Revisione auto e proroga Covid: le nuove scadenze al 2021

Aggiornamento sulla revisione auto e proroga Covid: le nuove scadenze fino al 2021 per i veicoli non ancora sottoposti a verifica dopo l'approvazione del nuovo regolamento UE 2021/267

13 settembre 2021 - 14:45

Nonostante il parere contrario degli operatori del settore, il governo italiano ha recepito in toto il nuovo regolamento UE 2021/267 del 16 febbraio 2021 che, con decorrenza dal successivo 6 marzo, ha (tra le altre cose) prorogato di 10 mesi, causa Covid, la scadenza della revisione auto di automobili, autobus, autocarri, trattori stradali e rimorchi e semirimorchi dal peso superiore a 3,5 tonnellate, e del relativo certificato. La proroga si applica ai controlli che avrebbero dovuto essere effettuati o che dovrebbero essere effettuati nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021. Nessuna proroga invece per ciclomotori, motocicli, motocarri e rimorchi e semirimorchi fino a 3,5 t.

3° aggiornamento del 13 settembre 2021 con il riepilogo delle proroghe della revisione auto ancora valide.

2° aggiornamento del 3 maggio 2021 per precisare che, nonostante i titoli fuorvianti di alcuni media, al momento NON è prevista alcuna nuova proroga al 31 dicembre 2021 del termine delle revisioni. L’equivoco nasce da una disposizione del recente decreto-legge n. 56 del 30 aprile 2021 che, in realtà, ha solamente differito alla suddetta data la possibilità di ricorrere agli ‘ispettori ausiliari’ per l’espletamento dell’attività di revisione auto. Significa, in altre parole, che fino al 31/12/2021 la Motorizzazione Civile può avvalersi, per l’’attività di revisione, di ex-funzionari in pensione o altri soggetti assimilati. Pertanto le proroghe vigenti restano quelle elencate nei prossimi paragrafi.

1° aggiornamento del 9 marzo 2021 con la pubblicazione della circolare n. 300/A/2132/21/115/28 datata 9/3/2021 del Ministero dell’Interno che riepiloga le proroghe e le deroghe, comprese quelle relative alla revisione auto, definite dal regolamento europeo 2021/267. La parte che concerne le revisioni è nell’allegato 3 della circolare, pagine 1-4.

REVISIONE AUTO E PROROGA COVID: TUTTI I PROVVEDIMENTI

Il Governo, fin dai primissimi tempi della pandemia, è intervenuto sulle scadenze della revisione auto prorogando i termini mediante il decreto Cura-Italia del 17/3/2020, successivamente convertito nella legge n. 27 del 24/4/2020.

Fin qui tutto bene ma a fine maggio 2020 c’è stato il primo intervento a gamba tesa dell’Unione Europea, che con il regolamento UE 2020/698 del 25/5/2020, recepito dall’Italia il successivo 4 giugno, ha rinviato automaticamente di 7 mesi la scadenza delle revisioni auto ma solo da febbraio ad agosto dello stesso anno. In alcuni casi i termini del regolamento UE si sono sovrapposti alle proroghe disposte dal Cura-Italia, generando confusione e incertezza sia tra gli addetti ai lavori che tra gli automobilisti, risolte non senza fatica da alcune circolari ministeriali.

Successivamente la legge n. 120 dell’11/09/2020, che ha convertito con modifiche il decreto Semplificazioni, ha di nuovo prorogato fino ai primi mesi del 2021 le scadenze della revisione auto, rendendo necessari ulteriori interventi del MIT e del Viminale per allineare le diverse disposizioni. Sembrava finita lì (anche perché i centri revisione lavorano regolarmente e si pensava che non fossero necessarie altre proroghe), ma con l’approvazione del regolamento UE 2021/267 la validità delle revisioni ha subito un nuovo e inaspettato differimento. Chissà se sarà l’ultimo…

REVISIONE AUTO: LE SCADENZE AL 2021

Ed ecco tutte le scadenze al 2021 e al 2022 delle revisioni auto attualmente in vigore, mese per mese. Ricordiamo che in Italia la revisione dev’essere effettuata entro la fine del mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione o il veicolo è stato immatricolato (qui le regole generali sulla revisione auto).

Regolamento UE 2020/698:

– Scadenza originaria: dall’1/8/2020 al 31/8/2020. Proroga al 31/3/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5 [PROROGA SCADUTA].

Regolamento UE 2021/267:

– Scadenza originaria: dall’1/9/2020 al 30/9/2020. Proroga al 31/7/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5 [PROROGA SCADUTA].

– Scadenza originaria: dall’1/10/2020 al 31/10/2020. Proroga al 31/8/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5 [PROROGA SCADUTA].

– Scadenza originaria: dall’1/11/2020 al 30/11/2020. Proroga al 30/9/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/12/2020 al 31/12/2020. Proroga al 31/10/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/1/2021 al 31/1/2021. Proroga al 30/11/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/2/2021 al 28/2/2021. Proroga al 31/12/2021. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/3/2021 al 31/3/2021. Proroga al 31/1/2022. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/4/2021 al 30/4/2021. Proroga al 28/2/2022. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/5/2021 al 31/5/2021. Proroga al 31/3/2022. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

– Scadenza originaria: dall’1/6/2021 al 30/6/2021. Proroga al 30/4/2022. Si applica in Italia e su tutto il territorio UE alle categorie di veicoli M, N, O3, O4, T5.

Ricordiamo gli Stati membri dell’UE possono scegliere di non applicare il regolamento che stabilisce le proroghe (l’Italia però ha scelto di farlo). Nel qual caso gli Stati membri hanno comunque l’obbligo di non ostacolare le attività transfrontaliere degli operatori economici o dei cittadini che abbiano fatto affidamento sulle proroghe regolarmente applicate dal proprio Paese.

I Paesi UE che applicano la proroga di 10 mesi delle revisioni auto e dei relativi certificati in scadenza tra il 1° settembre 2020 e il 30 giugno 2021 sono: Italia, Finlandia (per il solo certificato di revisione), Malta e Repubblica Ceca. Qui la circolare del Ministero n. 20647 del 17 marzo 2021 con l’elenco dei Paesi aderenti.

REVISIONE AUTO: LE CATEGORIE DEI VEICOLI

Per completezza d’informazione precisiamo a cosa corrispondono le sigle che contraddistinguono le varie categorie di veicoli, ai sensi dell’articolo 47 del Codice della Strada.

Categoria M: veicoli a motore destinati al trasporto di persone e aventi almeno quattro ruote (include ovviamente le automobili).

Categoria N: veicoli a motore destinati al trasporto di merci, aventi almeno quattro ruote.

Categoria O3: rimorchi con massa massima superiore a 3,5 tonnellate ma non superiore a 10 tonnellate;

Categoria O4: rimorchi con massa massima superiore a 10 tonnellate.

Categoria T5: trattori a ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 40 km/h.

Categoria L: ciclomotori e motocicli a due o a tre ruote (asimmetriche o simmetriche), nonché quadricicli e quadricicli leggeri.

Categoria O1: rimorchi con massa massima non superiore a 0,75 tonnellate.

Categoria O2: rimorchi con massa massima superiore a 0,75 tonnellate ma non superiore a 3,5 tonnellate.

2 commenti

fscarpa5_15444997
15:47, 25 maggio 2021

nell’articolo, riguardo alla revisione, affermate che non vi sarà ” Nessuna proroga invece per ciclomotori, motocicli, motocarri e rimorchi e semirimorchi fino a 3,5 t.”.
Altri siti invece dichiarano che sarà anche per le moto. Con precisione da dove si può ricavare questa informazione?

    Raffaele Dambra
    16:52, 25 maggio 2021

    Salve, posso confermarle che per la revisione dei veicoli di categoria L (moto, ciclomotori, minicar) non ci sono attualmente proroghe applicabili perché quelle previste dalle precedenti norme nazionali sono scadute, mentre a livello europeo non ci sono mai state. Può prendere come riferimento la circolare n. 300/A/2132/21/115/28 datata 9/3/2021 del Ministero dell’Interno, che trova in questo articolo (allegato 3 pagina 1 e successive della circolare).

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