Tesla, azionisti contro Musk: nascosti rischi dei Robotaxi

Tesla, azionisti contro Musk: nascosti rischi dei Robotaxi

Scopri perché alcuni azionisti di Tesla hanno intentato una causa per frode finanziaria contro Musk e la stessa azienda. C'entrano i Robotaxi

 

Scopri perché alcuni azionisti di Tesla hanno intentato una causa per frode finanziaria contro Musk e la stessa azienda. C'entrano i Robotaxi

6 Agosto 2025 - 13:30

Un gruppo di azionisti Tesla ha intentato una causa contro l’azienda e il suo amministratore delegato, Elon Musk, accusandoli di frode finanziaria per aver nascosto i rischi significativi legati ai veicoli a guida autonoma, in particolare al progetto Robotaxi. La class action, depositata lunedì sera presso il tribunale federale di Austin in Texas, tra origine dal primo test pubblico dei Robotaxi di Tesla, condotto a fine giugno nella stessa città. Le accuse sostengono che Musk e Tesla abbiano sovrastimato l’efficacia e le prospettive della loro tecnologia di guida autonoma, gonfiando così le aspettative finanziarie e il valore delle azioni dell’azienda. Invece il test di Austin avrebbe sollevato dubbi sulla sicurezza e l’affidabilità del sistema.

ROBOTAXI: UN TEST TUTT’ALTRO CHE POSITIVO

Il debutto dei Robotaxi a Austin il 22 giugno 2025 è stato infatti tutt’altro che impeccabile. Durante il test, limitato a circa dieci veicoli con conducenti di sicurezza a bordo, sono emerse numerose criticità. Video diffusi sui social media hanno mostrato che i veicoli superavano i limiti di velocità, frenavano improvvisamente, urtavano un marciapiede, entravano nella corsia sbagliata e facevano scendere i passeggeri nel mezzo di strade a più corsie. Questi incidenti hanno attirato l’attenzione della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), che ha avviato un’indagine sul test pilota, richiedendo a Tesla maggiori informazioni.

La causa degli azionisti, assistiti dallo studio legale Pomerantz, sostiene che tali problemi fossero prevedibili e che Tesla ed Elon Musk abbiano deliberatamente omesso di comunicare i rischi, portando a una caduta del 6,1% del prezzo delle azioni nei due giorni successivi al test, con una perdita di circa 68 miliardi di dollari di valore di mercato. La class action punta l’indice anche sul CFO di Tesla, Vaibhav Taneja, e sul suo predecessore Zachary Kirkhorn, ritenuti entrambi complici di Musk nella frode finanziaria.

AZIONISTI CONTRO TESLA E MUSK: COSA PUO SUCCEDERE

Le difficoltà di Tesla con i Robotaxi si aggiungono a una serie di controversie legali e regolatorie che coinvolgono la casa automobilistica e il suo fondatore. Il 1° agosto 2025, una giuria in Florida ha ritenuto Tesla responsabile per il 33% di un incidente del 2019 causato dal suo software Autopilot, che ha provocato la morte di una donna di 22 anni e il ferimento del suo fidanzato. La sentenza ha imposto a Tesla il pagamento di circa 243 milioni di dollari per risarcimento danni, un duro colpo per l’azienda che intende appellarsi, attribuendo la colpa al conducente.

Inoltre, la NHTSA sta indagando sulla tecnologia Full Self-Driving di Tesla, utilizzata nei Robotaxi, per incidenti avvenuti in condizioni di scarsa visibilità come nebbia o luce solare intensa. I dubbi delle autorità di regolamentazione, insieme alle crescenti preoccupazioni degli investitori, rappresentano una sfida significativa per Musk, che ha promesso di espandere il servizio Robotaxi a metà della popolazione statunitense entro la fine del 2025, un obiettivo che appare molto complicato.

Logo Tesla

UN PERIODO CONTROVERSO PER ELON MUSK

Oltre alle questioni legate ai Robotaxi, Elon Musk si trova al centro di polemiche per le sue scelte politiche divisive. Il sostegno a Donald Trump, poi ritirato quando il presidente ha cancellato gli incentivi alle auto elettriche, e il successivo l’annuncio di voler fondare un nuovo partito chiamato America, hanno macchiato l’immagine pubblica dell’imprenditore di origine sudafricana, con un impatto negativo sulla domanda di veicoli elettrici Tesla nel mondo. Occorre dire che Musk continua a promuovere la visione di Tesla come leader nell’intelligenza artificiale e nella robotica, ma le crescenti critiche sulla governance aziendale e la mancanza di trasparenza stanno mettendo sotto pressione la sua leadership. Per il momento può comunque consolarsi con il maxi bonus da 29 miliardi di dollari che il CdA di Tesla gli ha appena assegnato per trattenerlo alla guida dell’azienda…

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