Targa prova: rinnovo 2022, quando presentare la richiesta

Targa prova e rinnovo 2022: il MIMS specifica quando bisogna presentare la richiesta, alla luce delle proroghe che ci sono state durante l'anno per l'emergenza Covid

26 ottobre 2022 - 16:20

Con la circolare n. 33233 del 24 ottobre 2022 la direzione generale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) ha fornito alcuni chiarimenti sulle tempistiche di rinnovo della targa prova, con particolare riferimento all’anno 2022, precisando i termini entro cui va rinnovata l’autorizzazione (anche alla luce delle proroghe che ci sono state per l’emergenza Covid).

RINNOVO TARGA PROVA: COME FUNZIONA

L’attuale normativa prevede che le autorizzazioni alla circolazione di prova (targa prova), la cui validità è sempre fissata a 1 anno, debbano rinnovarsi in base alle seguenti tempistiche:

– per le autorizzazioni in scadenza entro il 30 novembre, le richieste di rinnovo possono essere presentate sino al 31 dicembre dello stesso anno;

– per le autorizzazioni in scadenza entro il 31 dicembre, le richieste di rinnovo possono essere presentate sino al 31 gennaio dell’anno successivo;

– trascorsi inutilmente i predetti termini, gli interessati possono esclusivamente proporre istanza per il rilascio di una nuova autorizzazione, previa restituzione di quella scaduta e contestuale distruzione della relativa targa prova;

– successivamente alla scadenza annuale e in attesa del rinnovo è preclusa la possibilità di utilizzare l’autorizzazione (scaduta e non ancora rinnovata) e la relativa targa.

La richiesta di rinnovo della targa prova, redatta su modello TT2119 (o TT2120 se la pratica è presentata da un’agenzia di pratiche auto), dev’essere inoltrata in Motorizzazione allegando i seguenti documenti:

– Camera di Commercio o autocertificazione attestante l’attività svolta;

– Autorizzazione alla circolazione di prova in originale;

– Attestazione del pagamento di 10,20 euro su bollettino PagoPA 9001 e di 32,00 euro su bollettino PagoPA 4028.

Importante: per le domande di rinnovo delle autorizzazioni rilasciate prima del 15 marzo 2004, il richiedente deve allegare anche le targhe prova di vecchio tipo.

TARGA PROVA: TERMINI PER IL RINNOVO 2022

Nel 2022, considerando che sono rimaste a lungo in vigore le disposizioni straordinarie che hanno prorogato fino ai 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza sanitaria per il Covid-19 (quindi fino al 29 giugno 2022 visto che lo stato d’emergenza è terminato il 31 marzo 2022) la validità di tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022, anche le autorizzazioni alla circolazione con la targa prova in scadenza nel medesimo periodo hanno mantenuto la validità fino al 29 giugno scorso. E pertanto possono essere legittimamente rinnovate fino al 31 dicembre 2022, data oltre la quale gli interessati potranno richiedere esclusivamente il rilascio di una nuova autorizzazione. Senza poter più utilizzare quella ormai scaduta.

Quindi, ricapitolando: le autorizzazioni alla circolazione di prova in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022 sono state automaticamente prorogate al 29 giugno 2022. E, qualora non si sia già provveduto, possono essere rinnovate entro e non oltre il prossimo 31 dicembre. Dopodiché risulteranno inderogabilmente scadute e sarà necessario richiedere una nuova autorizzazione.

È utile ricordare che per il rinnovo dell’autorizzazione a usare la targa prova occorre solamente verificare il permanere dei requisiti prescritti per il primo rilascio. Non è richiesta, invece, la necessità di comprovare il pagamento del bollo auto né la sussistenza di una valida assicurazione RCA, trattandosi di adempimenti connessi all’utilizzo dell’autorizzazione stessa, la cui responsabilità ricade sull’intestatario dell’autorizzazione.

TARGA PROVA: LA NORMATIVA È CAMBIATA

Prima di concludere precisiamo che la normativa sull’uso della targa prova è cambiata di recente, a seguito dell’approvazione della legge n. 156/2021 che ha convertito con modifiche il decreto-legge n. 121/2021. Da allora l’autorizzazione alla circolazione di prova è consentita per effettuare prove tecniche, anche ai fini di vendita, sia sui prototipi non ancora omologati e sui veicoli nuovi di fabbrica non ancora immatricolati; sia sui veicoli già immatricolati e anche se non in regola con gli obblighi di revisione. Ne abbiamo parlato approfonditamente qui.

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