UNRAE: benzina e diesel oltre il 40% di quota nel 2023, BEV solo 6% Le stime di UNRAE anticipano un nuovo calo delle vendite di auto benzina e diesel in Italia nel 2023 ma la quota di mercato resterà superiore al 40%

UNRAE: benzina e diesel oltre il 40% di quota nel 2023, BEV solo 6%

Le stime di UNRAE anticipano un nuovo calo delle vendite di auto benzina e diesel in Italia nel 2023 ma la quota di mercato resterà superiore al 40%

14 Dicembre 2022 - 06:12

Il mercato auto italiano, come sta avvenendo nel resto d’Europa, ha avviato il suo programma di elettrificazione che procede, però, a ritmo ridotto. Nel 2022, infatti, la quota di mercato delle auto elettriche sarà inferiore rispetto allo scorso anno. La trasformazione del settore, però, è già iniziata e non si fermerà. Per il 2023, anche grazie alla conferma degli incentivi auto, è prevista un’ulteriore crescita delle immatricolazioni delle auto elettrificate. Da notare, però, che le ultime stime di UNRAE per il 2023 anticipano come, anche per il prossimo anno, le auto benzina e diesel continueranno a rappresentare una porzione rilevante delle vendite. I modelli privi di elettrificazione rappresenteranno più del 40% del mercato auto italiano nel 2023. Le auto elettriche, per quanto in crescita, continueranno a far registrare un market share ridotto. Vediamo, nel dettaglio, quali sono le stime di UNRAE per il 2023 del mercato auto italiano.

MERCATO AUTO: BENZINA E DIESEL OLTRE IL 47% NEL 2022

Prima di entrare nel dettaglio delle stime di UNRAE, andiamo brevemente a riepilogare l’attuale struttura del mercato auto italiano (considerando i dati aggiornati a novembre 2022). Nel corso dei primi 11 mesi del 2022, il mercato delle quattro ruote in Italia è così suddiviso per quanto riguarda le quote di mercato:

ibride (Full + Mild) al 34% delle immatricolazioni (+5,1 punti rispetto al 2021)

benzina al 27,6% delle immatricolazioni (-2,3 punti rispetto al 2021)

diesel al 19,9% delle immatricolazioni (-2,8 punti rispetto al 2021)

GPL all’8,8% delle immatricolazioni (+1,5 punti rispetto al 2021)

ibride plug-in al 5,1% delle immatricolazioni (+0,5 punti rispetto al 2021)

elettriche al 3,7% delle immatricolazioni (-0,7 punti rispetto al 2021)

metano allo 0,8% delle immatricolazioni (-1,3 punti rispetto al 2021)

Complessivamente, quindi, le auto benzina e diesel prive di elettrificazione coprono il 47,5% delle immatricolazioni totali. Considerando anche le GPL e le auto a metano, inoltre, le immatricolazioni delle auto prive di elettrificazione in Italia, nel corso dei primi 11 mesi del 2022, sono pari al 57,1% del totale.

LE PREVISIONI DI UNRAE: BENZINA E DIESEL SOPRA QUOTA 40% ANCHE NEL 2023

La strada verso l’azzeramento delle vendite di auto benzina e diesel è ancora lunga anche se lo stop dell’UE resta fissato al 2035. Le previsioni di UNRAE confermano un ulteriore calo per le vendite di auto benzina e diesel in Italia nel corso del 2023. Tale calo, però, non sarà sufficiente a far scendere questo segmento di mercato al di sotto del 40% di market share. UNRAE stima:

benzina al 25,4% delle immatricolazioni

diesel al 16,7% delle immatricolazioni

In totale, quindi, le auto benzina e diesel dovrebbero presentare un market share del 42,1%. Considerando anche le stime per auto GPL (9%) e metano (0,7%), in totale, le auto senza elettrificazione dovrebbero presentare, nel 2023, una quota di mercato superiore al 50%. Da notare che UNRAE stima un mercato auto in crescita del +7,7% nel corso del prossimo anno per un volume complessivo di circa 1,4 milioni di unità.

ANCORA BASSA LA QUOTA DELLE AUTO ELETTRICHE SECONDO LE STIME DI UNRAE

Per quanto riguarda le auto elettriche BEV, invece, le stime di UNRAE anticipano una leggera crescita nel corso del 2023. Il segmento di mercato delle auto a zero emissioni, infatti, dovrebbe registrare un market share del 6% nel corso del 2023 in Italia con un totale di circa 84 mila unità immatricolate. Si tratta di una stima molto interessante. Il settore delle elettriche, infatti, dovrebbe crescere di 2 punti percentuale rispetto ai risultati del 2022. Complessivamente, però, il market share delle auto a zero emissioni in Italia continuerà ad essere ben al di sotto della media dei mercati del Nord Europa. Questi mercati (Germania, Regno Unito, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo, Svizzera, Austria, Svezia, Finlandia, Danimarca, Norvegia, Islanda e Irlanda) stanno guidando la crescita delle elettriche in Europa e, come confermano i recenti dati di Jato Dynamic, le BEV rappresentano il 15% delle vendite totali nel corso del terzo trimestre del 2022. Il gap del mercato italiano con il Nord Europa, in termini di immatricolazioni di auto elettriche sul totale, resterà elevato anche per il 2023.

Auto elettriche punti di ricarica

A GUIDARE IL MERCATO AUTO ITALIANO SARANNO LE IBRIDE

Le stime di UNRAE confermano il ruolo centrale delle auto ibride per il mercato auto italiano nel 2023. Il prossimo anno, infatti, le ibride non plug-in (quindi le Full Hybrid e le Mild Hybrid) rappresenteranno il 36,6% delle immatricolazioni complessive con una crescita di quasi 3 punti rispetto al dato complessivo del 2022 (aggiornato a novembre 2022 e pari al 34% come indicato in precedenza). Cresceranno anche le ibride plug-in che toccheranno il 6,8% di market share con un incremento di oltre 1 punto rispetto ai dati del 2022. La tabella qui di sotto va a riepilogare le stime di UNRAE in merito alle quote di mercato per alimentazione previste in Italia nel corso del 2023:

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