Multa Tesla incidente guida autonoma: deve pagare 242 M di $ Bloomberg

Multa Tesla incidente guida autonoma: deve pagare 242 M di $

Una giuria americana ha stabilito che Tesla è responsabile per un terzo di un tragico incidente in Florida e riapre il dibattito sulla sicurezza della guida autonoma

 

Una giuria americana ha stabilito che Tesla è responsabile per un terzo di un tragico incidente in Florida e riapre il dibattito sulla sicurezza della guida autonoma

4 Agosto 2025 - 11:38

Il tribunale federale del distretto sud della Florida ha emesso una delle sentenze più significative finora nel delicato campo della guida assistita e autonoma. Tesla è stata ritenuta responsabile al 33% per un incidente mortale avvenuto nel 2019, mentre era attivo il sistema “Enhanced Autopilot” su una Model S. La giuria ha imposto all’azienda un risarcimento totale di circa 242,5 milioni di dollari, in aggiunta ad altre ammende. Ecco i dettagli dell’incidente e le motivazioni del verdetto.

L’INCIDENTE DELLA TESLA CON AUTOPILOT CHE HA UCCISO DUE PEDONI

L’incidente della Tesla con Autopilot attivo ha causato la morte di Naibel Benavides, 22 anni, e il grave ferimento del suo fidanzato Dillon Angulo, investiti mentre si trovavano fuori dalla loro auto. A guidare la Tesla un conducente che ha ammesso di aver perso di vista la strada cercando il cellulare caduto, confidando che l’Autopilot frenasse automaticamente. Ma così non è stato, come riporta CNBC News. Di recente anche The Dawn Project, con altre associazioni ha mostra in un test pubblico che il sistema Tesla FSD non riconosce i bambini e gli scuolabus durante le fermate per la discesa e la salita degli scolari.

AUTOPILOT SOTTO ACCUSA: TECNOLOGIA O ILLUSIONE?

Il nodo centrale del processo è stato l’utilizzo dell’Autopilot in contesti non previsti dal suo progetto. Sebbene il sistema fosse pensato per autostrade, Tesla non avrebbe implementato limitazioni d’uso su strade urbane. A questo si aggiunge la comunicazione pubblica da parte di Elon Musk, ritenuta entusiasta nel definire l’Autopilot “più sicuro di un guidatore umano”.

Secondo gli avvocati dei querelanti, “Tesla ha trasformato le nostre strade in piste di collaudo per una tecnologia imperfetta”, contribuendo in modo determinante al verificarsi della tragedia. Parole pesanti che trovano eco in una lunga serie di casi analoghi oggi ancora in corso. A questo link è possibile leggere per intero il verdetto della corte federale USA.

LA RISPOSTA DI TESLA: “VERDETTO ERRATO”

Non si è fatta attendere la replica Tesla, che ha definito la decisione della giuria “sbagliata e dannosa per l’intero settore”. Tesla sostiene che la responsabilità sia da attribuire interamente al conducente, che stava guidando a oltre 60 miglia orarie con il piede sull’acceleratore, disattivando di fatto le capacità frenanti dell’Autopilot. “Nel 2019 nessuna auto al mondo – né allora né oggi – avrebbe potuto evitare l’incidente”, avrebbe affermato Tesla, annunciando immediatamente l’intenzione di presentare ricorso in appello.

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