L'ingresso keyless è una trappola mortale?

Le auto di ultima generazione sono sempre più dotate di tecnologia keyless per l'accesso che si è rivelato letale per alcuni proprietari distratti

28 maggio 2018 - 9:00

La tecnologia nell'ambito delle automobili è in continua evoluzione. Al fianco delle macro aree di evoluzione, riferendoci principalmente agli sviluppi legati ai powertrain ibridi ed elettrici o a tutto il mondo legato allo sviluppo di sistemi di guida autonoma, ci sono altre piccole tecnologie che stanno comunque andando ad arricchire e modificare le esperienze di vita a bordo delle nostre auto. Tra queste micro aree ne abbiamo una che, negli ultimi tempi, sta alzando qualche velata polemica, ovvero il sistema di apertura ed accensione keyless. La tecnologia, che permette al possessore della chiave elettronica di poter compiere tutte le azioni che riguardano l'apertura e l'avviamento dell'auto senza doverle sfilare dalla tasca, ha in sé delle evidenti comodità ma, secondo un rapporto del New York Times, sarebbe la causa di 28 morti e 45 feriti, dal 2006 ad oggi.

L'AUTO ACCESA NEL GARAGE LA CAUSA Vi starete chiedendo come possa un sistema del genere causare vittime e feriti. Come ben saprete, le vetture che sono equipaggiate con la tecnologia keyless non richiedono l'uso della chiave all'interno del blocchetto per aprire ed avviare l'auto. Il problema sarebbe proprio qui, l'assenza del consueto gesto, in questo modo infatti alcuni sbadati automobilisti, si sarebbero dimenticati di spegnere l'auto. In questo modo il motore, acceso al minimo ma pur sempre in azione, avrebbe cominciato a saturare il garage e l'abitazione in modo estremamente silenzioso con il letale monossido di carbonio, portando a gravi conseguenze – restando in tema di emissioni, l'Italia è stata recentemente deferita dall'UE, scopri qui i dettagli.

ALCUNI CASI CHE HANNO SCOSSO L'OPINIONE PUBBLICA Considerate che ci riferiamo all'America, Paese nel quale moltissime case hanno il garage collegato all'abitazione permettendo quindi una più rapida diffusione del monossido di carbonio dal parcheggio dell'auto alle camere – tra l'altro le auto keyless sono sotto i riflettori anche per i furti, qui il nostro approfondimento. Ed è proprio in questa maniera che sono morte 28 persone come ad esempio Fred Schaub, un anziano signore trovato morto a causa di un livello di gas di 30 volte superiore nella propria camera da letto, dopo che aveva lasciata accesa nel garage la propria auto. Non solo anziani in questa lista, infatti anche una giovane coppia, rea di aver dimenticato, anche in questo caso, l'auto accesa nel garage.

SI PUÒ TROVARE UN RIMEDIO? Dei casi che fanno riflettere, e che potrebbero spingere le autorità a trovare una soluzione che possa, in qualche modo, evitare questi tristi episodi – sapevi che per le auto elettriche ed ibride arriva una nuova regolamentazione?. A livello legislativo non esiste uno standard univoco che riguardi sistemi di allerta per dimenticanze del genere, con sistemi diversi adottati dalle diverse Case sui propri modelli. Tra spie, allarmi acustici, o messaggi sul dashboard, sono svariati i sistemi volti ad avvertire il conducente che l'auto è ancora accesa e con il motore avviato, ma resta la speranza che, il rapporto fornito dal NYT possa smuovere qualcosa sul piano legislativo, portando quindi, la sicurezza a bordo e fuori dalle auto, ad uno step successivo.

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