Auto elettrica con batteria scarica: come si avvia in emergenza?

Si può avviare con i cavi un'auto elettrica con la batteria scarica? Ecco come soccorrere un'auto elettrica e cosa fare quando si scarica la batteria di servizio

9 aprile 2019 - 15:36

Forse vi sembrerà strano ma anche le auto elettriche possono ritrovarsi in panne con la batteria di avviamento scarica. In caso di emergenza, come si fa ad avviare un’auto elettrica con la batteria scarica? Sebbene è una situazione piuttosto remota, ritrovarsi con la batteria di avviamento scarica è uno dei pochi problemi che le auto elettriche ereditano dalle auto normali. E proprio come i veicoli con motore a combustione si possono riattivare con l’aiuto di un’altra auto con i cavi di emergenza. Vediamo allora quali sono i consigli dei Costruttori per soccorrere e avviare con i cavi di emergenza un’auto elettrica con la batteria scarica.

QUANTE BATTERIE HA UN’AUTO ELETTRICA

Elettrica o no tutte le auto non possono fare a meno di una batteria di avviamento, che nei casi più comuni ha una tensione nominale di 12V. Chiaramente con le auto a combustione è l’alternatore, tramite il motore termico, a ricaricare la batteria di avviamento a 12V. Con le auto elettriche invece il discorso è un po’ diverso, ma sostanzialmente la batteria a 12V viene caricata dalle batterie ad alta tensione. Tra tutte queste batterie il rischio di confondersi è alto, facciamo un po’ di chiarezza. Nell’auto elettrica ci sono quasi sempre due batterie: quella di trazione HV che alimenta il motore elettrico e la batteria di servizio a 12V.

A CHE SERVE LA BATTERIA DI SERVIZIO

Pur essendo una normale batteria AGM – guarda nel video qui sopra cosa cambia con quelle normali – la batteria 12V è necessaria all’attivazione del motore elettrico. La batteria HV ai polimeri di litio ricarica la batteria a 12V (assieme al recupero di energia in frenata). Se però la batteria a 12 V è scarica, il sistema che gestisce la ricarica della batteria ad alta tensione non funzionerebbe. Insomma è un po’ come il cane che si morde la coda, ecco perché le auto elettriche non dovrebbero mai restare a lungo ferme senza ricaricarsi, proprio come quelle normali. Nel caso però dovesse scaricarsi la batteria di avviamento a 12V non bisogna perdersi d’animo. Vediamo come avviare un’auto elettrica con l’uso dei cavi di emergenza.

COME SI AVVIA UN’AUTO ELETTRICA CON BATTERIA SCARICA

La procedura standard per l’avviamento di un’auto elettrica con la batteria di servizio scarica è praticamente la stessa delle auto tradizionali. Ma è opportuno consultare il manuale di istruzioni per sapere se la batteria che soccorre va collegata esattamente in parallelo a quella scarica. Il costruttore, infatti, potrebbe consigliare di collegare il polo negativo di soccorso a un punto di massa dell’auto soccorsa, anziché al polo negativo della batteria scarica. Il video qui sotto spiega come si fa l’avviamento di emergenza senza danneggiare i sensori dell’auto.

COSA CAMBIA

Una volta collegati i cavi, le differenze sostanziali riguardano il fatto che con l’auto elettrica non sentirete il motore termico darvi conferma che l’operazione è riuscita. Piuttosto bisogna verificare che tutte le spie di check siano spente e ci sia il “Ready” con la disponibilità del motore elettrico sull’auto soccorsa. Nel caso non dovesse funzionare, vale la regola di lasciare collegate le due batterie per un po’ e poi riprovare ad attivare l’auto elettrica in panne. Trattandosi di una comune batteria, qualsiasi altra auto con una batteria con la stessa tensione e capacità può soccorrere un’auto elettrica. Non credete che dopo la riattivazione sia finita qui poiché l’auto elettrica, proprio come quella tradizionale va guidata per un po’ (in media circa mezzora). In questo modo la batteria HV e il recupero dell’energia in frenata potranno ricaricare la batteria di servizio a 12 V proprio come accade per le auto con motore tradizionale.

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