Renault: crash test troppo severi, meglio l’alcolock su tutte le auto

Secondo il CEO di Renault, Luca De Meo, i crash test Euro NCAP dovrebbero essere ripensati per concentrarsi sui problemi reali

21 maggio 2022 - 10:41

I crash test Euro NCAP finiscono sotto la lente di ingrandimento di Renault e, in particolare, del CEO del gruppo francese, Luca De Meo. Il manager, in occasione della conferenza Change Now di Parigi, dove l’azienda ha svelato la Renault Scenic Vision Concept, ha rilasciato alcuni commenti sull’attuale sistema di valutazione dei crash test Euro NCAP che, di certo, sono destinati a far discutere. Il gruppo francese, nel corso degli ultimi mesi, non è stato particolarmente fortunato con i giudizi dell’ente che ha bocciato diversi modelli Dacia e Renault. Secondo il punto di vista di De Meo, è necessario ripensare i crash test andando a considerare quali sono i sistemi d’assistenza realmente utili per le auto di nuova generazione e quali, invece, contribuirebbero prevalentemente a raggiungere le 5 stelle nelle valutazioni.

LE PAROLE DI DE MEO: BISOGNA AFFRONTARE I PROBLEMI DI SICUREZZA DEL MONDO REALE

La conferenza Change Now è stata l’occasione per Luca De Meo di commentare le possibili evoluzioni future del sistema di crash test di Euro NCAP, come riporta Autocar. Secondo il CEO del gruppo francese: “Dobbiamo valutare cosa sta davvero portando soluzioni ai problemi di sicurezza nel mondo reale, senza cercare di realizzare ‘alberi di Natale’ per auto con tecnologia; è assolutamente inutile” Secondo De Meo, inoltre, il settore delle quattro ruote sta arrivando ad un punto in cui “i fornitori cercano di imporre le proprie idee piuttosto che fare ciò che è bene per i clienti“. Nonostante la critica diretta, il manager ha sottolineato di “rispettare Euro NCAP” ma per il futuro “dobbiamo concentrarci su quale sia l’approccio giusto e quali sono le cose che fanno davvero la differenza“.

ALCOLCK E LIMITATORI DI VELOCITA’ PER VALUTARE LA SICUREZZA DELLE AUTO

Il CEO di casa Renault è entrato, anche se solo brevemente, nel dettaglio della questione. I crash test Euro NCAP, infatti, considerano diversi elementi per valutare la sicurezza di un veicolo ma dovrebbero focalizzarsi su quelli che sono i problemi reali, secondo il manager. De Meo, infatti, ha evidenziato “se proponessero un sistema di alcolock su tutte le auto lo installerei domani. Allo stesso modo, se volessero utilizzare la tecnologia di guida autonoma per limitare la velocità e far rispettare i limiti sarei d’accordo” Per il futuro, sottolinea il CEO della casa francese, bisognerebbe attuare un approccio differente: “diamo un’occhiata ai problemi di velocità, distrazione e condizione fisica dei conducenti e cerchiamo soluzioni“.

RISULTATI NEGATIVI PER RENAULT NEI CRASH TEST EURO NCAP DEL 2021

Il gruppo Renault viene da un 2021 decisamente in chiaro scuro per quanto riguarda i risultati dei crash test Euro NCAP. L’azienda francese ha dovuto fare i conti con i risultati disastrosi delle elettriche Dacia Spring e Renault Zoe, due dei modelli più venduti in Europa per il settore delle auto a zero emissioni. La Dacia Spring ha ottenuto una sola stella mentre per la Renault Zoe è arrivato un giudizio da zero stelle, l’unico di questo tipo emerso dai crash test di Euro NCAP negli ultimi due anni. La Zoe è passata da cinque a zero stelle nel giro di pochi anni, come già accaduto anche per altri modelli. I crash test Euro NCAP, infatti, ricevono costanti aggiornamenti, con protocolli sempre più severi che vanno a penalizzare i modelli che non riescono a stare al passo con i tempi, aggiornandosi nel corso della carriera.  Risultati poco soddisfacenti anche per le Dacia Sandero e Logan (due stelle) e per la Dacia Jogger (una stella). Da notare che, recentemente, Renault si è rifatta con le cinque stelle ottenute dalla Renault Megane E-Tech.

I CRASH TEST EURO NCAP: UN’ANALISI A 360 GRADI DELLA SICUREZZA

L’analisi effettuata dai crash test Euro NCAP si articola su più livelli. Sono, infatti, previste quattro diverse categorie (sicurezza degli occupanti adulti, sicurezza degli occupanti bambini, sicurezza degli utenti vulnerabili della strada e Saftey Assist) che hanno lo scopo di fotografare a 360 gradi il livello di sicurezza di un veicolo, sia per gli occupanti che per gli altri utenti della strada, considerando anche la presenza di sistemi di assistenza alla guida. I crash test, inoltre, diventano sempre più severi nel corso degli anni. L’evoluzione dei test rende quindi poco indicativo comparare i risultati registrati da uno stesso modello con protocolli diversi. Nel corso del tempo, quindi, i costruttori sono chiamati ad aggiornare i propri veicoli per adeguarli a standard di sicurezza sempre più alti. Solo in questo modo, infatti, i crash test daranno esiti positivi.

IL RUOLO DI EURO NCAP PER MIGLIORARE LA SICUREZZA DELLE STRADE

Il punto di vista del CEO di Renault è chiaro e punta a focalizzare l’attenzione su determinati aspetti della sicurezza. De Meo ha utilizzato la parola “gioco” per definire il sistema di crash test Euro NCAP (“Abbiamo partecipato al gioco per decenni. Siamo stati i primi a ottenere cinque stelle con la Laguna“). Per molti costruttori raggiungere le cinque stelle nei crash test non è solo una necessità legata alla sicurezza ma anche un vanto e un bonus da spendere per promuovere al meglio il proprio veicolo. Il lavoro svolto da enti indipendenti come Euro NCAP, per quanto riguarda la sicurezza, ha, quindi, spinto i costruttori a migliorare le loro produzioni nel corso del tempo. Oggi, infatti, il numero di modelli in grado di raggiungere le cinque stelle nel crash test Euro NCAP è molto alto. Questo dato conferma come le nuove vetture che arrivano sul mercato siano sempre più aggiornate e sicure. La discussione aperta da De Meo potrebbe continuare in futuro. Di certo, però, i crash test non diventeranno meno severi.

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