Napoli, benzina aspirata col tubo: 20 intossicati, la disperazione fa brutti scherzi

Napoli, benzina aspirata col tubo: 20 intossicati, la disperazione fa brutti scherzi

A Napoli 20 persone intossicate dopo aver aspirato benzina dalle auto: ricoveri al Cardarelli e un uomo fermato a Pianura mentre tentava di rubare carburante

 

A Napoli 20 persone intossicate dopo aver aspirato benzina dalle auto: ricoveri al Cardarelli e un uomo fermato a Pianura mentre tentava di rubare carburante

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26 Ottobre 2026 - 11:43

A Napoli 20 intossicati in due giorni per aver aspirato coi tubi la benzina dalle auto: tutti ricoverati tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre al Centro Antiveleni dell’ospedale Cardarelli a causa dell’ingestione accidentale di piccole quantità di carburante. Inoltre, nel quartiere di Pianura, un uomo di 35 anni è stato sorpreso e fermato dai Carabinieri mentre era intento a forzare il tappo del serbatoio di un’utilitaria regolarmente parcheggiata in strada. Attrezzi alla mano, aveva portato con sé tutto il necessario fra cui una tenaglia e una tanica di plastica. L’obiettivo era quello di risucchiare il carburante dal serbatoio altrui per travasarlo nella propria vettura. Un’operazione improvvisata e rischiosa, interrotta sul nascere dall’intervento tempestivo dei militari dell’Arma.

BENZINA ASPIRATA A NAPOLI: CONSEGUENZE PER LA SALUTE

Il “risucchio” a bocca espone a gravi rischi, fra cui polmonite chimica e lesioni alle mucose dell’esofago: il pericolo maggiore si presenta quando il liquido finisce nelle vie respiratorie, causando complicazioni che possono manifestarsi anche dopo le prime fasi dell’esposizione.

Gli specialisti del Cardarelli hanno prestato le prime cure agli intossicati, senza riscontrare casi in imminente pericolo di vita, pur rinnovando l’appello a evitare manovre e manipolazioni improprie con i carburanti: la situazione nell’area partenopea resta sotto stretto monitoraggio sia dal punto di vista dell’ordine pubblico che da quello sanitario. In caso di contatto o ingestione accidentale, è importante rivolgersi tempestivamente ai servizi sanitari e seguire le indicazioni degli operatori.

CONTESTO MOLTO PARTICOLARE

Il fenomeno si inserisce in un contesto in cui il costo del carburante continua a rappresentare una voce significativa per i bilanci familiari. La necessità di risparmiare, tuttavia, non può giustificare comportamenti che mettono a rischio la salute e hanno conseguenze sul piano penale: sottrarre benzina da un veicolo parcheggiato, infatti, costituisce una condotta illecita, con possibili ripercussioni per chi viene sorpreso a manomettere il serbatoio di un’auto altrui.

livello benzina

QUALI MOTIVI POSSONO AVERLI SPINTI A RUBARE

La penuria di carburante al Sud ha spinto molti automobilisti a ricorrere a soluzioni di fortuna. Tra distributori all’asciutto e l’impossibilità di reperire benzina, c’è chi ha tentato il travaso artigianale dalle taniche, aspirando il liquido direttamente con tubi di gomma. Questa manovra improvvida ha provocato l’ingestione accidentale di piccole dosi di carburante.

Altri, invece, potrebbero aver impiegato lo stesso sistema per sottrarre benzina dalle vetture altrui, spinti dalla disperata ricerca di rifornimento. Un fenomeno rischioso che evidenzia quanto l’emergenza e il timore di restare a piedi stiano esasperando i comportamenti dei cittadini nelle regioni meridionali.

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