Malta regala 25k agli under 30 che rinunciano alla patente: boom di richieste
Scopri l'iniziativa del Governo maltese per ridurre il traffico. Un bonus di 25.000 euro per i giovani under 30 che rinunciano alla patente. Funzionerà?
Scopri l'iniziativa del Governo maltese per ridurre il traffico. Un bonus di 25.000 euro per i giovani under 30 che rinunciano alla patente. Funzionerà?
100 under 30 hanno già aderito alla curiosa iniziativa del Governo maltese per limitare il traffico veicolare, e si presume che altri 100 (fino a raggiungere il tetto massimo consentito dal plafond di 5 milioni di euro) lo faranno a breve: un bonus di 25.000 euro divisi in 5 rate annuali da 5.000 euro per chi rinuncia alla patente di guida. Chi accetta non potrà guidare alcun veicolo per cinque anni, a Malta e all’estero, pena una multa da 5.000 euro e sanzioni penali. Ma sull’efficacia del provvedimento ci sono molti dubbi e più di un osservatore ha parlato apertamente di “soldi buttati”.
LA SITUAZIONE “INFERNALE” DEL TRAFFICO A MALTA
Allora, chi scrive risiede a Malta già da qualche anno e può confermare che la situazione del traffico, specie in corrispondenza dei punti più “caldi” dell’isola (Valletta, Sliema, St. Julian’s, Bugibba, Mellieha e altri), è ben oltre la soglia del tollerabile. Facciamo due calcoli: Malta ha una popolazione residente di 574.000 abitanti che peraltro cresce ogni anno, senza contare i tanti non residenti che ci vivono temporaneamente e soprattutto non considerando l’enorme mole di turisti che affolla l’isola tutti i mesi dell’anno, non solo d’estate. Però attenzione: lo Stato di Malta è un arcipelago formato da tre isole principali, Malta, Gozo e la piccola Comino, ma i problemi del traffico riguardano quasi esclusivamente l’isola più grande, appunto Malta, dove la densità di popolazione è stimata in circa 1.815-1.850 persone per kmq, la più alta per distacco dell’Unione Europea, mentre a Gozo è di appena 447 per kmq.
Dunque, dicevamo: a fronte di una popolazione residente di 574.000 abitanti più tutto il resto, circolano circa 457.000 veicoli, una cifra abnorme rispetto al numero di persone e all’estensione della rete stradale. È ovvio che con questi numeri si creino le condizioni per un traffico infernale. Il problema principale, di difficilissima soluzione, è che a Malta non ci sono alternative alla circolazione su gomma: niente tram, niente treni, niente metropolitana. Solo auto, moto e autobus.
PERCHÉ MALTA REGALA 25.000 EURO AI GIOVANI CHE RINUNCIANO ALLA PATENTE?
Il Governo locale è ben consapevole di questa situazione e, oltre a costruire nuove arterie di scorrimento (del resto a Malta si costruisce a tutto spiano, spesso senza un criterio logico ma solo per business), tre anni e mezzo fa ha provato a metterci una pezza introducendo i mezzi pubblici gratuiti per i residenti, così da togliere il maggior numero di veicoli privati dalla strada. Ma il provvedimento, comunque lodevole, non ha risolto granché il problema. Sia perché il numero degli autobus risulta inferiore alle necessità, specie in estate e specie sulle tratte più turistiche, scoraggiando l’uso di mezzi che spesso risultano sovraffollati. E sia perché per il maltese autoctono l’uso dell’auto è una questione culturale e non prende nemmeno in considerazione di utilizzare i mezzi pubblici, anche se gratuiti.
Va quindi vista forse in quest’ottica l’iniziativa del Governo di regalare (parecchi) soldi ai conducenti under 30 purché rinuncino alla patente: l’obiettivo è probabilmente quello di cambiare la mentalità dei giovani maltesi, convincendoli che si può vivere anche senza macchina. Del resto a Malta le alternative (purtroppo sempre su gomma) non mancano: oltre agli autobus gratuiti c’è un ecosistema di taxi privati (Bolt, Uber, ecc.), in aggiunta a quelli pubblici, che funziona molto bene e permette di raggiungere qualsiasi punto dell’arcipelago a ogni ora del giorno e della notte spendendo cifre contenute.
Insomma, è un provvedimento che guarda soprattutto al futuro, per favorire un cambio culturale. Perché ora come ora, se davvero l’obiettivo è ridurre il traffico, 100 conducenti in meno, ma anche se fossero 200, rappresentano appena lo 0,04% dei veicoli circolanti a Malta, quando ogni settimana vengono rilasciate 469 nuove patenti di guida. Una goccia nel mare.
Non ha caso il ‘Consiglio nazionale dei giovani’ ha bocciato l’iniziativa dichiarando che sarebbe stato meglio spendere quei 5 milioni di euro per potenziare il trasporto pubblico. Critiche anche dall’opposizione, secondo cui il piano del Governo per decongestionare il traffico a Malta non sta portando alcun risultato.

MALTA: SOLDI IN CAMBIO DELLA PATENTE, COME FUNZIONA
Chi aderisce all’iniziativa, riservata agli under 30 residenti a Malta da almeno 7 anni e che hanno una patente da almeno 12 mesi, mai revocata, senza possedere nel contempo una licenza rilasciata da un Paese extra‑UE, nei cinque anni di adesione si impegna a non guidare alcun veicolo, né a Malta né in qualsiasi altro Paese. In cambio otterrà un bonus di 25.000 euro divisi in 5 rate annuali da 5.000 euro. Al termine dei cinque anni potrà richiedere una nuova patente, previo completamento di 15 ore di guida presso una scuola guida autorizzata. Le sanzioni a carico delle persone che vengono sorprese alla guida durante il periodo di stop prevedono una multa da 5.000 euro, la restituzione parziale delle somme percepite e un procedimento penale. La misura è partita lo scorso 1° gennaio 2026 e continuerà fino a esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 5 milioni di euro.