Vendita auto con bonifico istantaneo: cosa cambia dal 9 ottobre?

Vendita auto con bonifico istantaneo: cosa cambia dal 9 ottobre?

Dal 9 ottobre 2025 la vendita di un'auto usata con bonifico istantaneo diventa più sicura. Scopri cosa cambia con l'entrata in vigore delle norme UE

 

Dal 9 ottobre 2025 la vendita di un'auto usata con bonifico istantaneo diventa più sicura. Scopri cosa cambia con l'entrata in vigore delle norme UE

7 Ottobre 2025 - 18:00

Il bonifico istantaneo è uno dei metodi di pagamento più sicuri nel processo di vendita di un’auto usata perché consente di trasferire denaro in tempo reale e, a differenza di quello ordinario, funziona 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Quindi, chi viene pagato con bonifico istantaneo, anche in un giorno festivo, riceve il denaro sul proprio C/C bancario nei secondi immediatamente successivi al versamento effettuato dall’acquirente, riducendo al minimo il rischio di frodi. Il bonifico istantaneo esiste dal 2017 ma solo a partire dal 9 ottobre 2025 diventerà obbligatorio per tutte le banche europee e avrà pure qualche garanzia di sicurezza in più. Vediamo in concreto cosa cambia.

COME FUNZIONA IL BONIFICO ISTANTANEO

I pagamenti tramite bonifico istantaneo possono avvenire solo all’interno dell’area SEPA (i 27 Paesi dell’UE + i 4 Paesi EFTA, ossia Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera + i 4 micro Paesi che hanno accordi speciali con l’UE, cioè Andorra, Città del Vaticano, Principato di Monaco e San Marino, + il Regno Unito). Il limite di importo del bonifico istantaneo è fissato per legge a 100.000 euro, tuttavia ogni istituto bancario è libero di stabilire un limite diverso, purché inferiore. Un aspetto molto importante è che il bonifico istantaneo NON è revocabile. Ogni volta che si sceglie questo strumento è quindi necessario controllare con particolare attenzione che tutti i dati siano corretti (dal 9 ottobre 2025 questo sarà più facile) e che il beneficiario del bonifico sia un soggetto affidabile.

Dallo scorso gennaio vige infine il divieto di applicare un sovraccosto ai bonifici istantanei: le commissioni dei bonifici immediati devono essere identiche a quelle dei bonifici ordinari SEPA. Sempre da gennaio 2025 le banche e i fornitori di servizi di pagamento in Italia e nell’area euro non possono più rifiutare di ricevere un bonifico istantaneo.

BONIFICO ISTANTANEO: COSA CAMBIA DAL 9 OTTOBRE 2025?

Dal 9 ottobre 2025 parte dunque la seconda fase, prevista dalle norme UE, per accelerare la diffusione dei bonifici istantanei: quel giorno, infatti, banche e servizi postali saranno obbligati a fornire il servizio ai loro clienti e anche a verificare che il nome di chi li riceve coincida con quello del titolare dell’Iban.

Il nuovo servizio che impone di verificare il nome del beneficiario, peraltro già previsto da alcuni istituti di credito, consentirà di limitare frodi ed errori visto che il pagamento, come abbiamo visto, non è revocabile. Per questo, specie nei primi tempi, bisognerà prestare particolare attenzione nella compilazione dell’ordine. In caso di truffe resta comunque prevista la possibilità di chiedere un rimborso a patto di avvisare immediatamente la banca.

Ricordiamo che in una fase successiva, a partire dal 9 aprile 2027, l’obbligo di offrire bonifici istantanei in ricezione e in invio sarà esteso anche alle banche che si trovano in Paesi che non hanno adottato l’euro e agli altri prestatori di servizi di pagamento (Istituti di moneta elettronica e Istituti di pagamento).

Vendita auto con bonifico istantaneo cosa cambia dal 9 ottobre

L’IMPORTANZA DEI BONIFICI ISTANTANEI NELLA COMPRAVENDITA DI AUTO USATE

Il bonifico istantaneo è un metodo molto utile soprattutto per pagamenti urgenti e per quelli che richiedono di pagare al momento della consegna di un bene o della prestazione di un servizio, come i servizi on demand online (ad esempio, la visione di un film), gli scambi tra persone fisiche (ad esempio, quando facciamo il passaggio di proprietà per l’acquisto di un’auto usata) o gli acquisti nei negozi. A maggior ragione se l’importo della transazione supera i limiti delle carte di pagamento, richiedendo necessariamente il trasferimento tramite bonifico.

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