Esenzione bollo auto oltre gli 80 kW per le famiglie numerose, ma c’è un rischio

Esenzione bollo auto oltre gli 80 kW per le famiglie numerose, ma c’è un rischio

La Manovra 2027 propone di estendere l'esenzione dal bollo auto oltre gli 80 kW per le famiglie numerose: ci sono tuttavia anche insidie legate a questo progetto

 

La Manovra 2027 propone di estendere l'esenzione dal bollo auto oltre gli 80 kW per le famiglie numerose: ci sono tuttavia anche insidie legate a questo progetto

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2 Novembre 2026 - 10:50

Sulla carta, pare valida l’idea del Governo – tramite Manovra 2027 – di estendere l’esenzione bollo auto già prevista da un decreto: zero tassa per le auto oltre gli 80 kW a beneficio delle famiglie numerose (più di tre figli, di cui almeno uno minorenne). Sarà il Parlamento a decidere per fine anno. Accanto all’esenzione ordinaria, per questa categoria è previsto un contributo o rimborso annuo erogato direttamente dall’Inps, fino a un importo massimo di 385,71 euro. Il beneficio è tuttavia subordinato a precisi requisiti tecnici del veicolo: l’auto deve infatti essere omologata per il trasporto da 6 a 9 posti ed esprimere una potenza massima non superiore a 133 kW (pari a circa 181 CV). Ma c’è un ma.

ESENZIONE BOLLO AUTO: OCCHIO AL CUMULO

Un elemento fondamentale delineato dal testo riguarda la gestione del cumulo dei benefici all’interno dello stesso nucleo familiare. Chi sceglie di richiedere e ottenere il contributo annuo fino a 385,71 euro per il veicolo multispace o da 6-9 posti perde contestualmente il diritto di usufruire dell’esenzione del bollo su tutti gli altri veicoli di proprietà del medesimo nucleo, compresi quelli con potenza pari o inferiore agli 80 kW.

IL BIVIO DELLE FAMIGLIE

La norma impone alle famiglie numerose una scelta strategica: valutare se la convenienza del contributo economico sul mezzo principale superi il risparmio complessivo derivante dalle eventuali esenzioni del bollo su altre auto di piccola cilindrata possedute in casa.

Il risparmio effettivo dipenderà dall’importo dei bolli normalmente dovuti per i veicoli posseduti e dalle condizioni che saranno confermate dalla legge definitiva.

famiglia in auto

LA DECISIONE IN FUTURO

In attesa del via libera definitivo alla Manovra 2027, resta quindi da capire se e in quali termini queste agevolazioni entreranno effettivamente in vigore. Per le famiglie numerose, il possibile rimborso fino a 385,71 euro rappresenta un aiuto concreto, ma non è detto che sia sempre la soluzione più conveniente: prima di scegliere, sarà fondamentale confrontare il beneficio previsto per il veicolo da 6 a 9 posti con il risparmio eventualmente ottenibile sulle altre auto di famiglia.

Solo con il testo definitivo della legge e i relativi chiarimenti applicativi sarà possibile stabilire con certezza chi potrà beneficiarne e a quali condizioni.

DUE ESEMPI CONCRETI

Il nucleo possiede solo il veicolo 6-9 posti e una seconda auto di piccola cilindrata il cui bollo ammonta a 120 euro. Rinunciare all’esenzione di 120 euro per incassare 385,71 euro garantisce un guadagno netto di 265,71 euro.

O il nucleo possiede due auto secondarie sotto gli 80 kW i cui bolli sommano 420 euro complessivi. In questo caso, mantenere le due esenzioni ordinarie (420 euro) è più vantaggioso rispetto al contributo Inps di 385,71 euro.

Si vedrà: adesso ci sono solo il decreto per le auto piccole e il disegno legge per l’estensione del beneficio: ne sapremo di più entro fine 2026.

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