Trasporto bici in treno

Trasporto bici in treno: quanto costa e condizioni

Tutte le informazioni sul trasporto bici in treno: quanto costa e le condizioni per poter caricare la bicicletta sui convogli di Trenitalia, Italo e Trenord

17 luglio 2020 - 19:39

Nell’ottica dello sviluppo della mobilità sostenibile, il trasporto delle bici in treno assume un ruolo strategico rilevante perché consente di muoversi anche per lunghe distanze, raggiungendo città, paesi, sentieri di campagna e di montagna e percorsi per MTB, senza la necessità di affidarsi al trasporto su gomma. La combo treno + bici è molto utilizzata sia per gite ed escursioni ma anche per lavoro, come ha dimostrato la recente vicenda dei rider che si sposta(va)no sui convogli di Trenord. Tuttavia le regole non sono uguali per tutte le società di trasporto ferroviario. Pertanto in questa sede proviamo a ricapitolare quanto costa e quali sono le condizioni del trasporto bici in treno in Italia.

TRASPORTO BICI IN TRENO CON TRENITALIA

Sui treni di Trenitalia il trasporto di una bicicletta tradizionale (ossia montata) è consentito solo sui treni regionali contrassegnati dal simbolo della bici, mentre non è mai consentito sui treni di media e lunga percorrenza come Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity e Intercity Notte. Su questi ultimi è permesso portare gratuitamente una bici pieghevole opportunamente chiusa e sistemata nel vano bagagli o in un qualsiasi altro spazio che non dia fastidio, purché le sue misure non superino 80x110x45. Ovviamente le bici pieghevoli, nonché monopattini, hoverboard e monowheel, si possono portare gratis anche sui treni regionali. Ma pensiamo che i nostri lettori siano più interessati alle condizioni di trasporto delle bici tradizionali.

TRASPORTO BICI SUI TRENI REGIONALI DI TRENITALIA

Ebbene il regolamento di Trenitalia dispone che sui treni regionali espressamente indicati nell’orario ufficiale (e contrassegnati dall’apposito simbolo della bici) sia possibile trasportare massimo una bicicletta tradizionale per viaggiatore, anche a pedalata assistita, di lunghezza non superiore a 2 metri. Per il trasporto delle bici tradizionali dev’essere acquistato (a meno che sia previsto diversamente, tra poco ci arriveremo) il supplemento bici di 3,50 euro, utilizzabile illimitatamente fino alle ore 23:59 del giorno indicato sul biglietto, o un biglietto di seconda classe uguale a quello della tratta del viaggio.

Il viaggiatore deve effettuare personalmente le operazioni di carico e scarico (nel vagone specifico per le biciclette o, se assente, in un altro vagone in cui ci sia spazio sufficiente). Ed è responsabile della custodia della propria bici e degli eventuali danni causati alla propria ed alle altrui biciclette e a terzi. I gruppi di almeno 10 persone che intendono trasportare altrettante biciclette devono fare esplicita richiesta alla competente Direzione Regionale di Trenitalia con un anticipo di almeno 7 giorni rispetto alla data di partenza.

Attenzione: il personale di bordo può non consentire il trasporto di biciclette sul treno nel caso in cui tale trasporto possa pregiudicare il servizio ferroviario (ad esempio se il treno risulta molto affollato). Inoltre Trenitalia non assume responsabilità per la custodia delle bici caricate nel treno. E non risponde per eventuali danni che venissero rilevati alle stesse. Solo in caso di incidente a essa imputabile Trenitalia può corrispondere, su richiesta del viaggiatore, per la distruzione o lo smarrimento, la somma di 260,00 euro a bici. Salvo la dimostrazione di un maggior danno.

QUANTO COSTA IL TRASPORTO BICI SUI TRENI REGIONALI DI TRENITALIA?

Abbiamo scritto che il costo standard del supplemento bici sui treni regionali di Trenitalia è di 3,50 euro (alternativamente si può acquistare un biglietto di 2^ classe per la tratta del viaggio). E che il supplemento può essere riutilizzato illimitatamente fino alle 23:59 del giorno indicato sul tagliando. Tuttavia ci sono numerose regioni che per agevolare la mobilità sostenibile hanno disposto la gratuità del trasporto bici in treno. Oppure hanno imposto una tariffa diversa. Eccole nel dettaglio:

Abruzzo: trasporto bici gratuito;

Basilicata: trasporto bici gratuito;

Bolzano (provincia): il trasporto bici può essere effettuato a tariffa di 3,50 euro al giorno (utilizzabile illimitatamente nell’ambito del giorno prescelto) per i titolari di AltoAdige Pass, AltoAdige Pass family o Euregio Family Pass Alto Adige e per i titolari di abbonamenti per studenti e anziani dotati di funzionalità a pagamento; oppure con biglietto bici giornaliero di 7 euro per chi viaggia con qualsiasi altro titolo di viaggio o abbonamento diversi da quelli sopra elencati. I bambini fino a 6 anni non compiuti viaggiano gratuitamente con la bici (fino a 20 pollici) con l’accompagnatore munito di valido titolo di viaggio. La Bikemobil Card è disponibile solo in alcuni periodi dell’anno;

Campania: biglietto per bici al seguito 2,00 euro e vale per una sola corsa nel giorno prescelto. Il trasporto bici al seguito è gratuito nei giorni di sabato e festivi;

Liguria: trasporto bici gratuito;

Marche: trasporto bici gratuito;

Puglia: trasporto bici gratuito;

Sicilia: trasporto bici gratuito;

Toscana: il biglietto per bici al seguito è uguale a un biglietto a tariffa intera di 2^ classe, corrispondente al primo scaglione chilometrico (10 km). È utilizzabile per più viaggi nel seguente arco di validità: nei giorni feriali (lun-ven) tra le 9:00 alle 16:00 e dalle 19:00 alle 24:00; tutta la giornata nei sabato, domenica e festivi. Nelle rimanenti fasce orarie, nei giorni compresi dal lunedì al venerdì, si applica la tariffa standard di Trenitalia;

Trento (provincia): il biglietto per bici al seguito costa 2,00 euro e vale una sola corsa nel giorno prescelto. I minori di 18 anni viaggianti gratuitamente, in applicazione della agevolazione Family Card, possono trasportare gratis la bici se accompagnati da un adulto in possesso del biglietto per bici al seguito. Trasporto gratuito per studenti lavoratori e pensionati con abbonamenti extraurbani semestrali e annuali. E per i possessori di abbonamento annuale nelle aree urbane di Trento, Rovereto e Pergine.

In tutte le altre regioni si applica la tariffa standard giornaliera di 3,50 euro.

TRASPORTO BICI SU TRENI ITALO

Sui treni Italo possono essere trasportate solo biciclette pieghevoli. Che sono intese come bagaglio e devono essere collocate con il telaio opportunamente chiuso negli spazi disponibili a bordo treno. Non è invece consentito il trasporto di biciclette tradizionali. Per la sicurezza dei passeggeri e per la protezione della bici pieghevole, è preferibile che questa sia conservata all’interno di un’apposita sacca.

TRASPORTO BICI SU TRENI TRENORD

È possibile trasportare biciclette sui treni Trenord a determinate condizioni: i treni con carrozze adibite al trasporto delle biciclette sono indicati nell’orario ferroviario con il simbolo della bicicletta; non è consentito il trasporto di più di una bicicletta per viaggiatore; il carico/scarico della bicicletta è sempre a cura del viaggiatore; all’interno delle stazioni, sulle banchine e nei sottopassi pedonali la bici va condotta a mano.

Il supplemento bici Trenord è disponibile come biglietto giornaliero (validità di 24 ore dalla convalida, costo 3,00 euro). E come abbonamento annuale (validità di un anno dalla data di emissione; costo 60,00 euro). Il viaggiatore che lo consideri vantaggioso può acquistare per il trasporto della propria bicicletta un biglietto ordinario di 2^ classe per un percorso corrispondente a quello da lui effettuato (una sola tratta, di sola andata oppure di solo ritorno). Per il trasporto della bicicletta sulle tratte urbane di Milano (che comprendono anche l’hinterland) il viaggiatore non deve acquistare alcun biglietto.

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