Dacia Spring e Renault ZOE disastro Crash Test: 1 e 0 stelle

Risultati disastrosi per le elettriche Dacia e Renault nei crash test Euro NCAP. BMW, Fiat, Genesis, MG, Mercedes, Nissan, Skoda e Volkswagen con buoni voti

8 dicembre 2021 - 13:34

L’ultima sessione dei crash test Euro NCAP per il 2021 mostra livelli di sicurezza molto diversi della produzione automobilistica europea, nonostante alcuni siano modelli molto recenti e tra i più venduti. Ottimi risultati a 5 stelle per BMW iX, Genesis G70 e GV70, Mercedes-Benz EQS, Nissan Qashqai, Volkswagen Caddy e Skoda Fabia. Completano i buoni risultati con piccole mancanze Fiat 500e e MG Marvel R a 4 stelle. Stupiscono in negativo invece Dacia Spring con una sola stella e Renault Zoe, che non ottiene alcuna stella a causa di carenze nell’equipaggiamento. Tutte le auto sono state testate con il protocollo 2020 Euro NCAP.

CRASH TEST BMW iX

La BMW iX protegge bene gli occupanti nei quattro crash test Euro NCAP. Unico appunto negativo è l’aggressività del frontale nel crash test frontale offset. La dotazione della iX prevede anche l’airbag centrale, che ben si comporta nei crash test laterali. Anche i bambini sono ben protetti nei crash test. Il frontale si rivela amico dei pedoni, a eccezione del bordo del cofano, che ferisce il bacino dell’investito. La dotazione di sicurezza della BMW iX è completa: il sistema di frenata autonoma AEB si comporta bene nei test con auto, pedoni e ciclisti. Anche il mantenimento della corsia dà riscontri positivi nei test in pista.

CRASH TEST FIAT 500e

I quattro crash test Fiat 500e hanno messo in luce una protezione mediocre sul torace degli occupanti negli impatti frontali. Buona la compatibilità con le altre auto nel test offset. Sulla Fiat 500e manca l’airbag centrale, a causa di ciò lo spostamento del pilota negli impatti laterali sul lato opposto è eccessiva. Alta la pressione sul torace del bambino nel crash test laterale. Migliorabile la prestazione in caso d’investimento dei pedoni. Il sistema di frenata autonoma si comporta bene nei test su pedoni e ciclisti, invece è migliorabile verso le auto. La dotazione di sicurezza è completata dal mantenitore di corsia e limitatore di velocità con riconoscimento segnaletica.

CRASH TEST GENESIS G70

Generalmente buona la protezione nei crash test Genesis G70. Migliorabile solo l’impatto frontale pieno, dove il passeggero posteriore scivola col bacino sotto la cintura addominale, ottenendo un risultato insufficiente. Migliorabile la protezione sul torace nel crash test del palo. L’airbag centrale è presente di serie e ben si comporta nei crash test sul lato opposto. Molto buona la protezione dei pedoni da parte della G70. Migliorabile il sistema di frenata autonoma negli scenari di prova con i pedoni, mentre con ciclisti e automobili si comporta bene. La dotazione di sicurezza è comunque molto completa, con mantenimento della corsia e avvisatore di stanchezza.

CRASH TEST GENESIS GV70

La Genesis GV70 mostra solo qualche criticità nel crash test frontale pieno, dove la pressione sul torace degli occupanti è di medio livello. Nel crash test frontale offset la spinta sul carrello da parte della GV70 è moderata. L’airbag centrale si comporta bene nel crash test ed evita eccessivi spostamenti nei test laterali sul lato opposto. La protezione dei bambini è massima nei crash test. In caso di investimento di un pedone, la zona dove va a impattare il bacino è troppo rigida e non ottiene punti. Buono il sistema di frenata autonoma in scenari di test con auto, migliorabile con pedoni e ciclisti. Mantenimento corsia e controllo stanchezza fanno parte della dotazione della Genesis GV70.

CRASH TEST MERCEDES-BENZ EQS

Ottimi riscontri nei crash test Mercedes-Benz EQS. Migliorabile solo la compatibilità con le altre auto nel crash test offset. La presenza dell’airbag centrale evita contatti fra i passeggeri nei crash test laterali, inoltre lo spostamento in caso di collisione dal lato opposto è basso. Ottima la protezione dei bambini. In caso di investimento, i pedoni trovano un frontale generalmente morbido. Il sistema di frenata autonoma si comporta bene negli scenari di test su auto, pedoni e ciclisti. Completano l’equipaggiamento della Mercedes-Benz EQS il mantenimento della corsia e il riconoscimento della stanchezza del pilota.

CRASH TEST MG MARVEL R

La MG Marvel R protegge bene gli occupanti nei crash test frontali, ad eccezione del bacino del passeggero posteriore che scivola sotto la cintura. Nel test laterale del palo la pressione sul torace è eccessiva. Nonostante la presenza dell’airbag centrale, le teste degli occupanti vengono a contatto nel crash test laterale, quindi il risultato è nullo. Scarsa anche la prevenzione dal colpo di frusta sui posti posteriori. Accettabile la protezione dei bambini. Migliorabile la protezione del pedone in caso di investimento e anche l’efficacia del sistema AEB con pedoni e ciclisti. Buona la dotazione di sicurezza, il mantenimento della corsia si comporta bene ed è accettabile la frenata autonoma con le altre auto.

CRASH TEST NISSAN QASHQAI

La Nissan Qashqai protegge bene gli occupanti nei quattro crash test. Migliorabile la compatibilità con le altre auto nel crash test offset. L’airbag centrale si comporta bene nei crash test laterali, accettabile la ritenuta negli impatti sul lato opposto. Ben protetti i bambini sui sedili posteriori. Il frontale non è aggressivo invece con i pedoni. Il sistema di frenata autonoma della Qashqai si comporta molto bene con pedoni, ciclisti e auto. Completano la dotazione il mantenimento della corsia e l’avviso per la stanchezza del pilota.

CRASH TEST VOLKSWAGEN CADDY

Alcune criticità sono da segnalare nei crash test Volkswagen Caddy. La compatibilità con le altre auto è scarsa nel crash test offset. Media la pressione registrata dal passeggero posteriore nel test frontale pieno e nell’impatto laterale sul palo. E’ positiva la presenza dell’airbag centrale, che però non frena completamente l’escursione negli impatti sul lato opposto. Basse le sollecitazioni sui bambini. Buona la conformazione del frontale in caso di investimento dei pedoni. Migliorabile il sistema di frenata autonoma per pedoni e ciclisti, buono invece nei test con le auto. La dotazione di sicurezza della Caddy è completa.

CRASH TEST SKODA FABIA

Generalmente buona la protezione fornita dalla Skoda Fabia nei quattro crash test. La mancanza dell’airbag centrale non permette di evitare contatti fra gli occupanti negli impatti laterali. La ritenuta in caso di crash test sul lato opposto è mediocre. Alta la decelerazione della testa del bambino di 6 anni nel test frontale e di quello di 10 anni nel crash test laterale. Il frontale della Fabia protegge bene i pedoni. Il sistema di frenata autonoma è migliorabile in tutti gli scenari di test. Il mantenimento della corsia e l’avviso della stanchezza del pilota sono presenti di serie su tutte le Skoda Fabia.

CRASH TEST DACIA SPRING

Nonostante la buona prestazione della scocca della Dacia Spring, nel crash test offset la protezione offerta a piedi e femori è scarsa. Anche la pressione sul torace del conducente è troppo elevata, con potenziali conseguenze letali secondo le rilevazioni. Difficoltosa l’apertura delle portiere dopo l’impatto. Nel crash test frontale pieno lo spostamento in avanti della testa del passeggero posteriore va oltre i limiti consentiti, risultando in una valutazione insufficiente. La protezione del torace è mediocre nei due crash test laterali. L’assenza dell’airbag centrale risulta in un eccessivo movimento in caso d’impatto laterale sul lato opposto. Scarsa anche la prevenzione dal colpo di frusta sui sedili posteriori. Scarsa la protezione di collo e testa del bambino di 6 anni nel crash test frontale.

SICUREZZA PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO DACIA SPRING

Nonostante un’accettabile protezione in caso d’investimento del pedone da parte della Dacia Spring, il sistema di frenata autonoma non riconosce pedoni e ciclisti. La dotazione di sicurezza prevede solamente il sistema di frenata autonoma verso le altre auto. Sistema mediocre basato solamente sul radar frontale. Non disponibile il mantenitore della corsia e l’avviso della stanchezza del pilota.

CRASH TEST RENAULT ZOE

La cintura di sicurezza della Renault Zoe preme in maniera eccessiva sul torace del conducente nel crash test offset. Danni anche al femore del passeggero nella stessa prova. Moderatamente aggressiva contro le altre auto, secondo i dati riportati dal carrello del test. Mediocre la protezione della testa del passeggero posteriore nel crash test frontale pieno, soprattutto a causa dell’eccessivo movimento in avanti. La Zoe è dotata solo dell’airbag laterale toracico. Nel crash test laterale sul palo, la testa del pilota va a colpire la barriera, non avendo l’airbag a tendina per coprire i finestrini laterali. La prevenzione dal colpo di frusta è scarsa sui sedili posteriori. Nel crash test offset i bambini sono protetti in maniera accettabile, nel test laterale la testa del bambino di 10 anni registra lesioni potenzialmente letali. Un risultato deludente considerando che la Renault ZOE è l’auto elettrica più venduta in Europa a ottobre 2021.

SICUREZZA PEDONI ED EQUIPAGGIAMENTO RENAULT ZOE

Nonostante l’accettabile prestazione della Renault Zoe nell’investimento del pedone, la dotazione di sicurezza non prevede sistemi di frenata autonoma. L’equipaggiamento di sicurezza prevede solamente il limitatore di velocità manuale e l’avviso per le cinture slacciate. Non disponibile neppure il mantenimento della corsia e l’avviso della stanchezza del conducente. Da segnalare anche l’involuzione dell’airbag laterale: in precedenza era combinato, proteggeva testa e torace con un solo dispositivo. Ora rimpiazzato da un semplice airbag che protegge solamente il torace.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Nissan Ariya, nel test dell’alce sicura ma poco agile

Albero di Natale in auto: come fare a trasportarlo

Crash test a 150 km/h: il video shock della prova estrema