Parco circolante auto 2021 in calo, ma più auto a GPL ed elettrificate

Il parco auto circolante 2021 in leggero calo: radiazioni più numerose delle nuove immatricolazioni. L’analisi Autopromotec

15 febbraio 2022 - 17:00

Con la crisi dei chip che ha travolto l’industria automotive, non ci si può meravigliare più di tanto se il parco auto circolante in Italia sia rimasto quasi invariato. A voler essere precisi in realtà, secondo i numeri dell’Automobile Club d’Italia, le auto circolanti in Italia sono diminuite dello 0,04% per l’aumento delle radiazioni auto. Le vendite di auto nuove in calo hanno difatti contratto il numero di veicoli circolanti, in particolare a combustione interna, ma non tutti. Ecco l’analisi dell’Osservatori Autopromotec, la maggiore rassegna internazionale di attrezzature per l’officina e l’aftermarket.

PERCHÉ E’ DIMINUITO IL PARCO AUTO CIRCOLANTE 2021 IN ITALIA

L’Osservatorio Autopromotec dopo aver elaborato i dati Aci sottolinea che nel 2021 le radiazioni di auto siano state maggiori rispetto alle nuove immatricolazioni. E’ questa l’evidenza numerica, che scaturisce dai fattori contingenti in cui si trova l’industria automobilistica. Una condizione che ha iniziato già a spingere i prezzi di mercato delle auto usate ben al di sopra del valore di mercato rispetto a un anno fa, almeno nel Regno Unito. “L’ultima volta in cui si era riscontrata questa tendenza è stato nel 2012-2013, commenta l’Osservatorio Autopromotec. “Anche in quel caso, a causa della crisi economica, il livello di immatricolazioni era stato inferiore rispetto a quello delle radiazioni”.

QUANTE AUTO CIRCOLANTI CI SONO IN ITALIA PER ALIMENTAZIONE

Guardando i numeri nel dettaglio, si osserva che il parco circolante 2021 di autovetture in Italia è diminuito in modo evidente per quanto riguarda le motorizzazioni:

benzina, dal 45,5% al 45,1% tra il 2020 e il 2021;

diesel, dal 43,8% al 42,8% tra il 2020 e il 2021;

metano, dal 2,5% al 2,4 tra il 2020 e il 2021;

L’andamento invece è opposto per le auto elettrificate, spinte soprattutto dalla disponibilità degli ecoincentivi, ma anche per le vetture GPL, le uniche ICE “pure” in aumento:

– GPL, dal 6,7% al 6,8% tra il 2020 e il 2021;

– elettriche, dallo 0,1% allo 0,3% tra il 2020 e il 2021;

– ibride e Plug-in, dall’1,4% al 2,6% tra il 2020 e il 2021;

I CONCESSIONARI RISPOLVERANO L’INTERESSE PER LE AUTO USATE

Secondo l’Osservatorio Autopromotec le prospettive relative all’andamento del mercato automobilistico in Italia non lasciano grandi speranze per un aumento sostanziale delle immatricolazioni nel 2022. L’incertezza economica, gli effetti della crisi dei microchip e la mancanza d’incentivi all’acquisto (non ancora confermati al momento in cui scriviamo) sono i fattori cruciali da cui dipende anche la consistenza del parco auto circolante. Come anticipato, è molto probabile che le difficoltà nell’acquisto di auto nuove (costose e con lunghe attese) continuerà a rialzare le quotazioni delle auto usate, a cui guardano con rinnovato interesse anche i concessionari di vetture nuove per fare cassa.

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