Auto elettriche: al via gli incentivi fino a 4 mila euro in Germania
Il Governo Merkel vara gli incentivi sulle auto elettriche,dal prossimo maggio fino al 2019 bonus per chi sceglierà un'auto a basso impatto ambientale
Il Governo Merkel vara gli incentivi sulle auto elettriche
Il Governo Merkel vara gli incentivi sulle auto elettriche,dal prossimo maggio fino al 2019 bonus per chi sceglierà un'auto a basso impatto ambientale
La Germania ha varato e reso immediatamente operativa la tanto ventilata campagna di incentivi sull'acquisto di automobili a basso impatto ambientale, elettriche in primis. Il Governo ha stanziato 1.2 miliardi di euro, parte dei quali destinati alle indispensabili infrastrutture a supporto della mobilità elettrica. L'obiettivo finale rimane quello di mettere su strada 1 milione di auto elettriche entro il 2020.
INCENTIVI STATALI FINO AL 2019 Dal prossimo maggio chi deciderà di acquistare un'auto elettrica, con un prezzo di listino inferiore a 60.000 euro, riceverà un contributo statale di 4.000 euro, chi opterà per un modello ad alimentazione ibrida beneficerà di un contributo di 2.000 euro. Questa è in sintesi la politica di incentivi economici, annunciata dal Ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, che il Governo tedesco ha formulato dopo mesi di valutazioni e consultazioni con l'industria automobilistica nazionale. I costruttori avranno infatti un ruolo determinante nell'operazione e contribuiranno per il 50% al bonus di ogni automobile venduta. Il contributo sarà erogato fino ad esaurimento dei fondi e comunque entro il 2019, Schaeuble ha scherzosamente dichiarato “Chi arriva prima riceverà il bonus”.
300 MILIONI PER LA RICARICA La campagna incentivi sulle auto a basso impatto ambientale è stata definita e approvata dopo un vertice presenziato dalla Cancelliera Angela Merkel e al quale hanno preso parte gli esponenti delle Case costruttrici tedesche. Al termine del vertice è stato anche deciso di stanziare 300 milioni di euro, da investire tra il 2017 e il 2020, per l'espansione della rete di ricarica sul territorio tedesco. L'obiettivo è quello portare a 15 mila il numero di stazioni di ricarica, incoraggiando così l'utilizzo delle auto elettriche per gli spostamenti lungo strade e autostrade, risolvendo, almeno in parte, i limiti dell'autonomia delle attuali batterie (Leggi LG aprirà una mega fabbrica di batterie in Europa).
LA GERMANIA PUNTA AL PRIMAO EUROPEO L'azione del Governo e dei costruttori tedeschi sarà determinante per lo sviluppo della mobilità sostenibile in Germania e per l'ambizioso obiettivo che l'esecutivo tedesco si è autoimposto. Entro il 2020 dovranno esserci 1 milione di automobile a trazione elettrica sulle strade e il Cancellierato sembra disposto a tutto per raggiungere il target. Il Ministro Schaeuble ha infatti comunicato che al vaglio del Governo ci sono ulteriori azioni volte ad incentivare la diffusione delle auto low emission, e tra questi sgravi di tipo fiscale. Ad oggi la mobilità elettrica non riesce a reggersi e svilupparsi senza un deciso intervento statale e il caso cinese ne è un esempio lampante (leggi come il Governo di Pechino traina l'elettrico). La scelta della politica tedesca è comunque un segno di apertura, il quale, magari, potrà essere d'ispirazione per quei governi ancora poco sensibili a questa tematica.