Obbligo vaccinale per over 50 e Green Pass esteso: le novità del decreto

Il governo italiano ha introdotto l'obbligo vaccinale per gli over 50 ed esteso il Green Pass ad altri luoghi e attività: tutte le novità del decreto-legge

5 gennaio 2022 - 23:30

Il Consiglio dei Ministri riunitosi il 5 gennaio 2021 ha approvato un nuovo decreto-legge che contiene misure urgenti per fronteggiare l’emergenza Covid-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Il decreto introduce, tra le altre cose, l’obbligo vaccinale per gli over 50 ed estende l’uso del Green Pass ad altri luoghi e attività.

OBBLIGO VACCINALE PER GLI OVER 50

Deliberato l’obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. In particolare:

– dal 15 febbraio al 15 giugno 2022 chi ha compiuto 50 anni dovrà mostrare il Green Pass rafforzato (Super Green Pass, solo con vaccino o guarigione dal Covid) per accedere al luogo di lavoro, sia pubblico che privato. Non sarà più ammesso, per lavorare, il Green Pass con tampone;

– dalla data di entrata in vigore del decreto chi ha superato i 50 anni di età ed è senza lavoro avrà l’obbligo di sottoporsi alla somministrazione del vaccino.

Esteso inoltre l’obbligo vaccinale, in questo caso senza limiti di età, a tutto il personale che lavora nelle università e nelle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Confermata la sanzione da 600 a 1.500 euro per gli over 50 che si presenteranno al lavoro senza Super Green Pass, mentre la sanzione amministrativa per i cinquantenni senza lavoro che non si vaccineranno dovrebbe essere di 100 euro.

Superfluo sottolineare che l’obbligo vaccinale non si applica ai soggetti esenti per ragioni mediche sulla base di motivata e idonea certificazione.

GREEN PASS ESTESO AD ALTRE ATTIVITÀ

Sempre dall’entrata in vigore del nuovo decreto verrà introdotto l’obbligo di Green Pass (basterà quello base, ottenibile anche con tampone) per accedere ai servizi alla persona (barbieri, parrucchiere, ecc.) e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

Attendiamo ulteriori precisazioni per capire se l’obbligo di Green Pass per accedere ad “attività commerciali” riguarderà anche officine, carrozzerie, gommisti, centri di revisione auto, stazioni di rifornimento, concessionarie auto, ecc. o se tali esercizi saranno considerati “essenziali” e quindi liberi per tutti. Da qualche giorno c’è già l’obbligo di Green Pass per frequentare le lezioni di scuola guida in presenza.

SMART WORKING PIÙ FLESSIBILE

Il ministro per la Pubblica Amministrazione, d’intesa con il ministro del Lavoro, ha adottato una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile (smart working).

NUOVE REGOLE PER I CASI DI POSITIVITÀ NELLE SCUOLE

Cambiano anche le regole per la gestione dei casi di positività nelle scuole.

Scuola dell’infanzia: in presenza di un solo caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni;

Scuola primaria (elementare): con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività, test che sarà ripetuto dopo cinque giorni. Invece in presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (media, liceo, istituti tecnici, ecc.): fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre o più casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

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