Targhe personalizzate: gli italiani si “sbizzarriscono” con i meme, ecco i migliori

Targhe personalizzate: gli italiani si “sbizzarriscono” con i meme, ecco i migliori

L'Esecutivo punta a introdurre le targhe personalizzate nella legge di Bilancio 2027, un tema che scatena ironia, creatività e meme sui social network

 

L'Esecutivo punta a introdurre le targhe personalizzate nella legge di Bilancio 2027, un tema che scatena ironia, creatività e meme sui social network

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2 Novembre 2026 - 11:30

Il Governo pensa alla targa personalizzata, da introdurre con la legge Bilancio 2027, ora in discussione in Parlamento. L’idea divide l’opinione pubblica, fra chi è favorevole e chi la reputa non necessaria, in presenza di problemi molto più seri che affliggono automobilisti e cittadini italiani: di qui la fantasia degli utenti dei social media che alimentano il fenomeno virale dei meme legati alle placche delle vetture. Il tutto basato su battute fulminee, citazioni cinematografiche e tormentoni del web. Tra le combinazioni più divertenti che circolano, spopolano le sigle che richiamano acronimi celebri o giochi di parole intraducibili se non con un sorriso. C’è chi ironizza sui ritardi cronici dei pendolari, chi trasforma la propria sigla provinciale in un proclama esistenziale e chi omaggia le battute cult delle serie tv più seguite del momento, dimostrando una certa abilità nel cogliere l’attimo comico. Oltre alle frasi umoristiche in apertura, qui in basso abbiamo selezionato il meglio, stando alla larga da espressioni inadatte, che reputiamo eccessive: il primo che trovate riguarda l’abitudine del premier di ripetere spesso la parola “Diciamo” come intercalare con inflessione romana, tale da divenire “Disciamo“. Il secondo fa riferimento a una celebre frase pronunciata dal ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani in merito al diritto internazionale. Infine, c’è chi chiede simpaticamente aiuto.

TARGHE PERSONALIZZATE: QUAL È IL PROGETTO

Dal 2002, l’articolo 100 del Codice della Strada prevede la possibilità di richiedere una targa personalizzata, mantenendo però la sequenza alfanumerica stabilita dalla normativa. In particolare, l’intestatario della carta di circolazione può domandare una specifica combinazione di lettere e numeri, sostenendo i costi previsti e seguendo le procedure indicate dal ministero delle Infrastrutture.

La legge stabilisce che l’ufficio competente debba verificare la disponibilità della combinazione richiesta, immatricolare il veicolo e rilasciare la carta di circolazione. Le targhe devono poi essere consegnate dall’Istituto Poligrafico dello Stato entro trenta giorni. Nonostante questa possibilità sia prevista da oltre vent’anni, la personalizzazione delle targhe non è mai diventata concretamente operativa, a causa della mancanza dei necessari decreti attuativi.

PRIMA STRADA PER LA TARGA PERSONALIZZATA

Qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi anni. Nell’ambito di una possibile riforma del Codice della Strada, con entrata in vigore ipotizzata nel 2028, il ministero potrebbe essere autorizzato a rilasciare targhe con combinazioni alfanumeriche personalizzate, nel rispetto dei requisiti stabiliti da un apposito regolamento. Restano tuttavia da chiarire diversi aspetti, tra cui le combinazioni ammesse, i caratteri utilizzabili e gli eventuali limiti imposti agli automobilisti.

LA SECONDA VIA PER PERSONALIZZARE LA TARGA

Un’altra possibilità arriva dalla Manovra 2027, annunciata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La proposta dovrà essere esaminata e approvata dal Parlamento entro la fine del 2026, con la possibilità di eventuali modifiche. Anche in questo caso, per rendere effettiva la novità saranno probabilmente necessari ulteriori provvedimenti attuativi.

IL PREZZO DELL’OPERAZIONE PER L’AUTOMOBILISTA: MISTERO

Niente si sa sul costo dell’operazione per l’automobilista. Motivo: ci sono l’attuale Codice della Strada, la riforma 2028 e il disegno legge 2027. Davvero difficile capire se, una volta approvata la Manovra 2027, valga qualche schema del passato che riguarda l’attuale normativa o quella da cambiare con le modifiche 2028. Potrebbero esserci anche spese differenti in base al giorno in cui si personalizza la targa: magari si spende di più sino a una certa data e di meno dopo. Una situazione caotica per lo statificarsi disordinato di articoli, commi e cavilli nel tempo.

Quando si potranno richiedere? Non subito: bisognerà attendere l’approvazione definitiva delle norme e i provvedimenti attuativi. Il 2027 e il 2028 sono le date indicate nelle ipotesi attualmente circolate, ma l’effettiva disponibilità dipenderà dalle disposizioni finali.

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