My Car No Cost: l’Antitrust indaga sulle auto gratis con pubblicità

L’Antitrust indaga su possibili pratiche commerciali scorrette di My car no cost che promette di pagare le rate dell’auto in cambio di pubblicità

14 maggio 2019 - 13:57

Acquistare un’auto a costo zero è il sogno di tutti gli automobilisti che chiedono un prestito per comprare un veicolo nuovo, e in Italia lo fa almeno l’80%. Se poi qualcuno promette di pagarti anche le rate in cambio di un po’ di pubblicità sull’auto, ancora meglio, no? E’ a grandi linee il servizio My car no cost offerto da Vantage Group S.r.l. e finito sotto indagine dell’Antitrust. L’Autorità Garante ipotizza pratiche commerciali scorrette dietro la promessa di acquisto di un’auto nuova senza costi o quasi.

L’AUTO GRATIS CON LA PUBBLICITA’ SULLA CARROZZERIA

In seguito a una segnalazione di alcune Associazioni di consumatori, l’Antitrust ha avviato il procedimento istruttorio nei confronti della società Vantage Group. Come da prassi l’iter servirà ad appurare se quanto segnalato e ipotizzato corrisponde realmente a violazioni del Codice del Consumo. Le segnalazioni raccolte tra febbraio 2016 e marzo 2019, riguardano l’intermediazione per l’acquisto di veicoli e vendita di spazi pubblicitari da apporre sugli stessi. Intanto bisogna sapere che non sempre è permessa la pubblicità sulle auto, ma in questo caso l’Antitrust ipotizza anche la sussistenza di pratiche commerciali scorrette.

LO SCHEMA A PIRAMIDE CELATO

L’Antitrust spiega che l’offerta “My  Car  No Cost” consentirebbe   di   acquistare   automobili   “a   costo   zero”   (o   fortemente   ridotto), impegnandosi a corrispondere agli aderenti un rimborso mensile. Questo rimborso permetterebbe di coprire la rata mensile dell’autovettura, nonché i costi di assicurazione e carburante. Inoltre questa quota riconosciuta sarebbe anche una remunerazione per la prestazione  di  un  servizio  pubblicitario  sulle  autovetture. L’auto “acquistata” verrebbe coperta di adesivi pubblicitari tramite wrapping, una situazione molto simile a questa di cui abbiamo parlato e che presenterebbe le stesse insidie.

L’ANTITRUST INDAGA SU PROMESSE NON MANTENUTE

Il Carvertising è noto infatti per essere legato alle vendite con schema piramidale in cui prativamente solo chi è più in alto guadagna di più. Riguardo all’offerta My Car No Cost”, sono stati segnalate all’Antitrust condotte potenzialmente ingannevoli. “La falsa prospettazione del completo rimborso di tutte le rate di finanziamento, l’addebito di costi a fronte di servizi destinati a non essere erogati e il carattere piramidale” spiega l’Antitrust. La società Vintage Group intanto può presentare dichiarazioni sulla sua posizione nei termini previsti.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Car sharing Popgo: come funziona l’auto a noleggio condivisa tra privati

I 12 maggiori Costruttori di auto diesel Euro 5 e 6 in Europa

motori-auto-elettriche

Motori auto elettriche: differenze, pro e contro di varie soluzioni