Arriva la proroga accise diesel: taglio più leggero?

Arriva la proroga accise diesel: taglio più leggero?

Il Governo valuta una mini-proroga del taglio di 17 centesimi sulle accise del diesel per contenere i rincari carburante

 

Il Governo valuta una mini-proroga del taglio di 17 centesimi sulle accise del diesel per contenere i rincari carburante

di 
16 Settembre 2026 - 11:17

Incubo carburanti con il litro di benzina self su strade ordinarie oggi a 2,132 euro, e il diesel a 2,246 euro (fonte ministero delle Imprese): senza taglio accise gasolio di 0,171 euro con IVA, questo – che è già al record storico – schizzerebbe addirittura a 2,417 euro. Che fa il Governo, visto che la decurtazione delle tasse finisce domani a mezzanotte? Stando a indiscrezioni, arriva il decreto numero 16 dall’inizio della guerra USA-Iran di fine febbraio 2026, ma stavolta con una sforbiciata più leggera. Nessuna notizia invece sugli aiuti mirati e sui bonus. La prospettiva rappresenta una stangata al portafoglio dei singoli automobilisti, e rischia di innescare una pericolosa reazione a catena lungo tutta la filiera produttiva nazionale.

MINI PROROGA MICRO TAGLIO ACCISE DIESEL: PROSPETTIVE

In un Paese come l’Italia, dove oltre l’80% delle merci viaggia su gomma, il costo del carburante costituisce una delle voci di spesa principali per le aziende di autotrasporto. Quando il prezzo del diesel aumenta in maniera così repentina, l’effetto sul costo finale dei prodotti esposti sugli scaffali dei supermercati è immediato.

Dai generi alimentari di prima necessità ai prodotti industriali, ogni bene soffre dell’aumento dei costi di distribuzione, riducendo ulteriormente il potere d’acquisto dei cittadini e raffreddando i consumi interni.

CARBURANTI: GOVERNO SOTTO PRESSIONE

Di fronte a un quadro così critico, col Brent perfino a 110 dollari, le rappresentanze dei consumatori e le associazioni di categoria sono tornate a far sentire la propria voce con estrema decisione. Viene richiesto a gran voce un intervento strutturale che vada oltre la logica dei decreti tampone rinnovati di mese in mese.

Tra le proposte avanzate con maggiore insistenza figura l’adozione di un meccanismo di sterilizzazione dell’IVA, utile a evitare che lo Stato incassi un “extra-gettito” fiscale derivante dall’aumento delle quotazioni della materia prima petrolifera.

Se da un lato il Ministero dell’Economia deve tutelare l’equilibrio dei conti pubblici, dall’altro le imprese chiedono certezze operative e un piano a lungo termine che renda sostenibile la transizione energetica senza soffocare le attività economiche tradizionali.

Arriva la proroga accise diesel: taglio più leggero?

I FATTORI IN GIOCO

La causa principale di questa ennesima impennata va ricercata nell’estrema instabilità geopolitica che caratterizza lo scacchiere internazionale. Le tensioni lungo le rotte marittime strategiche e i timori legati alle forniture di greggio mantengono altissima la volatilità sui mercati finanziari delle materie prime.

A questo si aggiunge la carenza di raffinerie europee, la cui capacità produttiva risente ancora dei cambiamenti negli approvvigionamenti. Fino a quando i fattori di incertezza geopolitica rimarranno elevati, le quotazioni manifesteranno forti oscillazioni, rendendo i prezzi al consumo estremamente vulnerabili a qualsiasi soffio di crisi o speculazione finanziaria.

ATTESA PER LA DECISIONE DI PALAZZO CHIGI SUL GASOLIO

Le prossime ore saranno decisive per comprendere quale direzione intenda intraprendere il Governo. Con il tempo che stringe e la scadenza ormai alle porte, gli automobilisti italiani attendono di conoscere l’entità esatta dello sconto fiscale che verrà applicato da dopodomani.

Se la riduzione delle accise dovesse rivelarsi troppo modesta, le ripercussioni sulla mobilità quotidiana e sul tasso di inflazione potrebbero farsi sentire già a partire dai primi giorni della prossima settimana. Il margine di manovra appare stretto, ma la necessità di evitare uno shock economico su larga scala impone scelte chiare e tempestive per proteggere il tessuto sociale e produttivo della nazione.

Commenta con la tua opinione

X