Stellantis e CATL: 4,1 miliardi per batterie LFP in Spagna. Funzionerà?

Stellantis e CATL: 4,1 miliardi per batterie LFP in Spagna. Funzionerà?

Stellantis e Catl investono pesantamente nella gigafactory di Saragozza in Spagna, dove verranno realizzate batterie LFP

 

Stellantis e Catl investono pesantamente nella gigafactory di Saragozza in Spagna, dove verranno realizzate batterie LFP

10 Dicembre 2024 - 14:48

Stellantis e CATL hanno annunciato un investimento congiunto di 4,1 miliardi di euro per la costruzione di un impianto di produzione di batterie al litio ferro fosfato (LFP) a Saragozza, in Spagna. Questo impianto rappresenta un punto fermo nella strategia di elettrificazione di Stellantis e nel rafforzamento della catena di approvvigionamento delle batterie in Europa. Adesso, però, con l’importante intervento in Spagna, l’investimento nella Gigafactory di Termoli, in Italia, andrà avanti?

STELLANTIS, IL SITO PER BATTERIA DI SARAGOZZA

L’impianto, progettato per essere completamente neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio, dovrebbe iniziare la produzione entro la fine del 2026 e raggiungere una capacità potenziale di 50 GWh. Questa partnership strategica consentirà a Stellantis di espandere la propria offerta di veicoli elettrici a batteria (BEV) competitivi nei segmenti B e C, offrendo ai clienti autovetture, crossover e SUV con un’autonomia intermedia a prezzi accessibili.

L’accordo si basa su un precedente Memorandum d’Intesa (MoU) firmato nel novembre 2023, che prevedeva la fornitura locale di celle e moduli di batterie LFP da parte di CATL per la produzione di veicoli elettrici Stellantis in Europa. Questa collaborazione a lungo termine mira a sviluppare una roadmap tecnologica avanzata per i BEV di Stellantis e a rafforzare ulteriormente la catena del valore delle batterie.

GLI OBIETTIVI DI STELLANTIS, GRAZIE ALLA NUOVA FABBRICA

John Elkann, Presidente di Stellantis, ha sottolineato l’impegno dell’azienda verso un futuro decarbonizzato, sfruttando tutte le tecnologie di batterie disponibili per offrire ai clienti prodotti EV competitivi. La joint venture con CATL consentirà la produzione di batterie innovative in un impianto all’avanguardia nell’energia pulita e rinnovabile, contribuendo a un approccio sostenibile a 360 gradi.

Robin Zeng, Presidente e CEO di CATL, ha evidenziato come la partnership porti la collaborazione con Stellantis a un nuovo livello. La tecnologia delle batterie CATL e il know-how operativo, combinati con la conoscenza di Stellantis, rappresentano una scelta ottimale per il successo dell’iniziativa. La lunga esperienza di CATL nella gestione di attività a Saragozza contribuirà a garantire una storia di successo nel settore.

CATL sta introducendo in Europa tecnologie di produzione di batterie all’avanguardia attraverso i suoi stabilimenti in Germania e Ungheria, entrambi già operativi. L’impianto spagnolo rafforzerà ulteriormente la capacità di CATL di raggiungere gli obiettivi climatici dei propri clienti e promuovere la mobilità elettrica e la transizione energetica in Europa e nel mercato globale. Stellantis adotta un approccio a doppia chimica, utilizzando sia nichel manganese cobalto (NMC) che litio ferro fosfato (LFP) per soddisfare le esigenze dei propri clienti. Questa strategia consente all’azienda di offrire una gamma diversificata di veicoli elettrici con diverse caratteristiche prestazionali e di autonomia.

L’obiettivo di Stellantis è diventare un’azienda a zero emissioni nette di carbonio entro il 2038, con una compensazione percentuale a una cifra delle emissioni rimanenti. La transazione con CATL dovrebbe concludersi nel corso del 2025 ed è soggetta alle consuete condizioni normative. Questa partnership strategica tra Stellantis e CATL avrà un impatto sul mercato europeo dei veicoli elettrici. Il sito di Saragozza contribuirà ad aumentare la produzione di batterie LFP, rendendo i veicoli elettrici più accessibili a un’ampia gamma di consumatori. La collaborazione tra queste due aziende leader nel settore automobilistico e delle batterie contribuirà ad accelerare la transizione verso la mobilità elettrica e a raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione europei.

STELLANTIS, E LA GIGAFACTORY DI TERMOLI?

Le gigafactory in Europa stanno vivendo un momento di stallo. Fra queste c’è anche quella di Termoli in Italia, che è stato comunque confermata. ACC, joint venture tra Stellantis, Mercedes-Benz e TotalEnergies, sta preparando la gigafactory nel Molise, che sarà destinata alla realizzazione di batterie per vetture di grandi dimensioni. L’avvio della produzione presso la fabbrica di Termoli è stato messo in calendario per il 2027, ma ACC ha annunciato che nel primo semestre 2025 confermerà i piani finali per il sito. Inoltre, l’azienda sta valutando una diversificazione del portafoglio chimico per consolidare la sua posizione di leader nella chimica per l’energia media e alta. In ogni caso, osservando quello che sta succedendo nel Vecchio Continente, le gigafactory sembrano a un bivio. Di questo ne parla anche Gianluca Di Loreto, della sfida per le batterie che si combatterà su suolo europeo.

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