Auto diesel usate, dove finiscono quelle snobbate in Germania

In Germania pochi vogliono guidare un'auto diesel nuova o usata e molte finiscono su mercati paralleli tra cui l'Italia

6 novembre 2018 - 11:28

Le auto diesel stanno diventando la pecora nera d'Europa, ma solo quella parte che a Bruxelles decide il futuro della filiera e influenza le scelte degli automobilisti più vicini. Poiché se il mercato delle auto nuove a gasolio continua a fare acqua e ad andare a fondo, sul fronte delle auto usate invece accade l'opposto: il diesel è preferito alle auto benzina purché non si parli della Germania. Queste dinamiche scatenate dal dieselgate e alimentate da un clima di incertezza generalizzato ha creato dei flussi migratori di molte auto a gasolio nuove ma anche usate che in alcuni non vogliono più. A rivelarlo è u'importante casa di aste specializzata nella vendita di automobili.

LE AUTO DIESEL USATE IN CRESCITA DEL 3% In realtà lo avevamo pronosticato già ai tempi del richiamo Volkswagen sulle auto coinvolte nello scandalo, quando per molte delle auto diesel del Gruppo fu imposto lo stop delle vendite fino al ripristino approvato dalla KBA. Il problema , a differenza dell'Italia che nei mesi successivi non si è fatta grossi problemi, quelle auto sarebbero risultate poco papabili. La soluzione più probabile? Venderle sui mercati dell'est Europa o nei Paesi con le maniche larghe in fatto di emissioni. E al conferma arriva da BCA Group, specializzata a livello europeo in aste, che conferma come in Europa è cresciuta la vendita di auto diesel usate del 3%. E indovinate quali sono i Paesi più attivi?

DOVE FINISCONO LE AUTO DIESEL “RESPINTE” DALLA GERMANIA Secondo i dati BCA mediamente nei singoli Paesi europei le vendite all'estero rappresentano circa il 40% del totale delle aste automobilistiche. In Italia, nei primi nove mesi dell'anno, il livello di export è cresciuto del 56% rispetto al pari periodo del 2017, e parallelamente è cresciuto del 60% l'import da Francia, Germania e Danimarca. Dalla Germania molte auto diesel si stanno spostando verso l'Europa dell'Est, e, in particolare, verso quei Paesi dove la crescita delle immatricolazioni è costantemente a doppia cifra, come in Polonia, Croazia o Lituania. “Vediamo transitare un numero sempre maggiore di diesel tedeschi di alta gamma. In molti casi sono modelli recenti, che in Germania non sono più richiesti” ha dichiarato Barbara Barbieri, AD di BCA Italia.

IMPORTARE L'AUTO DALLA GERMANIA Queste dinamiche stanno creando anche nuovi flussi di vendite di veicoli che coinvolgono direttamente sia professionisti che privati dall'Italia, poiché le auto diesel usate fanno numeri totalmente diversi da quelle nuove. Il vantaggio fiscale piuttosto risicato sulle auto usate infatti è dovuto al fatto che l'IVA è già stata pagata sul veicolo nuovo e si può contare in media su un risparmio di circa il 4%. Bisogna però prestare bene attenzione alle differenze tra un'auto nuova mai immatricolata, un'auto nuova immatricolata ma con meno di 6 mila chilometri e un'auto usata. Leggi quali documenti servono per importare un'auto nuova o usata dalla Germania e qui la Guida completa all'importazione auto dall'estero.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Le previsioni sbagliate sulle auto elettriche smentite dalle vendite

Auto elettriche: la ricarica bidirezionale taglierà i costi delle colonnine?

Batterie auto elettriche: 7 Paesi europei si uniscono per tagliare i costi