Guida autonoma: quando è meglio o peggio dell’uomo?

Guida autonoma: quando è meglio o peggio dell’uomo?

Veicoli autonomi più sicuri nella maggior parte delle situazioni rispetto alla guida umana, ma non infallibili. Lo studio USA

20 Giugno 2024 - 10:34

La questione dell’affidabilità dei veicoli autonomi rispetto a quelli guidati da esseri umani è un argomento di crescente interesse nel campo della mobilità e della sicurezza stradale. Un recente studio condotto dall’Università della Florida ha fornito nuove intuizioni, analizzando le circostanze di oltre 37.000 incidenti, di cui 2.100 coinvolgevano veicoli altamente o parzialmente automatizzati. I risultati, pubblicati sulla rivista Nature Communications, offrono un quadro dettagliato delle situazioni in cui la guida autonoma può essere più sicura rispetto alla guida umana, e viceversa.

GUIDA AUTONOMA E CONDUCENTI UMANI: I DATI DEGLI INCIDENTI CON PEDONI

I ricercatori hanno esaminato dati provenienti da vari database USA, confrontando incidenti che coinvolgono veicoli autonomi con quelli che coinvolgono veicoli guidati da esseri umani. Tra le principali scoperte, è emerso che i pedoni sono coinvolti nel 15% degli incidenti con conducenti umani, mentre questa percentuale scende al 3% per i veicoli autonomi.

Inoltre, il 20% degli incidenti con conducenti umani è dovuto a disattenzione o errato comportamento, un problema significativamente meno presente nei veicoli autonomi quando tutto funziona al meglio. E’ emblematico di questo aspetto l’incidente del robotaxi Cruise in cui è stato coinvolto un pedone.

INCIDENTI SPECIFICI E TEMPI DI REAZIONE

La ricerca ha evidenziato che i veicoli autonomi sono generalmente meno soggetti a incidenti con collisione posteriore rispetto ai veicoli guidati da esseri umani. Infatti, nel 79% dei casi di tamponamenti che coinvolgono veicoli autonomi, questi sono stati colpiti da veicoli guidati da esseri umani. Quando i veicoli autonomi sono stati i colpevoli, nel 72% dei casi non erano in modalità automatizzata, sottolineando come la guida umana sia riconducibile comunque all’evento.

CONDIZIONI METEO E VISIBILITÀ NEGLI INCIDENTI CON GUIDA AUTONOMA

L’analisi degli incidenti in condizioni meteo avverse ha rivelato che i veicoli autonomi sono significativamente più sicuri in condizioni di pioggia, con una probabilità di incidente inferiore di circa un terzo rispetto ai veicoli guidati da esseri umani.

Questo vantaggio è attribuito alla migliore capacità dei sensori radar dei veicoli autonomi di vedere lontano e meglio, fino a 150 metri, rispetto alla visibilità limitata degli esseri umani. E di conseguenza, in caso di ostacoli rilevati, l’auto può attivare la procedura di emergenza più idonea, come frenare o evitare l’ostacolo in base alle condizioni stradali e del traffico.

LIMITI DELLA GUIDA AUTONOMA: DOVE E QUANDO

Tuttavia, i veicoli a guida autonoma non sono perfetti e mostrano debolezze in situazioni di scarsa visibilità (vedi l’incidente con l’Autopilot Tesla durante la nebbia), quando le telecamere non riescono a comprendere cosa accade davanti o attorno all’auto, soprattutto al tramonto, all’alba o durante le svolte.

La probabilità di un incidente al crepuscolo è oltre cinque volte maggiore rispetto ai veicoli guidati da esseri umani, mentre durante le svolte il rischio è due volte più elevato. Questi risultati indicano che, mentre i veicoli autonomi possono eccellere in molte condizioni, ci sono scenari specifici in cui la tecnologia attuale deve ancora migliorare.

Mentre negli USA, l’agenzia governativa per la sicurezza dei trasporti NHTSA, tiene traccia degli incidenti che avvengono durante i test di guida autonoma, l’Europa deve ancora recuperare in questi ambiti, come spiega anche il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti ETSC.

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