Auto elettriche: al via gli incentivi fino a 4 mila euro in Germania

Il Governo Merkel vara gli incentivi sulle auto elettriche,dal prossimo maggio fino al 2019 bonus per chi sceglierà un'auto a basso impatto ambientale

28 aprile 2016 - 10:02

La Germania ha varato e reso immediatamente operativa la tanto ventilata campagna di incentivi sull'acquisto di automobili a basso impatto ambientale, elettriche in primis. Il Governo ha stanziato 1.2 miliardi di euro, parte dei quali destinati alle indispensabili infrastrutture a supporto della mobilità elettrica. L'obiettivo finale rimane quello di mettere su strada 1 milione di auto elettriche entro il 2020.

INCENTIVI STATALI FINO AL 2019 Dal prossimo maggio chi deciderà di acquistare un'auto elettrica, con un prezzo di listino inferiore a 60.000 euro, riceverà un contributo statale di 4.000 euro, chi opterà per un modello ad alimentazione ibrida beneficerà di un contributo di 2.000 euro. Questa è in sintesi la politica di incentivi economici, annunciata dal Ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, che il Governo tedesco ha formulato dopo mesi di valutazioni e consultazioni con l'industria automobilistica nazionale. I costruttori avranno infatti un ruolo determinante nell'operazione e contribuiranno per il 50% al bonus di ogni automobile venduta. Il contributo sarà erogato fino ad esaurimento dei fondi e comunque entro il 2019, Schaeuble ha scherzosamente dichiarato “Chi arriva prima riceverà il bonus”.

300 MILIONI PER LA RICARICA La campagna incentivi sulle auto a basso impatto ambientale è stata definita e approvata dopo un vertice presenziato dalla Cancelliera Angela Merkel e al quale hanno preso parte gli esponenti delle Case costruttrici tedesche. Al termine del vertice è stato anche deciso di stanziare 300 milioni di euro, da investire tra il 2017 e il 2020, per l'espansione della rete di ricarica sul territorio tedesco. L'obiettivo è quello portare a 15 mila il numero di stazioni di ricarica, incoraggiando così l'utilizzo delle auto elettriche per gli spostamenti lungo strade e autostrade, risolvendo, almeno in parte, i limiti dell'autonomia delle attuali batterie (Leggi LG aprirà una mega fabbrica di batterie in Europa).

LA GERMANIA PUNTA AL PRIMAO EUROPEO L'azione del Governo e dei costruttori tedeschi sarà determinante per lo sviluppo della mobilità sostenibile in Germania e per l'ambizioso obiettivo che l'esecutivo tedesco si è autoimposto. Entro il 2020 dovranno esserci 1 milione di automobile a trazione elettrica sulle strade e il Cancellierato sembra disposto a tutto per raggiungere il target. Il Ministro Schaeuble ha infatti comunicato che al vaglio del Governo ci sono ulteriori azioni volte ad incentivare la diffusione delle auto low emission, e tra questi sgravi di tipo fiscale. Ad oggi la mobilità elettrica non riesce a reggersi e svilupparsi senza un deciso intervento statale e il caso cinese ne è un esempio lampante (leggi come il Governo di Pechino traina l'elettrico). La scelta della politica tedesca è comunque un segno di apertura, il quale, magari, potrà essere d'ispirazione per quei governi ancora poco sensibili a questa tematica.

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