Traffico auto: il Covid ha spostato l’ora di punta in 158 città

Quanto è davvero cambiato il traffico nel mondo con il Covid? Ecco una fotografia dei fattori chiave nell’indagine TomTom Traffic Index

14 febbraio 2022 - 11:40

Uno dei motivi per cui sicuramente sarà ricordato il Covid è l’impatto che ha avuto sul traffico stradale almeno a livello locale. In molte città le limitazioni agli spostamenti hanno ridotto il numero di veicoli in circolazione, ma con una tendenza al superamento dei limiti di velocità. Poi nel 2021 il parziale ritorno alla normalità ha rimescolato i fattori che influenzano il traffico auto e le emissioni. Si può dire che il traffico auto post Covid è diminuito? Secondo il TomTom Traffic Index 2022, non proprio, mentre sono cambiate le abitudini degli automobilisti.

TOMTOM TRAFFIC INDEX 2022

L’indagine TomTom Traffix Index 2022 quest’anno mostra come sono cambiate le abitudini degli automobilisti nel 2021 analizzando gli spostamenti in 404 città nel mondo. Rispetto alle precedenti edizioni, questa indagine rivela più della classifica delle città più congestionate (traffico+emissioni) perché risponde a una domanda che in questi mesi ha tenuto banco. Quanto è davvero cambiato il traffico auto nel 2021, rispetto al periodo pre-Covid? TomTom ha analizzato le 50 principali città da cui è emerso che in alcune c’è stato addirittura un picco di +34%, come a Izmir (Turchia), Kiev (Ucraina) e Istanbul (Turchia). Mentre all’estremo opposto, San Paolo (Brasile), Bangkok (Thailandia), Manila (Filippine), con fino a -50% di traffico in alcuni mesi del 2021 rispetto al 2019. Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

FATTORI PIU’ RILEVANTI CHE HANNO INFLUENZATO IL TRAFFICO AUTO NEL MONDO

A livello globale il traffico è aumentato leggermente rispetto al 2020, il che fa concludere che la circolazione stradale è tornata alla normalità. Ma i dati dell’indagine TomTom rivelano anche che nel 2021 è aumentato il numero di città che hanno un minore livello di congestione. Ma non solo, è diminuito anche da 13 a 6 il numero delle città più congestionate. I fattori che hanno maggiormente guidato questo cambiamento, secondo lo studio sono:

– La ripresa a settembre 2021 delle lezioni a scuola in presenza a cui è stata attribuita una valenza soprattutto in Belgio (+10%), Svizzera (+10%), Danimarca (+8%) e Francia (+8%);

– Le precipitazioni nevose, hanno creato più traffico, in particolare l’8 febbraio 2021, a Kiev, Varsavia, Lipsia, Stettino;

– In alcuni Paesi europei è emerso un forte aumento dei livelli di congestione durante i fine settimana, soprattutto in Belgio, Danimarca, Norvegia, Olanda, Svezia e Germania;

– Le festività del Natale 2021, hanno visto un aumento del traffico del +16% in 80 città degli Stati Uniti;

TRAFFICO AUTO E ORE DI PUNTA: COSA È CAMBIATO NEL 2021

Uscire di casa per evitare il traffico dell’ora di punta è un’altra frequente abitudine che dovranno cambiare i pendolari in 158 città su 404 analizzate nello studio. In alcuni Paesi, il traffico dell’ora di punta si è spostato anche di 3 ore nell’arco della giornata. I Paesi che hanno mostrato un cambiamento più evidente sono:

Francia, aumento del 2% della congestione sia di mattina sia di sera;

– Polonia, +2% di traffico solo di sera, ma diminuito (-3%) di mattina;

– Olanda, è diminuito sia di mattina (-7%), sia di sera (-5%);

– Germania, è diminuito sia di mattina (-4%), sia di sera (-2%);

– Regno Unito, è diminuito sia di mattina (-6%), sia di sera (-6%);

– Stati Uniti, è diminuito sia di mattina (-9%), sia di sera (-6%);

Clicca l’immagine sotto per vederla a tutta larghezza.

EMISSIONI DOVUTE AL TRAFFICO AUTO CONGESTIONATO IN EUROPA

Il traffico è chiaramente legato a doppio nodo con le emissioni inquinanti che in molte città sono al centro di politiche green. Ma qual è stato l’effetto del traffico nel 2021 sulla qualità dell’aria? Nel 2021, Londra si conferma in testa alle città europee con maggiori emissioni di CO₂. Ecco di seguito un’elaborazione sulle emissioni per città più rilevanti e su quanti alberi servirebbero per compensare l’anidride carbonica legata al traffico nel 2021:

Londra, 14,8 mega tonnellate di CO₂, (2,2 tonnellate per il traffico nel 2021). Per compensare queste emissioni, servirebbe un’area forestale di 120 mila km quadrati l’anno;

Parigi, 13,8 mega tonnellate di CO₂, (1,2 tonnellate per traffico nel 2021). Per compensare queste emissioni, servirebbe un’area forestale di 110 mila km quadrati l’anno;

Berlino, 4 mega tonnellate di CO₂, (0,42 tonnellate per traffico nel 2021). Per compensare queste emissioni, servirebbe un’area forestale di 3200 km quadrati l’anno;

Amsterdam, 0,84 mega tonnellate di CO₂, (0,06 tonnellate per traffico nel 2021). Per compensare queste emissioni, servirebbe un’area forestale di 700 km quadrati l’anno;

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