inverno limitazioni ai tempi di ricarica

22 settembre 2022 - 12:00

La crisi energetica che sta investendo l’Europa, e che potrebbe ulteriormente aggravarsi nel prossimo inverno, rischia di penalizzare anche i possessori di auto elettriche e ibride plug-in con possibili limitazioni alle ricariche. Ne stavano parlando in Svizzera e adesso la discussione è approdata in Francia, dove la società che gestisce la rete elettrica nel Paese (RTE – Réseau de Transport d’Électricité) ha annunciato la probabile necessità di ridurre i consumi di elettricità nei mesi più freddi, includendo nei ‘tagli’ anche le ricariche per auto BEV e PHEV.

RICARICA AUTO ELETTRICHE: LIMITAZIONI IN FRANCIA PER EVITARE SOVRACCARICHI?

Il rapporto previsionale di RTE sui consumi elettrici in Francia nell’inverno 2022-23, cita infatti il rischio di frequenti interruzioni della corrente dovute ai sovraconsumi, soprattutto nell’eventualità di un inverno particolarmente rigido. Diventa dunque fondamentale procedere con una politica di risparmio energetico, e tra le possibili misure è stata avanzata l’ipotesi di ridurre i consumi nazionali dall’1 al 5% nella maggior parte dei casi, e fino al 15% nelle situazioni climatiche più estreme. Tra i settori chiamati a sacrificarsi RTE ha menzionato le auto elettriche e più specificamente la loro ricarica.

AUTO ELETTRICHE: RICARICA IN FRANCIA, SOLO IN CERTI ORARI

A questo proposito EDF (Électricité de France), la maggiore azienda produttrice e distributrice di energia in Francia, controllata anche da RTE, ha individuato gli orari migliori per l’utilizzo delle colonnine, suggerendo di ricaricare le vetture preferibilmente al di fuori dei momenti di picco, che sono dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 20:00. Si ipotizza inoltre la possibilità di precludere l’accesso ai punti di ricarica pubblici per parte della giornata, consentendolo solo in caso di urgenza.

RICARICA AUTO ELETTRICHE IN FRANCIA: IL GOVERNO, PER IL MOMENTO, NEGA IL PROBLEMA

Precisiamo, comunque, che si tratta solamente di consigli e di raccomandazioni (seppur autorevoli, arrivando dalle principali società elettriche del Paese). E che il governo francese, nonostante abbia già previsto un piano di sobrietà energetica nazionale con iniziative che riguardano principalmente il riscaldamento o l’illuminazione, ha precisato che per il momento non sarà presa alcuna misura restrittiva per quanto riguarda l’utilizzo delle colonnine elettriche nel prossimo inverno. Anche perché, come ha ricordato il ministro per la Transizione energetica Agnès Pannier-Runacher, la ricarica elettrica dei veicoli avviene generalmente al di fuori dei picchi di tensione, e che le stazioni di ricarica dispongono di accumulatori di energia per non sovraccaricare la rete in tempo reale.

AUTO ELETTRICHE E CRISI ENERGETICA: C’È PREOCCUPAZIONE NON SOLO IN FRANCIA

In ogni caso le preoccupazioni sull’impatto delle auto elettriche sulle reti di distribuzione non sono assolutamente da sottovalutare. Altrimenti in California il gestore della rete elettrica non avrebbe invitato i cittadini a caricare le batterie solo dopo le 22, e in Svizzera il partito dei Verdi (!!!) non avrebbe lanciato l’appello ai cittadini di lasciare l’auto elettrica in garage e di preferire per gli spostamenti i mezzi pubblici o le bici tradizionali. Vedremo, soprattutto con l’approssimarsi dell’inverno e l’aumento della richiesta di energia, se iniziative del genere saranno prese anche in Italia.

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